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Visualizzazione dei post da 2019

LIBRINO - 20 ARRESTI

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Rapine seriali, minacce e violenza disumana

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Gli inquirenti hanno ricostruito il modus operandi della banda smantellata tra Toscana e Romania che ha portato all'arresto di cinque persone...

https://www.quinewsfirenze.it/firenze-rapine-seriali-banda-armata-di-martelli-e-pistole.htm

PIERA AIELLO: È UN ONORE ESSERE TRA LE 100 DONNE DEL 2019

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Con grande onore sono stata inserita nel programma della BBC  “100 women of 2019” dove hanno partecipato anche  donne vincitrici del premio Nobel. Ringrazio la BBC e dedico questa nomination alla mia famiglia, a Rita Atria e a Paolo Borsellino, persone a me care che mi hanno permesso di essere la donna che sono oggi.

Usura in Toscana, Gabriele Bianchi (M5S): “Denunciate, lo Stato c’è”.

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Comunicato stampa
Firenze, 16 ottobre 2019
Usura in Toscana, Gabriele Bianchi (M5S): “Denunciate, lo Stato c’è”.


Silvia, vittima di usura a Firenze, racconta il suo calvario e la sua rinascita grazie all’aiuto di Guardia di Finanza, Fondazione Caponnetto, Associazione “Fior di Corleone” e Istituzioni. “Occorre la buona politica, quella che fa rete con le associazioni e fatta di persone” - ha detto Gabriele Bianchi, Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che annuncia in merito una proposta di legge regionale.
Ha avuto la forza di denunciare il suo estorsore, legato alla criminalità organizzata, farlo arrestare e condannare a quattro anni per il reato di usura. Silvia, nome di fantasia, imprenditrice toscana, ha deciso di raccontare la sua storia per dare coraggio a chi, come lei, è finito nell’incubo dell’usura e sollevare il caso: in Toscana decine, forse centinaia di casi e nessuna denuncia.
“Sono stata un fantasma per 10 anni: mi hanno minacciata di morte e reso la vita un incubo. …

Operazione Bunker - Scoperto e sequestrato un ingente arsenale di esplosivo, armi e cocaina

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Comando Provinciale Reggio CalabriaAncora un durissimo colpo alle organizzazioni criminali reggine inferto dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria. Infatti, a distanza di qualche giorno da ulteriori quattro sequestri di armi e droga, e altrettanti arresti in flagranza di reato operati in città e a Villa San Giovanni (RC) dai Reparti dipendenti dal Gruppo Reggio Calabria, anche grazie - ancora una volta - all’infallibile fiuto dei cani antidroga, i militari della locale Compagnia territoriale hanno individuato e contestualmente sottoposto a sequestro un vero e proprio store dell’illecito. Nello specifico, nel corso di un’attività di controllo economico-finanziario del territorio, i finanzieri hanno proceduto, d’iniziativa, all’arresto in flagranza di reato di un soggetto reggino (G.D., classe ’88) che, in un garage di cui era affittuario, deteneva oltre 2 chili e mezzo di esplosivo, 1.100 grammi di cocaina, 14 tra mitragliatrici, pistole e fucili…

COMUNICATO SINDACATI POLIZIA

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LA DIA DI BOLOGNA SEQUESTRA BENI PER 10 MILIONI DI EURO AD ANTONIO MUTO, ESPONENTE DELLA NDRANGHETA EMILIANA

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La DIA di Bologna, in esecuzione di un provvedimento emesso dal locale Tribunale su proposta del Direttore della DIA, Generale Giuseppe Governale, ha sequestrato beni mobili ed immobili, per un valore di 10 milioni di euro, ad Antonio Muto, 64enne attualmente detenuto, originario di Cutro, ma domiciliato a Reggio Emilia.
Lattività ha riguardato 73 immobili, tra fabbricati e terreni situati in Emilia Romagna e in Calabria, 1 società immobiliare e 13 autoveicoli, oltre a numerosi rapporti bancari.
MUTO Antonio, trasferitosi dal 1977 in provincia di Reggio Emilia, dove ha svolto attività nel settore edile ed immobiliare, è stato tratto in arresto nel 2015 e condannato, con rito abbreviato, nel 2018 dal Tribunale di Reggio Emilia a 12 anni di reclusione, poiché coinvolto nelloperazione Aemilia, unitamente ad altre 202 persone, per associazione mafiosa, in quanto appartenente alla ndrangheta operante nel territorio di Reggio Emilia, Parma, Modena e Piacenza, storicamente legata alla cosca…

