Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2018

OSTIA - 606 KG HASHISH

NAPOLI - ARRESTATO LATITANTE CLAN MAZZARELLA

UCCISO IN CARCERE IN USA BOSS DI BOSTON DI 89 ANNI

NAPOLI - UN MORTO E UN FERITO

PROCESSO AEMILIA - CONDANNE

MEGA OPERAZIONE ANTI NARCOS IN MOLISE

MILANO - 'NDRANGHETA 3 ARRESTI PER OMICIDIO

Estorceva soldi a vittime racket- arrestato

Comunicato Dia Catania - sequestro imprenditore Palagonia

Direzione Investigativa Antimafia

COMUNICATO STAMPA

CATANIA: LA D.I.A. SEQUESTRA A IMPRENDITORE AGRICOLO BENI PER UN VALORE DI 1,5 MILIONI DI EURO.


Dalle prime ore della mattinata odierna personale della D.I.A. di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo un decreto di sequestro beni, emesso dal Tribunale di Catania  Sezione Misure di Prevenzione, su proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A., Gen. Div. Giuseppe GOVERNALE, in sinergia con la locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di MARLETTA Salvatore di anni 45, nativo di Palagonia (CT).
Nel 2001 il MARLETTA Salvatore veniva arrestato unitamente ad altri soggetti, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, poiché ritenuto responsabile dei reati di omicidio volontario tentato, lesioni personali e detenzione abusiva di armi, e successivamente sottoposto alla misura di prevenzione della sorveg…

CATANIA: LA D.I.A. SEQUESTRA A IMPRENDITORE AGRICOLO BENI PER UN VALORE DI 1,5 MILIONI DI EURO

Dalle prime ore della mattinata odierna personale della D.I.A. di Catania, diretta dal 1° Dir. Della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo un decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - su proposta avanzata dal Direttore della D.I.A, Gen.Div. Giuseppe GOVERNALE, in sinergia con la locale Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di un imprenditore agricolo di Palagonia (CT).
Il valore dei beni, mobili, immobili e rapporti bancari, sottoposti a sequestro, è stimato in circa 1.500.000,00 di euro.

PRESO LEO SUTERA - BOSS VICINO A MESSINA DENARO

https://youtu.be/3KXq3lqpkxc


Operazione "Beta 2", distruzione di farmaci e infiltrazioni mafiose: 8 arresti „ promettevano la somma di 20.000 euro a titolo di acconto da corrispondere ad un funzionario della società Invitalia (ex sviluppo italia) per ottenere l'inserimento di un progetto contro la ludopatia in una graduatoria che avrebbe dovuto consentire di ricevere un finanziamento di circa 800 mila euro, di cui il 40% - 50% a fondo perduto“

COLPITO IL CLAN SANTAPAOLA IN SICILIA E CALABRIA

Operazione "Beta 2", distruzione di farmaci e infiltrazioni mafiose: 8 arresti

SEN. GIARRUSSO SPIEGA IL 416 TER

YAKUZA - UN ARRESTO - ESTORSIONE

STIAMO TRATTANDO SEMPRE?

L'ERETICO

FIRENZE - AGGRESSIONE A GRUPPO GIOVANI

41 BIS: NON CADIAMO NELLA TRAPPOLA PERCHÉ NON VIOLA NESSUN DIRITTO UMANO DEI BOSS di Giuseppe Lumia

Il boss Provenzano anche da morto continua a dire la sua. Protagonista di decine e decine di morti, stragi e violenze di ogni tipo...  ‘Recordman’ di latitanza e di collusioni. Adesso  lo si vuole vittima del 41 bis! Le cose non stanno chiaramente così.    
Da quando mi occupo di Antimafia mi sono sempre dovuto ‘mettere di traverso’  per bloccare tutti i tentativi di smontare la legislazione Antimafia, sino a beccarmi una  condanna a morte  dei capi mafia con in testa proprio Provenzano... Con quali conseguenze pratiche sulla mia vita lascio solo immaginare. 
Da questa esperienza personale ho tratto delle importanti considerazioni che possono aiutarci a capire meglio, e orientare,  il cammino della legislazione Antimafie.
1) La lotta alle mafie ha fatto un notevole salto in avanti nella storia del nostro Paese grazie alla legislazione a c.d.  “Doppio Binario”, che,  dal 416 Bis, voluto da La Torre e Dalla Chiesa, in poi, pensiamo a Falcone, ha consentito di colpire sul serio le mafie…

DE RAHO - CORTE STRASBURGO NON CONOSCE MAFIA

SEQUESTRO DA OLTRE UN MILIONE E MEZZO

CORRUZIONE E TRAFFICO RIFIUTI A ROMA - CATANIA - BOLOGNA

REGGIO CALABRIA: LA DIA CONFISCA UN INGENTE PATRIMONIO AD UN IMPRENDITORE REGGINO IN RAPPORTI DI STRETTA VICINANZA CON LA NDRANGHETA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA




La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di confisca di beni emesso da quel Tribunale  Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Direttore della DIA, e sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica – DDA diretta dal Procuratore Giovanni Bombadieri, nei confronti di SERRA Michele, 51enne di Reggio Calabria, imprenditore molto noto nel settore del commercio di prodotti casalinghi ed alimentari.

