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Antifalsificazione Monetaria: sorpresi con 4800 euro, denunciati

  Comando Provinciale di Brescia - Pian Camuno (BS) , 09/09/2026 15:34 Un’efficace e tempestiva operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Breno, con il supporto specialistico dei militari del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Milano, ha portato alla denuncia in stato di libertà di quattro persone con precedenti di polizia. I quattro soggetti – due cittadini di nazionalità italiana (di 42, 34 anni), un marocchino (di 40 anni) e un albanese (di 53 anni) – sono stati intercettati e fermati nel centro abitato a bordo di un SUV. L'immediato controllo da parte dei Carabinieri della Compagnia di Breno e le successive perquisizioni personali e veicolari hanno consentito di rinvenire e porre sotto sequestro: - Due coltelli con lama da 12 cm; - Un tirapugni; - Denaro contante per un valore complessivo di 4.800 euro. Fondamentale è stato il rapido intervento sul posto degli esperti del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Milano, i cui accertamenti tecnici immediati hann...
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Eseguite 5 misure cautelari personali e il sequestro di denaro, 15 imprese e 398 immobili per 36,7 milioni di euro Catanzaro - Provvedimenti emessi dal tribunale di Catanzaro per associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, intestazione fittizia, frodi comunitarie

  Nella mattinata odierna, i militari del Comando Provinciale Catanzaro, unitamente al Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) della Guardia di Finanza, stanno dando esecuzione all’ Ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e contestuale decreto di sequestro preventivo , emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 5 soggetti indagati – sotto il coordinamento di questa Procura Distrettuale della Repubblica - a vario titolo, per aver organizzato, promosso e diretto un’associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti, al trasferimento fraudolento di valori, al riciclaggio, all’autoriciclaggio, al reimpiego di denaro di provenienza illecita, nonché alla commissione di truffe aggravate in materia di politica agricola comune, al fine di ottenere contributi pubblici a fondo perduto, nonché a numerose perquisizioni locali. Gli articolati e complessi approfondimenti investigativi, eseguiti dagli spec...

Sequestro preventivo di beni fino alla concorrenza di 7 milioni di euro nei confronti di 3 indagati Napoli - I soggetti sono indagati, a vario titolo, per peculato, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio

  Nella mattinata odierna militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del 2° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica – Sezione II – reati contro la Pubblica Amministrazione, nei confronti di tre soggetti indagati, a vario titolo, per i reati di peculato, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio. Il provvedimento trae origine da un’attività investigativa che ha consentito di accertare un meccanismo sistematico di distrazione di risorse ai danni di un'associazione sportiva beneficiaria di contributi erogati da Università, amministrazioni pubbliche e organismi sportivi nazionali. Dall'attività svolta è emerso che, tra il 2018 e il 2024, l’allora legale rappresentante dell’associazione avrebbe reiteratamente sottratto risorse dell’ente, a beneficio proprio e di fa...

Traffico Illecito di Rifiuti: sequestro di beni per 3 milioni e 500mila euro

  Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica Salerno - Salerno, Napoli, Bari, Potenza, L'Aquila, Latina, Frosinone , 09/09/2026 10:44 Nella giornata di ieri nelle province di Salerno, Napoli, Bari, Potenza, L'Aquila, Latina, Frosinone, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, unitamente ai Carabinieri dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di sequestro preventivo nei confronti di alcuni imprenditori, sottoposti ad indagine per i reati di associazione a delinquere (art. 416 c.p.), attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452 quaterdecies c.p.) e furto aggravato di ingenti quantità di materiale ferroso, prelevato prevalentemente presso cantieri della Rete ferroviaria Italiana.  L'ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, in accoglimento della richiesta di questo ufficio, riguarda una serie di condot...

Arrestato a Fiumicino camorrista latitante accusato di omicidio

Un latitante, accusato di un omicidio avvenuto nel 2016, è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino dai poliziotti della Squadra mobile di Napoli in collaborazione con gli agenti della Polizia di frontiera. L’uomo, condannato nel maggio del 2026 all’ergastolo, faceva parte di un gruppo criminale di stampo camorristico. L’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai poliziotti fa parte di un’ampia attività investigativa che ha coinvolto sette persone. Le indagini hanno riscostruito il contesto in cui, nel 2016, una contrapposizione tra clan camorristici rivali portò all’uccisione di altre due persone. Lo scontro sarebbe scaturito dopo la decisione di uno dei due clan di collaborare con la giustizia, modificando gli equilibri criminali della zona.    09/09/2026  