Intercettati all’aeroporto di Fiumicino circa 2,8 milioni di euro non dichiarati in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane

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Roma, 12 ottobre 2019 Comando Provinciale RomaTre cittadini di origine cinese, in procinto di lasciare l’Italia alla volta di Hong Kong (Cina) senza aver dichiarato il denaro contante al seguito pari a circa 2,8 milioni, sono stati intercettati dai Finanzieri del Comando Provinciale Roma con la collaborazione di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli all’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Agli occhi dei militari del Gruppo di Fiumicino e dei funzionari doganali intenti a monitorare le liste dei passeggeri in partenza e in arrivo da e in Italia non sono sfuggiti i frequenti viaggi, a distanza ravvicinata, di tre passeggeri orientali i quali, una volta raggiunti al gate d’imbarco, non hanno saputo fornire risposte convincenti. A questo punto sono scattati controlli più approfonditi, sfociati nell’ispezione dei bagagli già imbarcati, durante la quale sono state rinvenute, avvolte con cura all’interno di carta di giornale e da pacchi, banconote di vario taglio rispettiva…

Operazione Easy Money - Eseguiti sequestri per 20 milioni di euro e 21 misure interdittive personali

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Nucleo Speciale Polizia ValutariaI finanzieri del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, stanno eseguendo una serie di sequestri preventivi diretti e per equivalente nonché misure interdittive personali, emesse dal GIP del Tribunale di Roma nei confronti di soggetti appartenenti ad un’organizzazione criminale dedita all’emissione di fatture false, al riciclaggio e all’auto-riciclaggio. Le investigazioni hanno consentito di disarticolare un sodalizio criminale che ha posto in essere sistematiche evasioni fiscali per oltre 100 milioni di euro nonché operazioni di riciclaggio e auto-riciclaggio dei proventi illeciti così costituiti per oltre 55 milioni di euro. L’organizzazione era stata già stata colpita alla fine del 2017, quando furono arrestati, sempre su disposizione del GIP capitolino, 4 imprenditori romani ritenuti gli ideatori del complesso sistema di frode. Le successive indagini espletate hanno consentito di individuare ulteriori…

Ndrangheta:arresti Cc; trovato deposito armi, anche bomba

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(ANSA) - CATANZARO, 14 OTT - I carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro, nell'ambito dell'operazione contro la cosca di 'ndrangheta 'Iozzo-Chiefari' per l'esecuzione di 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere, hanno scoperto un deposito di armi. Il materiale si trovava in un locale a Chiaravalle Centrale che era nella disponibilità di una delle persone coinvolte nell'operazione. Vi erano custoditi alcuni mitra, tra cui due kalashnikov, pistole ed una bomba di tipo rudimentale. Armi e ordigno sono stati sequestrati dai militari per essere sottoposti a perizia balistica. L'operazione é stata denominata "Ortrhus", il cane a due teste della mitologia greca, in riferimento alle due componenti familiari in cui si articola, secondo l'accusa, la cosca "Iozzo-Chiefari" coinvolta negli arresti. (ANSA).

Camorra: nuovo clan ad Avellino, 23 misure cautelari

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(AGI) - Napoli, 14 ott. - Sono 23 le misure di custodia cautelare emesse dal gip di Napoli dopo una indagine dei carabinieri del comando provinciale di Avellino per associazione a delinquere di tipo mafioso, usura, estorsione detenzione di armi nell'ambito di una operazione denominata Partenio 2.0. L'indagine ha ricostruito atti intimidatori ed episodi che si sono verificate di recente ad Avellino, e che ha al centro il nuovo clan Partenio che si sta affermando nel capoluogo Irpino e in altri comuni della provincia.