Nel maggio del 2016, allo stesso, coinvolto nelloperazione FATA MORGANA, fu contestato il reato di intestazione fittizia di beni, con laggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare gli interessi nella grande e media distribuzione alimentare della cosca ndranghetista reggina Tegano (reato dal quale, nel marzo 2018 veniva assolto dal GUP di Reggio Calabria), quelloperazione inoltre, portò allesecuzione di 7 provvedimenti di fermo nei confronti di professionisti ed imprendi…

Ndrangheta e droga, Dda: "Corsico e Buccinasco colonizzate dalle famiglie calabresi"

OSTIA - ARTICOLO CHE SPIEGA SCENARIO

Pizzo, droga e campagna elettorale: 5 condanne

UCCISO ESPONENTE CLAN LICCIARDI A NAPOLI

Voto scambio: ok Senato a ddl con 160 sì

BANDA DEL BUCO A NAPOLI - ARRESTI

TRIASSI - OSTIA - AGGIORNAMENTO

GDF FIRENZE - COMUNICATO OPERAZIONE NEMESI

COMUNICATO STAMPA      Firenze 23 Ottobre 2018   

FIRENZE

OPERAZIONE “NEMESI”

23 persone indagate per riciclaggio
e abusiva attività finanziaria

   Eseguiti 9 arresti e 5 misure coercitive

movimentati oltre 5 milioni di euro


Dalla mattinata odierna, oltre 130 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze sono impegnati in una vasta operazione di polizia giudiziaria sullarea fiorentina, nellambito della quale è stata data esecuzione ad un’ordinanza di misure cautelari personali disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale del capoluogo toscano - Dott.ssa Anna Donatella Liguori - su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Giuseppe Creazzo, nei confronti di 14 soggetti (7 destinatari di custodia cautelare in carcere, 2 agli arresti domiciliari e 5 ai quali è stato prescritto lobbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria), appartenenti a due gruppi criminali, risultati essere strutturati per lesercizio abusivo …

CHI SONO I TRIASSI DI OSTIA?

OPERAZIONE GDF RICICLAGGIO - AGGIORNAMENTO

Riciclaggio, banche abusive per inviare 5 milioni in Marocco

FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 23 OTT - Due banche abusive dotate di 'sportelli' presso esercizi commerciali nel centro storico di Firenze, tra cui due centri di servizi agli immigrati (agenzie di viaggio) e una macelleria, specializzate nel trasferimento di denaro frutto di attività illecite, in particolare spaccio di droga, che tra il 2017 e il 2018 avrebbero movimentato 5 milioni di euro dall'Italia al Marocco. È quanto scoperto dalla guardia di finanza di Firenze, che oggi ha arrestato 7 persone, 5 in carcere e 2 ai domiciliari, in esecuzione di una misura di custodia cautelare disposta dal gip su richiesta della pm Ester Nocera. Altre 5 persone sono state sottoposte all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo quanto accertato dalla gdf, i destinatari delle misure, per la maggior parte marocchini, apparterrebbero a due gruppi criminali, organizzati per l'esercizio abusivo dell'attivi…

Riciclaggio e attività finanziaria abusiva, arresti Operazione della Gdf di Firenze

Riciclaggio e attività finanziaria abusiva, arresti
Operazione della Gdf di Firenze
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 23 OTT - Arresti e altre misure coercitive sono in corso da stamani per un'inchiesta della guardia di finanza di Firenze sull'esercizio abusivo dell'attività finanziaria e riciclaggio di denaro di provenienza illecita, in particolare da spaccio di stupefacenti. Oltre 130, spiega una nota della Gdf, i militari delle fiamme gialle impegnati nell'esecuzione di numerose misure cautelari disposte dall'Autorità giudiziaria fiorentina. L'operazione sarà illustrata in una conferenza stampa convocata stamani alle 11 alla procura della Repubblica di Firenze.(ANSA).

