Comando Provinciale di Reggio Calabria - Platì (RC) , 17/04/2026 08:02 Un accesso invisibile, un tunnel scavato nella terra e, in fondo, una serra perfettamente attrezzata per la coltivazione di marijuana. Un vero e proprio laboratorio clandestino nascosto nel sottosuolo, progettato per sfuggire a ogni controllo. È lo scenario scoperto dai Carabinieri della Stazione di Platì e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, coordinati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Locri e supportati dai Reparti dipendenti, che hanno arrestato quattro persone. Tutto ha avuto origine da un’anomalia solo apparentemente marginale: un casolare agricolo in costruzione, isolato in area rurale, privo di qualsiasi accesso visibile. Un dettaglio che ha acceso l’intuito investigativo dei militari, spingendoli a concentrare l’attenzione su quella struttura e ad avviare un’attività mirata di osservazione e verifica. La scoperta è stata sorprendente. All’interno dell’edificio...
I poliziotti della Divisione amministrativa della questura di Roma hanno sequestrato un centro estetico del quartiere Esquilino, trasformato in clinica abusiva, e denunciato la titolare per il reato di esercizio abusivo della professione. Gli investigatori hanno scoperto una struttura, formalmente un centro dedicato alla cura della persona che, nella realtà, era una clinica dove venivano effettuati trattamenti di medicina estetica in totale assenza di personale qualificato. La responsabile della clinica illegale gestiva, con l’aiuto di alcuni dipendenti, tutti sprovvisti di titoli abilitativi in ambito sanitario, un laboratorio di medicina “fai da te”, con interventi eseguiti in totale assenza delle necessarie garanzie professionali, con l’utilizzo di dispositivi non autorizzati e di prodotti privi di etichettatura conforme, spesso con indicazioni esclusivamente in lingua straniera. Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti farmaci a uso iniettabile, ...