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AGGREDITO UN GESTORE DI UN LOCALE AL LIDO DI VENEZIA. ARRESTATE DUE GIOVANI DALLA POLIZIA DI STATO

  Nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto due giovani cittadine italiane per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. A seguito di segnalazione di un’aggressione da parte di quattro soggetti, due uomini e due donne, ai danni di un gestore di un locale, personale del Commissariato di P.S. San Marco è intervenuto al Lido di Venezia. Giunti sul posto i due uomini, alla vista degli agenti, si sarebbero dati alla fuga, mentre le due giovani donne sono state fermate e bloccate. Le stesse, durante gli accertamenti, avrebbero assunto via via un atteggiamento sempre più violento nei loro confronti, fino ad aggredirli. Le due giovani italiane, già con a carico numerosi precedenti di polizia, sono state pertanto tratte in arresto e poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza delle donne dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.   02/04/2026
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Milano, la Polizia di Stato sequestra una bisca clandestina e denuncia 13 persone

  La Polizia di Stato ha individuato e posto sotto sequestro una bisca clandestina a Milano, all’interno della quale cittadini cinesi giocavano a mahjong d’azzardo. Ieri pomeriggio, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Comasina, a seguito di un’attività di osservazione, hanno notato un uomo che faceva accedere delle persone all’interno di una villetta a due piani in via El Alamein. I poliziotti di via Comasina, insospettiti, all’interno hanno trovato erano 13 cittadini cinesi tra i 34 e i 56 anni, che sono stati indagati per organizzazione e partecipazione a gioco di azzardo. L’attività veniva svolta in tre salette con 3 tavoli elettrici da gioco professionali dove praticavano il gioco del mahjong e il poker.  A seguito di perquisizione i poliziotti hanno rivenuto e sequestrato circa 38.000 euro in contanti, fiches, numerose tessere del gioco mahjong, mazzi di carte, una macchina conta soldi e tre tavoli da gioco. 02/04/2026

Truffa del “finto nipote”, 2 arresti a Gaeta

  I poliziotti del commissariato di Gaeta (Latina) hanno arrestato due persone perché ritenute responsabili di truffa aggravata ai danni di un’anziana. Gli agenti, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno fermato e controllato un’auto con a bordo i due indagati che mostravano un atteggiamento sospetto. Attraverso delle verifiche, i poliziotti hanno scoperto che i due uomini avevano appena messo a segno una truffa ad Aprilia (Latina) con lo stratagemma del “finto nipote” in difficoltà che aveva spinto la vittima a consegnare denaro e gioielli. Fatale è stato un errore dei due malfattori. Per confezionare i beni e i soldi sottratti all’anziana hanno usato del materiale cartaceo riconducibile a documenti personali della stessa. Una volta risaliti all’identità della donna, ai poliziotti è stato sufficiente contattarla per farsi confermare l’avvenuta truffa che ancora non era stata denunciata perché l’intervento dell’equipaggio della Volante era stato più tempestivo. 01/...

Assalto con esplosivo a sportello ATM. Presa la "banda della marmotta"

  Comando Provinciale di  Torino   -   Volpiano (TO) , 02/04/2026 08:34 I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino e della Compagnia di Venaria Reale (TO) hanno arrestato in flagranza di reato tre individui, ritenuti responsabili dell’assalto con esplosivo ai danni dello sportello ATM di una filiale bancaria di Volpiano (TO). Altri due soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per il medesimo fatto. L’operazione è scattata nelle prime ore del 28 marzo scorso, a seguito dell'esplosione di due ordigni ad alto potenziale (cosiddetta "marmotta" per il sibilo che ricorda il verso dell’animale) presso l'istituto bancario UNICREDIT di via Vittorio Emanuele Filiberto di Volpiano. I malviventi, dopo aver asportato parte del contenuto dello sportello automatico, si sono dati alla fuga a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata con targa contraffatta, dirigendosi verso il capoluogo torinese. Le due esplosioni sono state udite distintamente dai residenti ch...

Catanzaro - False residenze, false assunzioni lavorative. Chiuse le indagini preliminari

  Con l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme ed a firma del Procuratore facente funzioni della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, è stata comunicata a 61 persone la conclusione delle indagini, poiché si sarebbero rese responsabili, in concorso fra loro, di violazione delle norme contenute nel testo unico dell’immigrazione; nel dettaglio, le stesse sarebbero risultate indagate all’esito delle investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle lametine per le fattispecie di favoreggiamento all’immigrazione clandestina, falso ideologico in atto pubblico, truffa, omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale, indebita percezione di indennità del reddito di cittadinanza e di erogazioni a danno dello Stato. I gestori dell’illecito sistema - avvalendosi anche della complicità “abituale” di un pubblico ufficiale, che avrebbe fatto false attestazioni nei verbali di accertamento di residenza al fine di far consegu...