TRIASSI - OSTIA - 42 ARRESTI

++ Criminalità: Ostia; rivali clan Spada, 42 arresti ++
Presa organizzazione, sequestro beni per 2 milioni
ROMA
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Disarticolata dai carabinieri un'organizzazione ritenuta epigona al clan Triassi e antagonista agli Spada. Quarantadue gli arresti e beni sequestrati per due milioni. Al vertice dell'organizzazione criminale è stato individuato un anziano malvivente, già in passato considerato elemento apicale della "Banda della Marranella" e, in posizione immediatamente subordinata, due uomini in passato ritenuti vicini al clan dei Triassi. L'operazione è in corso nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche. (ANSA)
Criminalità: Ostia; rivali clan Spada, 42 arresti (2)
ROMA
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Dalle prime luci dell'alba i carabinieri del Gruppo di Ostia nel Lazio, Campania, Toscana, Lombardia e Marche stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Anti…

Le accuse choc di un testimone di giustizia: “La camorra è negli appalti di Autostrade"

FURTI NELLE VILLE PER FINANZIARE TRAFFICO COCAINA

Le città colpite: Piacenza, La Spezia, Firenze, Lodi, Brescia, Pistoia e Massa Carrara. Veniva usato un porto turistico di La Spezia.
Poi c'è questa
Droga: blitz cc, 10 arresti e perquisizioni
Furti in ville nel fiorentino per pagare acquisto stupefacenti
ROMA
(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Dalle prime ore del mattino, circa 70 Carabinieri del Comando Provinciale di Piacenza, con il supporto delle unità cinofile specializzate antidroga, nella provincia ed in quelle di La Spezia, Firenze, Lodi, Brescia, Pistoia e Massa Carrara stanno eseguendo un provvedimento cautelare emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Piacenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 10 persone ritenute responsabili in concorso tra loro di detenzione e spaccio di stupefacenti del tipo cocaina, detenzione abusiva di armi e furti in abitazione. L'attività investigativa ha permesso di ricostruire il sistema con cui il gruppo criminale gestiva l'attività crimi…

ULTRAS JUVENTUS ED 'NDRANGHETA - AGGIORNATO

RIPRENDE LA FAIDA TRA CASALESI

Approvata a Vienna risoluzione Onu contro le mafie

COSCA GALLICO 'Ndrangheta arrestato a Roma latitante di Palmi

TROVATO ARSENALE DELLA CAMORRA

Mafia: pizzo per mantenere boss del racket a Catania, 4 arrest

È DI UN VENTENNE IL CORPO CRIVELLATO AD AVERSA

OSTIA - CLAN SPADA - RICONOSCIUTA LA MAFIA

GDF NAPOLI - ARRESTO E SEQUESTRO AD IMPRENDITORE

La Guardia di Finanza di Napoli ha arrestato l'imprenditore Nicola Fontana, sequestrandogli  due società intestate per un totale di quattro milioni di euro.

GIARRUSSO - APPROVATO DISEGNO LEGGE 416 TER

UNA 'NDRINA VICINO A VERONA

CAMORRA - 2 ARRESTI

‘Ndrangheta in Liguria, nove condanne nell’appello-bis. La Cassazione aveva annullato le assoluzioni

VARESOTTO - 15 ARRESTI

Maria Grazia Laganà a Locri: “cortina di silenzio e immobilismo sulla lotta alla ”ndrangheta”

'ndrangheta al Nord, confermati 8 ergastoli su 9

'NDRANGHETA - SEQUESTRO DA 14 MILIONI

SENTENZA TRATTATIVA: LE MINACCE (DI ATTENTATO) DELLA MAFIA A DI MATTEO ED A LUMIA

Ci sono a volte minacce di cui si parla poco, e noi di stopmafia non sappiamo se sia giusto parlarne senza tra l'altro che i diretti interessati lo sappiano, ma essendo le carte pubbliche e serie in quanto trattasi della sentenza sulla trattativa è a ns parere, in un momento in cui si sta riscoprendo il tema della pericolosità della mafia, necessario pubblicarle.

La parte significativa la trovate in azzurro.

Minacce di attentato vere... Sono.


LA DIA CONFISCA BENI PER OLTRE 16 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE NAPOLETANO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA DIA CONFISCA BENI PER OLTRE 16 MILIONI DI EURO
AD IMPRENDITORE NAPOLETANO

Il Centro Operativo DIA di Napoli ha eseguito un decreto di confisca, emesso dal locale Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Potenza Bruno, imprenditore contiguo a contesti criminosi anche di natura organizzata di stampo camorristico e figlio di un esponente di una delle più note paranze di contrabbandieri partenopei.
Le indagini effettuate, avvalorate da una rogatoria internazionale riguardante lanalisi di operazioni finanziarie sospette con la Svizzera, hanno evidenziato lanomalia della posizione patrimoniale della famiglia di Potenza Bruno, nonché i collegamenti con personaggi legati al clan “Lo Russo”, operante nel quartiere di Miano. Significativo, in tal senso, fu il ritrovamento nel 2011, durante la perquisizione effettuata dalla stessa DIA di Napoli, di 8 milioni di euro nascosti tra le intercapedini delle abitazioni dei Potenz…

Spacciatori che tirano pietre a Milano