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Firenze: la Polizia di Stato arresta un cittadino tunisino di 34 anni e una cittadina italiana di 43 anni.

  Nella serata di giovedì 4 giugno, la Polizia di Stato di Firenze ha tratto in arresto l’uomo e la donna per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, il 34enne tunisino è stato arrestato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale. Personale della Squadra Mobile di Firenze, durante un riservato servizio di osservazione predisposto nell’area di Ponte al Pino ove alcuni residenti avevano segnalato un’attività di spaccio da parte di un soggetto che si muoveva a bordo di una bicicletta elettrica, hanno osservato l’uomo, corrispondente alle descrizioni, entrare in un’abitazione in via Andrea del Castagno per poi uscire dopo pochi minuti. Seguito in via Masaccio, è stato poi notato mentre parlava con una donna e appartarsi in una zona in penombra di via Giambologna per poi separarsi. Mentre un’aliquota ha immediatamente fermato la donna, il 34enne è stato raggiunto da personale motomontato. Il cittadino tunisino, in quel momento, si è dato a repentina fuga con la b...
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Sorpresi a forzare l'accesso ad un negozio

  Comando Provinciale di Ragusa - Vittoria (RG) , 05/06/2026 14:46 I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria, durante un servizio di prevenzione sul territorio del comune, sono intervenuti in una via nel centro storico ove era stato segnalato un possibile furto in atto ai danni di un negozio di abbigliamento. I due malfattori si sono accorti dell’arrivo della gazzella: hanno a quel punto desistito e sono scappati, prima a piedi e poi a bordo di un furgone Renault. Con l’aiuto di una seconda pattuglia intervenuta da Scoglitti, dopo un inseguimento il mezzo è stato bloccato e identificati gli occupanti, un 62enne ed un 44enne vittoriesi già conosciuti dai Carabinieri. Le pattuglie intervenute hanno proceduto ad accertamenti sul posto, constatando l’effettiva effrazione della porta d’ingresso del negozio, senza che i due fossero riusciti ad asportare nulla. Il furgone utilizzato dai malviventi è risultato oggetto di furto perpetrato qualche giorno pri...

Aggressione al pronto soccorso

  Comando Provinciale di Massa-Carrara - Massa (MS), 05/06/2026 11:11 I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Massa hanno tratto in arresto un 52enne magrebino per lesioni personali in danno del personale esercente la professione sanitaria. L’uomo, domiciliato nel comune di Carrara, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale apuano per cure, in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di bevande alcoliche, ha minacciato e aggredito il personale sanitario, causando lesioni ad un’infermiera. Sul posto sono intervenuti prontamente i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Massa, che procedevano all’arresto dello straniero e alla sua custodia presso le camere di sicurezza della Stazione di Carrara.

Speronano un’auto che si ribalta, due giovani arrestati a Cagliari

  Hanno inseguito e speronato un’auto con un’intera famiglia a bordo, i due giovani appena maggiorenni che sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra mobile di Cagliari per lesioni personali aggravate e tentato omicidio plurimo aggravato. La notte del 27 aprile scorso, all’esterno di un locale notturno del litorale cagliaritano, un uomo e sua moglie stavano aspettando l’uscita dei loro due figli e di una coetanea, quando, per ragioni banali, sono stati avvicinati dagli indagati. I due arrestati hanno prima aggredito fisicamente l’uomo e poi dato inizio a una vera e propria caccia all’uomo. Nel tentativo di sottrarsi all’aggressione l’uomo si allontanava a bordo della propria macchina con la sua famiglia e l’amica dei figli, ma veniva inseguito. L’auto delle vittime è stata ripetutamente speronata fino a provocarne il ribaltamento contro un palo dell’illuminazione pubblica. Tutti gli occupanti hanno riportato lesioni di diversa entità, alcune particolarmente gravi, con frattu...

Riscatta polizze assicurative con una falsa identità

  Comando Provinciale di Palermo - Petralia Sottana (PA) , 05/06/2026 10:27 I militari della Stazione di Petralia Sottana, a conclusione di una scrupolosa e qualificata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un 39enne di Bagheria, gravato da precedenti di polizia, per truffa aggravata, appropriazione indebita, sostituzione di persona, falsità materiale e ideologica commessa da privato, nonché indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento. L’eccellenza operativa dell’Arma ha permesso di smascherare un articolato e sofisticato sistema delittuoso volto a colpire il patrimonio di un soggetto fragile. Attraverso una meticolosa analisi di mirati accertamenti bancari e una puntuale ricostruzione documentale, i militari sono riusciti a disarticolare il meccanismo fraudolento messo in atto dall’indagato che, mediante l’esibizione di una denuncia di smarrimento falsa e l'utilizzo di documenti d’identità verosimilmente contraffatti, era riuscito a ottene...

