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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO SU ARRESTI CALABRESI ODIERNI

Constatando ciò che succede intorno a noi, non si può negare che la questione morale sia, oggi come ieri ,più attuale che mai.
Gli arresti di un politico e di un magistrato a Reggio Calabria come quelli di Milano,ci sconcertano non poco ma ,certamente,non ci meravigliano.Se la 'ndrangheta è arrivata a certi livelli è perchè esiste la cosiddetta zona grigia o borghesia mafiosa fatta di politici,uomini delle Istituzioni e forze dell'ordine,burocrati,professionisti compiacenti collusi e conniventi con la criminalità organizzata.Sono questi,la vera linfa della mafia che l'alimentano e la ingrassano.E' questa gente incensurata,insospettabile che si presta come strumento negli affari sporchi.Ma quale esempio si da ai giovani ,quale la responsabilità di una classe dirigente,quale la fiducia che un cittadino deve poter riporre nelle Istituzioni?
Un plauso va di certo a quella magistratura che,non fa eccezioni,che non si ferma davanti ai santuari della politica o davanti allo s…

'NDRANGHETA: 10 ARRESTI TRA LOMBARDIA E CALABRIA TRA CUI UN GIUDICE ED UN CONSIGLIERE REGIONALE

10 arresti per 'ndrangheta tra cui un politico calabrese molto votato e un giudice addetto al sequestro dei beni mafiosi di Reggio Calabria, di magistratura democratica e firmatario di appelli di libera. Sigh! Un altro giudice è indagato. La dda che ha eseguito gli arresti è quella di Milano. Sono risultati interessi mafiosi anche in Svizzera.

PALERMO: 36 ARRESTI CLAN COSA NOSTRA

Le forze dell'ordine hanno effettuato 36 arresti a Palermo nei confronti del clan di cosa nostra facente capo a numerosi boss tra cui i Graviano la cui cosca era gestita dalla sorella. L'operazione ha impedito la rinascita della Cupola. I rientrati dall' america oramai operavano con tranquillità in Sicilia. I Graviano tenevano i rapporti con l'ndrangheta.

NARCOS MESSICANI IN PILLOLE

In carcere i narcos messicani in godono di una certa libertà. Perché non copiano l'Italia con il 41bis?
In una piccola città messicana dopo le minacce la polizia locale si è dimessa in massa.
Per riciclare denaro i narcos usano anche le squadre di calcio.
Al confine con gli Usa la droga a volte arriva lanciata da delle catapulte.

GRASSO: ALLARME MAFIA IN COSTA AZZURRA

La scorsa settimana durante un viaggio ufficiale in Francia il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha lanciato l'allarme mafia in Costa Azzurra ed in riviera ligure. In particolare oltre all'ndrangheta ed a cosa nostra il rischio è rappresentato dalla mafia russa che ricicla il denaro sporco in modo silenzioso.

VERTICE ANTIMAFIA A FIRENZE 10 PROPOSTE

VERTICE ANTIMAFIA

10 PROPOSTE FONDAZIONE CAPONNETTO

Si parla sempre più spesso di lotta alla mafia, ma non si fa abbastanza in quanto manca una visione multiforme del problema. Sono stati fatti passi avanti contro l'ndrangheta grazie alla Boccassini a Milano ed a Pignatone a Reggio Calabria ed il modello Caserta contro i casalesi funziona, ma non basta per questo è meglio fissare dei paletti, lanciare dei segnali forti ed inequivocabili.
Come fondazione noi vogliamo uno stato che risani il bilancio con i 200 miliardi di euro delle organizzazioni mafiose italiane e straniere (2000 miliardi in Europa)
Vogliamo un testo unico antimafia, non un codice che si è dimenticato dell'ndrangheta.
Vogliamo un 41 bis (carcere duro) per i mafiosi sempre più rafforzato ed efficace.
Vogliamo che diventino reato l'autoriciclaggio e la corruzione tra privati.
Vogliamo che i soldi recuperati ai mafiosi vengano spesi per la giustizia e le forze dell' ordine che non hanno benz…

DIA MILANO

La Dia di Milano negli ultimi due anni ha revocato a 130 imprese in Lombardia la certificazione antimafia. Tali imprese sono quasi tutte di origine siciliana e calabrese, spesso ditte edili o di movimento terra ma anche un istituto di vigilanza rientra tra queste. Bene. Ora c'è da pensare all'expo.