Milano, esplosero un colpo di pistola per derubarlo dello zaino: la Polizia di Stato arresta tre persone

  La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di tre cittadini italiani, un 40enne e un 45enne originari della provincia di Bari e un 68enne della provincia di Caserta, ritenuti responsabili di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo. La misura cautelare scaturisce da un’articolata attività d’indagine condotta dai poliziotti della Squadra Mobile milanese che ha ricostruito la dinamica inerente a una violenta rapina avvenuta in città la sera del 21 dicembre 2024, in via Sonnino, ai danni di un 42enne di nazionalità cinese. Secondo quanto accertato, due aggressori hanno minacciato la vittima con una pistola, esplodendo anche un colpo, costringendola a cedere lo zaino contenente un telefono cellulare e 10mila euro in contanti. Nel successivo tentativo del 42enne di recuperare il bene è scaturita un’ulteriore aggressione che gli ha causato lesioni con progno...

Furti: ruba al Supermercato e aggredisce i militari intervenuti, arrestato

  Comando Provinciale di  Forlì-Cesena   -   Cesena (FC) , 01/04/2026 12:44 Nella serata del 27 marzo 2026, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cesena, hanno arrestato un 37enne cittadino tunisino, ritenuto presunto responsabile dei reati di “resistenza a pubblico ufficiale”, “lesioni personali aggravate” e “danneggiamento aggravato”. L'intervento è scaturito dalla segnalazione del personale di un supermercato del posto che aveva inizialmente fermato un uomo, aggressivo ed in evidente stato di alterazione, mentre tentava di asportare alcune bottiglie di alcolici, riuscendo poi ad allontanarsi.

Tutela dei consumatori Roma - Disarticolata un'intera filiera di importazione e sequestrati oltre 115 milioni di articoli non sicuri

  I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno portato a termine una vasta operazione di contrasto all'immissione sul mercato di prodotti non conformi e potenzialmente pericolosi per la salute, disarticolando una complessa filiera di distribuzione e sottoponendo a sequestro oltre 115 milioni di articoli. L'attività ha tratto origine da una serie di controlli eseguiti nei quartieri della Capitale dai militari del 5° Nucleo Operativo Metropolitano. I primi sequestri di merce non conforme effettuati presso i banchi di vendita al dettaglio hanno spinto gli investigatori a non fermarsi al singolo commerciante, bensì ad approfondire l'intera catena di approvvigionamento risalendo la filiera commerciale. Attraverso l'analisi dei documenti di trasporto e la ricostruzione certosina dei flussi, le Fiamme Gialle hanno individuato una società di capitali che fungeva da vero e proprio snodo logistico nazionale per la distribuzione all'ingrosso di m...

Furti: inseguimento di un furgone rubato carico di rame, recuperata la refurtiva

  Comando Provinciale di  Ravenna   -   Ravenna , 01/04/2026 10:42 Nell’ambito dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio volti alla prevenzione dei reati predatori, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Ravenna hanno recupero un ingente quantitativo di rame rubato presso un’azienda, per un valore di circa 20.000 euro. Durante un normale servizio di controllo del territorio, nell’immediata periferia della città, i militari hanno intercettato un convoglio sospetto composto da un’Audi A6 station wagon nera con targa straniera e un furgone Fiat Ducato bianco che procedevano a velocità sostenuta. Un rapido accertamento tramite la Centrale Operativa ha confermato che il furgone era stato rubato poche ore prima da un'azienda del posto. Alla vista dei Carabinieri, i conducenti dei mezzi hanno ignorato l’alt, dando vita ad un inseguimento lungo la SS 309 “Romea”. La fuga si è conclusa nei pressi di un distributore di benzina, dove i malviventi hanno a...

MINACCCIA DI MORTE E TENTA DI ESTORCERE DENARO AL RIVALE PARCHEGGIATORE ABUSIVO: 29ENNE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  Un’area destinata al parcheggio libero e gratuito contesa tra due parcheggiatori abusivi. Ad individuare i due mentre discutevano animatamente, lungo viale Ruggero di Lauria, sono stati gli agenti della Polizia di Stato, impegnati in specifiche attività di contrasto alla pratica estorsiva nelle zone maggiormente affollate da cittadini e turisti e a ridosso delle attività commerciali in modo da bloccare sul nascere eventuali richieste illecite di denaro ai conducenti in cerca di parcheggio. In questa circostanza, un catanese di 29 anni, più volte sanzionato dai poliziotti delle motovolanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, si sarebbe scagliato contro il “collega” parcheggiatore abusivo perché, a suo dire, stava controllando un’area che non gli spettava e, per questa ragione, avrebbe dovuto consegnargli tutti i soldi ricevuti dagli automobilisti. I proventi dell’attività illecita sarebbero stati quantificati in circa 5 euro. Al rifiuto dell’altro guardiamacchin...