Sequestro di persona: tre arresti per sequestro ed estorsione

  Comando Provinciale di Palestrina - Palestrina (RM) , 05/06/2026 08:36 Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, i Carabinieri della Compagnia di Frascati stanno dando esecuzione a un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 indagati, due uomini e una donna, gravemente indiziati, in concorso tra di loro, di sequestro di persona a scopo di estorsione, in danno di una giovane donna residente nel comune di Monte Compatri (RM). L'attività investigativa, condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati e avviata nel luglio 2025, ha permesso di fare luce su una drammatica vicenda di violenza e sfruttamento nata nel perimetro del mercato degli stupefacenti. Grazie a un meticoloso lavoro supportato da attività tecniche, analisi dei tabulati telefonici e visione dei sistemi di videosorveglianza, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire un dettagliato quadro indi...

Arrestato un 63enne e sequestrate 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri Napoli - Continuano i servizi ad “alto impatto” della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza

  Nella scorsa mattinata è stata effettuata una vasta operazione ad “alto impatto” ad Acerra e nelle aree limitrofe, con la massiccia presenza di operatori delle diverse forze di polizia. L’attività congiunta ha visto la partecipazione di personale della Squadra Mobile di Napoli, del Commissariato di Acerra, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e di unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico; dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e del Nucleo Operativo Radiomobile di Casoria, nonché degli operatori della Guardia di finanza del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, Gruppo di Nola, Compagnia di Casalnuovo di Napoli e della Compagnia Capodichino. Il servizio in argomento, inoltre, ha visto la partecipazione di personale della Polizia Metropolitana di Napoli. Nel corso del servizio sono state identificate 273 persone, controllati 171 veicoli e contestate 29 violazioni del Codice della Strada; i...

Droga: Operazione "SMILE" disarticolata rete di spaccio gestita da padre e figlio

  Comando Provinciale di Reggio Calabria - Gioia Tauro (RC) , 05/06/2026 08:33 I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro (RC), con il supporto delle Compagnie di Rende (CS) e Taurianova (RC) e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei soggetti (quattro cittadini italiani e due stranieri) residenti a Rosarno, Taurianova e Rose (CS). L'operazione, convenzionalmente denominata "Smile", ha colpito duramente una radicata rete criminale dedita al traffico e allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Emanuele Crescenti, e ha portato all’esecuzione di due misure in carcere per i due promotori dell'attività illecita, legati da vincolo di parentela (padre e figlio), e quattro misure agli arresti domiciliari per i restanti componenti, attivi nella re...

Furti e riciclaggio di macchinari agricoli

  Comando Provinciale di Vercelli - Vercelli , 04/06/2026 15:45 Si è conclusa con la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 11 persone un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto aggravato continuato, ricettazione, riciclaggio, impiego di beni o utilità di provenienza illecita, incauto acquisto e abbandono incontrollato di rifiuti. L’indagine si è sviluppata a partire dalla collaborazione di assetti investigativi ed operativi del Comando Provinciale di Vercelli. Grazie al costante monitoraggio dei movimenti dei sospettati, il 2 febbraio scorso è scattato il dispositivo d'intervento: i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli, supportati dai colleghi del Nucleo Investigativo, hanno intercettato i presunti autori immediatamente dopo il furto di una livella agricola, traendo in a...

Accesso abusivo a sistemi informatici: 3 persone denunciate

  Comando Provinciale di Rieti - Poggio Mirteto (RI) , 04/06/2026 14:52 Nelle ultime settimane, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno terminato tre distinte attività d’indagine finalizzate al contrasto delle truffe online e dei reati informatici, deferendo in stato di libertà tre persone alla Procura della Repubblica di Rieti. A Stimigliano, i Carabinieri della locale Stazione hanno identificato e denunciato una cittadina pakistana di 28 anni, ritenuta responsabile di accesso abusivo a sistema informatico e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Le indagini sono avviate a seguito della denuncia presentata da un pensionato di 84 anni, il quale aveva riscontrato un ammanco anomalo sul proprio conto corrente bancario, gestito tramite applicazione di home banking. Gli accertamenti telematici e bancari condotti dai militari hanno permesso di appurare che l’indagata, senza aver mai avuto alcun precedente contatto con la vittima, era riuscita a introdursi abusivame...