Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Torino, unitamente a quello della Divisione Anticrimine della Questura di Alessandria, ha dato esecuzione, nei giorni scorsi, ad un decreto di confisca di beni emesso ai sensi del Codice antimafia dal Tribunale di Torino - Sezione Misure di Prevenzione su proposta congiunta del Direttore della DIA e del Questore di Alessandria a carico di un noto pregiudicato alessandrino, legato a ‘ndranghetisti di spicco insediatisi nel basso Piemonte e coinvolto in vicende giudiziarie per gravi reati tra cui associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio, estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di disvelare una consistente sproporzione fra la capacità reddituale del proposto e le disponibilità patrimoniali e finanziarie a lui riconducibili, sia direttamente che indirettamente, attraverso l’interposizione del figlio e della moglie nonché di altri due pregiudicati...
Sono 13 i colpi messi a segno dal gruppo criminale specializzato in furti aggravati ai danni di aziende, attività industriali e commerciali del Veneto ed Emilia-Romagna, nel corso dei quali sono stati rubati rame, metalli preziosi, utensili da lavoro e beni di ingente valore per un profitto illecito di circa un milione di euro. Al termine delle indagini, durate circa sei mesi e svolte dai poliziotti della Squadra mobile di Padova, il giudice per le indagini preliminari del tribunale ha emesso sette misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di appartenere al gruppo criminale. Nei confronti del capo della banda è stata eseguita la custodia cautelare in carcere, mentre le altre sei persone sono finite agli arresti domiciliari o hanno ricevuto la notifica del divieto di dimora nella regione Veneto ed Emilia-Romagna. L’indagine ha avuto origine da una attività investigativa svolta dalla Squadra mobile di Padova che ha consentito di delineare l'...