Presi ideatori e mandanti dell'omicidio "mafioso" di Diabolik, 7 arresti a Roma

  Omicidio aggravato con metodo mafioso, estorsione con armi da guerra, tentato omicidio e associazione finalizzata al narcotraffico sono i reati di cui sono accusate le sette persone arrestate nell’ambito dell’indagine sull’omicidio di Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, avvenuto a Roma il 7 agosto 2019 al parco degli Acquedotti. I poliziotti della Squadra mobile e i carabinieri del Nucleo investigativo di Roma hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale della Capitale che ha qualificato l’organizzazione del delitto come azione con metodo mafioso, finalizzata ad agevolare il clan Senese, egemone nell’area in cui è avvenuto l’omicidio. Attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche e l'analisi di chat criptate, gli investigatori hanno raccolto elementi indiziari relativi all’esistenza di un accordo integrato tra diversi gruppi criminali operanti a Roma, volto a tutelare i rispettivi interessi nel mercato del narcot...

Munizioni in auto e marijuana in casa. 37enne arrestato dai carabinieri

  Comando Provinciale di Messina - Roccalumera (ME) , 05/09/2026 10:54 Nella serata di ieri, a Roccalumera (ME), nell’ambito di un servizio coordinato a largo raggio disposto dalla Compagnia di Messina Sud, i Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi delle Stazioni di Fiumedinisi e Santo Stefano Medio, hanno arrestato un 37enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “porto illegale di munizioni”. L’arresto è stato eseguito dopo che i Carabinieri hanno fermato l’uomo mentre viaggiava a bordo di un’auto condotta dalla compagna. Nella circostanza, il 37enne - già gravato da precedenti per reati in materia di stupefacenti - è stato sottoposto ad una perquisizione personale e veicolare, nel corso della quale sono state rinvenute 77 cartucce, di cui 50 a palla unica e 20 cal. 44 magnum per pistola.  

Omicidio volontario e detenzione di armi. Ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 4 indagati

  Comando Provinciale di Sassari - Iglesias (SU), Nuxis (SU) e Carbonia (SU) , 08/09/2026 09:32 Alle prime luci dell’alba dell’8 settembre 2026, a Iglesias (SU), Nuxis (SU) e Carbonia (SU), i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, della Compagnia di Ozieri (SS) e della Compagnia di Iglesias (SU), col supporto di personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sardegna”, del Nucleo CC Cinofili di Abbasanta (OR) e del 11° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas (CA), hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Sassari su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio volontario premeditato in concorso e detenzione e porto illegale di armi. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, condotta anche con l’ausilio del Reparto Investi...

Firenze: due arresti per la truffa del “finto carabiniere”

 I  poliziotti della Squadra mobile di Firenze hanno arrestato due persone per la truffa del “finto carabiniere” ai danni di una signora di 90 anni. Gli agenti hanno controllato la targa di un’auto sospetta in una via del centro che è risultata segnalata perché verosimilmente usata da persone dedite alle truffe ad anziani. Il veicolo è stato quindi seguito fino a quando si è fermato e il passeggero è sceso per cambiarsi i vestiti. Successivamente l’auto si è spostata fuori città per fermarsi davanti un’abitazione. Lì il passeggero è sceso col cellulare in mano, ha suonato il citofono ed è entrato. Dopo poco è uscito con una busta in mano, ha raggiunto l’auto in cui lo aspettava il conducente che è ripartita di gran carriera. Fermati immediatamente i due, un 24enne e un 17enne, sono stati trovati in possesso di 7.200 euro in contanti e decine di gioielli d’oro. In particolare, il 17enne è stato trovato con una placca di metallo in tasca con la scritta “Police”. È emerso quindi ...

Bologna: liberato un ventitreenne rapito e arrestati i tre sequestratori

  I  tre sequestratori di un 23enne residente nella provincia di Bologna sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra mobile felsinea e la vittima liberata. Qualche giorno prima la fidanzata e un amico del 23enne hanno chiesto aiuto alla Polizia perché i contatti con l’utenza del giovane erano stati interrotti e poi ripresi su richiesta esplicita che le comunicazioni avvenissero su specifiche applicazioni di difficile intercettazione. Durante una di queste comunicazioni il ragazzo ha riferito di essere stato rapito, caricato con la forza su un mezzo, legato ai polsi con fascette, percosso e condotto in un casolare in “mezzo ai boschi”. La sua liberazione era condizionata al pagamento di una significativa somma di denaro da lasciare in aperta campagna all’interno di uno zainetto. Intorno al luogo dello scambio, quindi, è stato disposto dagli agenti della Mobile un’imponente dispositivo che ha consentito di rintracciare e liberare la vittima mentre veniva condotta in auto s...