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Padova: furti per un milione di euro, fermata la banda dei metalli preziosi

    Sono 13 i colpi messi a segno dal gruppo criminale specializzato in furti aggravati ai danni di aziende, attività industriali e commerciali del Veneto ed Emilia-Romagna, nel corso dei quali sono stati rubati rame, metalli preziosi, utensili da lavoro e beni di ingente valore per un profitto illecito di circa un milione di euro. Al termine delle indagini, durate circa sei mesi e svolte dai poliziotti della Squadra mobile di Padova, il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha emesso sette misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di appartenere al gruppo criminale.  Nei confronti del capo della banda è stata eseguita la custodia cautelare in carcere, mentre le altre sei persone sono finite agli arresti domiciliari o hanno ricevuto la notifica del divieto di dimora nella regione Veneto ed Emilia-Romagna.   L’indagine ha avuto origine da una attività investigativa svolta dalla Squadra mobile di Padova che ha consentito di delineare l'...
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Anas: presunta corruzione negli appalti. 4 misure cautelari

Comando Provinciale di Novara - Novara , 29/10/2026 12:56 I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Novara hanno eseguito un'ordinanza di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di corruzione. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale locale su richiesta della Procura della Repubblica di Novara, dispone gli arresti domiciliari e la sospensione dalle funzioni pubbliche per tre dipendenti della struttura territoriale di ANAS. Contestualmente, la misura degli arresti domiciliari e l'interdizione temporanea dall'esercizio della professione e da cariche societarie è stata applicata a un architetto, già socio di uno studio di architettura, urbanistica e masterplanning con sede a Milano. Le indagini, sviluppatesi dal 2022 a oggi a seguito di una trasmissione di atti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Torino alla Procura di Novara, hanno ipotizzato l'esistenza di un pr...

Maxi operazione antimafia in Calabria, 41 arresti

  Roma, 28 ott. (askanews) - I carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale e del Comando Provinciale di Cosenza stanno dando esecuzione a 41 misure cautelari - di cui 24 di custodia in carcere e 17 agli arresti domiciliari - emesse dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di altrettante persone indagate a vario titolo per associazione di tipo mafioso, omicidio, detenzione e porto di armi da fuoco, estorsione, rapina, furto, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, tutti aggravati da metodo e/o finalità mafiose, nonché patto elettorale politico mafioso. 

Azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti Catania - Maxi sequestro di 22 chilogrammi di cocaina.

  I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, hanno arrestato in flagranza di reato un soggetto di nazionalità serba intento al trasporto di un’ingente partita di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina” dal peso complessivo di 22 kg. L’intervento è stato effettuato nei pressi del casello autostradale di Catania–San Gregorio, direzione Catania, dove i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria etneo hanno sottoposto a controllo un’autovettura con targa tedesca. Al momento del controllo il conducente, un uomo di nazionalità serba di 36 anni, non ha saputo spiegare il motivo per cui si trovava sul territorio nazionale, mostrando evidenti segni di nervosismo soprattutto quando è stato richiesto l’intervento sul posto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza “Nanda”. Anche in ragione delle evidenze e dei positivi segnali manifestati dal pastore tedesco delle “fiamme gialle” sono state av...

Aggressione armata per il controllo dello spaccio: 11 misure cautelari

  Comando Provinciale di Caltanissetta - Caltanissetta , 28/10/2026 07:30 I Carabinieri del Comando Provinciale di Caltanissetta, con il supporto dei Comandi territorialmente competenti, hanno dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 soggetti (5 destinatari della misura degli arresti domiciliari, 4 dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, 1 del divieto di dimora e 1 dell’obbligo di presentazione alla P.G.). I destinatari dei provvedimenti sono indagati, a vario titolo, di plurime violazioni in concorso del Testo Unico sugli stupefacenti, per avere gestito una strutturata e articolata attività di spaccio di sostanze stupefacenti nei territori di Riesi e Gela, con stabili canali di rifornimento sulle piazze di Gela e Catania. A uno degli indagati è stato contestato altresì il reato di estor...

