Brandiva un fucile kalashnikov tra lo strepito dei clacson e le urla della folla, mentre "scortava" a bordo di uno scooter una corsa clandestina di cavalli l'8 maggio scorso in località a Palagonia, Catania. Il giovane vicino al clan mafioso Cappello-Bonaccorsi è finito in carcere al termine delle indagini dei poliziotti della Squadra mobile di Catania in attuazione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dalla procura distrettuale di Catania. La competizione abusiva, svolta all'alba e scortata da un corteo di uomini armati e travisati, era diventata un caso mediatico dopo che i filmati, girati dagli spettatori, avevano fatto il giro dei social network. Proprio dall'analisi fotogramma per fotogramma di quei video, gli investigatori sono riusciti a dare un volto all'uomo con il Kalashnikov. Durante le perquisizioni nell'abitazione del giovane i poliziotti hanno sequestrato gli indumenti indossati nel filmato che lo riprende mentre spara in aria...
Valmontone. “Sweet delivery” della cocaina: 3 arresti della Polizia di Stato. Sequestrati oltre mezzo chilo di droga e circa 10 mila euro
Una comune confezione da pasticceria trasformata nel packaging di una consegna tutt’altro che dolce: al posto di torte e pasticcini, era nascosto oltre mezzo chilo di cocaina confezionata sottovuoto. È lo scambio intercettato dalla Polizia di Stato a Valmontone, nel parcheggio di un’area commerciale, dove gli agenti del Commissariato di P.S. Colleferro hanno arrestato un trentenne, un cinquantatreenne ed una ventottenne, ora gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ad indirizzare gli investigatori verso la pista rivelatasi poi decisiva sono stati i movimenti sospetti di un’autovettura con targa straniera, finita sotto osservazione nel corso di un servizio di controllo del territorio. L’attenzione degli agenti si è concentrata sul momento in cui il trentenne ha prelevato dal veicolo una “sweet box” ed un secondo involucro avvolto in materiale plastico. A pochi metri di distanza, lo attendeva un’altra autovet...