OPERAZIONE CONTRO 'NDRANGHETA DELL'AREA GRIGIA DEI COLLETTI BIANCHI

La procura di Reggio Calabria con il Gico della gdf hanno portato a termine l'operazione contro i colletti bianchi dell'ndrangheta di Reggio Calabria con 11 arresti e sequestri per il valore di 50 milioni di euro. Tra gli arrestati un commercialista che faceva il doppio gioco vicino ai servizi segreti e dei massoni infedeli.

ANCONA PORTO

Il porto di Ancona è usato per contrabbandare sigarette. Lo si evince dall' operazione della gdf di oggi che ha portato al sequestro di diverse quantità di sigarette di contrabbando.

OPERAZIONE ANTI DROGA LIMA /LIVORNO

Arrestato in Bielorussia oggi un imprenditore di Massa (Toscana) per traffico di cocaina sulla tratta Lima (Perù) porto di Livorno (Toscana) . l quantitativo di droga sequestrata è superiore alla tonnellata ed i fatti risalgono al 2008. Sono coinvolte anche altre persone di La Spezia (Liguria). Si può importare tale quantitativo di droga senza qualche forma mafiosa dietro? No.

200 MILIARDI IL FATTURATO DELLE MAFIE IN ITALIA

200 MILIARDI ALL'ANNO IL FATTURATO DELLA MAFIA IN ITALIA DIVENTANO 2000 ALIVELLO EUROPEO UN PACCHETTO DI PROPOSTE PER SCONFIGGERE LE MAFIE

Firenze 15.11.2011.- “Sabato prossimo presenteremo un pacchetto di misure antimafia composto di 10 punti. Si tratta di proposte che fisseranno i paletti necessari per combattere con efficacia e sconfiggere le mafie”: così stamattina il presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri presentando il 16° vertice nazionale in programma a Campi Bisenzio, limonaia Antonino Caponnetto di Villa Montalvo, il prossimo sabato 19 novembre. Il vertice [programma allegato] sarà aperto dal procuratore nazionale Piero Grasso. Con Grasso confluirà a Campi il gota dell'antimafia italiana, tutti chiamati, meglio precettati, da nonna Betta che sarà come ogni anno presente ai lavori del vertice.

ARRESTATO IL PADRINO DI CARINI

21 arresti a Carini vicino Palermo. Smantellata la rete di fedelissimi del padrino di 80 anni, alcuni tra l'altro fatti rientrare dalla Toscana. Il boss contava sul ruolo della figlia per governare il territorio mentre si trovava agli arresti domiciliari. La gente di Carini lo appoggiava. Sicilia sveglia

OMICIDIO ANOMALO IN BRIANZA

Oggi a Desio in Lombardia è stato ucciso un' agrigentino di 51 anni, imprenditore, residente in Svizzera. Vi è l'ombra dell'ndrangheta o di Cosa Nostra? Agrigentini ed 'ndranghetisti non vanno molto d'accordo specie in Canada. Il caso merita attenzione.

FAIDA COSA NOSTRA CATANIA

A Catania le armi recentemente trovate dovevano servire ad una guerra del nascente clan Cappello appoggiato dai Lo Piccolo contro i Santapaola, ossia clan palermitani storici contro i catanesi dominanti. Il tutto si basa sulle dichiarazioni di un pentito. Gli arresti hanno evitato il peggio.

PORTI IN MANO ALL'NDRANGHETA?

Negli ultimi tempi vi sono state numerose operazioni relative ai porti italiani di Gioia Tauro, La Spezia e Livorno. La quantità di cocaina sequestrata è talmente elevata che il suo valore sfiora il miliardo di euro. Questo insinua il dubbio che in qualche modo l'ndrangheta controlli troppo tali porti italiani.

MALTEMPO LIGURIA

Sarà interessante verificare attraverso le inchieste che verranno se per i lavori mal eseguiti oltre ad una incuria eventuale delle amministrazioni ci sia anche una speculazione dell'ndrangheta o di cosa nostra.