Tre soggetti indagati per bancarotta fraudolenta Roma - Eseguito maxi sequestro conservativo di beni per un valore di circa 25 milioni di euro

  I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito, su delega della locale Procura della Repubblica, un’ordinanza emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale capitolino che ha disposto il sequestro conservativo di beni e disponibilità finanziarie fino alla concorrenza dell’importo di circa 25 milioni di euro, nei confronti di tre persone indagate per le ipotesi di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e per operazioni dolose. Il provvedimento scaturisce dagli esiti delle investigazioni sviluppate dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, focalizzati sulla liquidazione giudiziale di una società attiva nei servizi di vigilanza e investigazione privata. L'analisi dei flussi finanziari ha svelato una condotta illecita perpetrata dagli amministratori e liquidatori succedutisi nel tempo, i quali hanno cagionato il dissesto aziendale attraverso il programmatico, sistematico e totale inadempimento degli obblighi tributari,...

Armi, dinamite e droga tra Nuoro e Orgosolo, 8 indagati

    I poliziotti della Squadra mobile di Nuoro hanno arrestato una persona, denunciato altre sette persone e sequestrato un arsenale di armi e droga. Gli investigatori della Questura, nel corso delle perquisizioni, eseguite tra il capoluogo barbaricino e Orgosolo (Nuoro), hanno scovato sei fucili da caccia di cui 3 semiautomatici, 10 candelotti di dinamite ad alto potenziale distruttivo, otto detonatori, un chilogrammo di cocaina e 12 di marijuana e 5mila euro in contanti. Gli esplosivi sequestrati, trasudanti e altamente instabili, pronti per essere utilizzati in un attentato, sono stati messi in sicurezza e, su disposizione della procura della Repubblica di Nuoro, fatti brillare in un luogo sicuro dagli esperti del Nucleo artificieri della questura di Cagliari. Sulle armi rinvenute, invece, tutte con matricola abrasa, sono state disposte le analisi tecniche necessarie a verificare se siano state utilizzate per la commissione di altri reati. All’operazione hanno preso parte a...

Droga: sorpresi con 1,5 kg di stupefacente, arrestati

  Comando Provinciale di Benevento - Benevento , 27/10/2026 14:36 I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio (BN), nell’ambito di attività di contrasto al fenomeno dell’illecito commercio delle sostanze stupefacenti lungo l’asse Napoli – Montesarchio hanno sequestrato oltre un chilo e mezzo tra hashish e marijuana traendo in arresto due uomini. Si è trattato dell’esito di una attività di perquisizione eseguita a carico dei due. La loro posizione è stata posta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti, allo stato degli atti, responsabili dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due sono stati tradotti presso i loro domicili quale misura pre-cautelare in attesa dell’udienza di convalida del loro arresto dinanzi al G.I.P. L'operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti posta in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Beneven...

Traffico di stupefacenti, armi e usura

Comando Provinciale di Taranto - Taranto , 27/10/2026 12:12 I Carabinieri del Compagnia di Taranto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare – emessa dal GIP presso il Tribunale di Lecce – nei confronti di 13 soggetti – gravemente indiziati, a vario titolo, di aver costituito e fatto parte di un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata dall’avere i partecipi la disponibilità di armi, di aver svolto abusivamente l’attività finanziaria, riscuotendo in taluni casi interessi con tassi usurari. L’operazione, scattata alle prime ore di questa mattina, ha visto l’impiego di oltre 100 uomini del Comando Provinciale di Taranto, supportati da personale dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori di Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno e si è conclusa con l’applicazione della misura cautelare in carcere per 7 soggetti nonché con la sottoposizione alla misura degli arresti domiciliari per i restanti 6. La compless...

Operazione a Roma

  D IREZIONE I NVESTIGATIVA A NTIMAFIA COMUNICATO STAMPA Nella mattinata odierna, il Centro Operativo Dia di Roma, supportato in fase esecutiva da personale della Questura e dei Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Roma - ha dato esecuzione, ad un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso. Le attività investigative, condotte dal febbraio al settembre 2026 e coordinate dalla DDA di Roma, hanno consentito di: - evidenziare il ruolo degli indagati nella fornitura, da canali esteri, di ingenti quantità di cocaina, destinate ad alimentare il mercato degli stupefacenti della Capitale (area est di Roma). Al riguardo, è stato documentato, come le attività di approvvigionamento e distribuzione fossero gestite dal carcere e...