DIA TRAPANI - OPERAZIONE ELDORADO

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OPERAZIONE “ELDORADO”: eseguite dalla DIA tre ordinanze di custodia cautelare

Nella mattinata odierna personale della DIA di Trapani ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dell’imprenditore ittico di Mazara del Vallo AGATE Epifanio, della moglie FRANCAVIGLIA Rachele e del commercialista palermitano LIPANI Maurizio.
Nei confronti di AGATE Epifanio, destinatario di custodia cautelare in carcere, figlio dello storico boss mafioso AGATE Mariano, stretto alleato dei corleonesi di Salvatore RIINA, per decenni capo del potente mandamento mafioso di Mazara del Vallo (TP),  si procede per violazione dell’art. 76 del codice antimafia (D. L.vo 159/2011) con l’aggravante mafiosa di cui all’art. 416 bis 1 c.p., poiché dopo aver subito il sequestro nell’ambito di un procedimento di prevenzione di alcune aziende operanti nel se…

CATANIA 32 ARRESTI - SANTAPAOLA-ERCOLANO

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Due clan di camorra a Rimini decapitati dai carabinieri, 10 arresti

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Oltre che in quella di Rimini, l’operazione è scattata nelle province di Prato, Latina, Caserta e Napoli.

https://www.juorno.it/due-clan-di-camorra-a-rimini-decapitati-dai-carabinieri-10-arresti/

Maxi sequestro di rettili

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Comando Provinciale Ancona La Guardia di Finanza di Ancona ha realizzato, negli scorsi giorni, unitamente ai funzionari doganali un’importante operazione a tutela delle specie animali che sono protette, in quanto via di estinzione, dalla Convenzione di Washington, più comunemente conosciuta come C.I.T.E.S.. In particolare, nel corso di specifiche attività di controllo eseguite nel porto della città, i finanzieri della Compagnia di Ancona sono riusciti ad individuare un automezzo sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia, che trasportava illegalmente centotrentotto serpenti del tipo Python s.p.p., di vari colori e dimensioni, la cui immissione in commercio avrebbe consentito un illecito guadagno di circa trentacinquemila euro. I pitoni erano destinato alla fiera “Verona Reptiles” che si è recentemente tenuta nell’area espositiva di Cerea nella provincia scaligera. A giustificazione del trasporto sono stati esibiti dei documenti in lingua greca relativi ad una presunta autorizza…

Droga: traffico stupefacenti nel Salernitano, 14 misure cautelari

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(AGI) - Napoli, 11 ott. - I carabinieri del Comando provinciale di Salerno stanno eseguendo un provvedimento cautelare, emesso dal gip salernitano, nei confronti di 14 indagati per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra', alle 10.15, in procura.

Ambiente: 3500 tonnellate di rifiuti speciali stoccati illecitamente. Due denunciati.

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Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale Milano - Origgio (VA), 11/10/2019 10:27 Prosegue incessante l’azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri del Comando Tutela Ambientale per arginare il fenomeno dello stoccaggio illecito di rifiuti in aree abusive o dismesse del Nord Italia.
A Origgio (VA), i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano, in collaborazione con i militari della Compagnia di Saronno (VA), hanno proceduto al controllo di uno stabilimento industriale rinvenendo, già stoccati, oltre 3.500 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti in gran parte da imballaggi misti, materiali inerti e penumatici fuori uso.
L’azienda, seppur formalmente operante nel campo del trattamento dei rifiuti, a seguito di trasformazione societaria non era in possesso di autorizzazioni valide e, pertanto, al termine degli accertamenti, veniva sequestrato l’intero impianto (di circa 22.800 metri quadrati) unitamente a n.8 mezzi meccanici utilizzati per la movimentazi…

Potenza: lotta al “caporalato”, 19 indagati

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Scoperta dalla Squadra mobile di Potenza un’associazione per delinquere per lo sfruttamento della manodopera straniera. L’attività di “caporalato” ha riguardato 19 persone che operavano nei comuni di Lavello, Venosa, Montemilone, Maschito, Palazzo San Gervasio e Banzi, tutti centri interessati dalla raccolta del pomodoro e dell’uva da parte di cittadini extracomunitari di origine magrebina e dell’Africa Subsahariana. Sei degli indagati sono finiti agli arresti domiciliari per aver dato vita all’organizzazione criminale che ha sfruttato numerosi stranieri.     Lo svilimento della dignità dei lavoratori avveniva su più aspetti: le persone erano alloggiate all’interno di ruderi fatiscenti privi di alcun tipo di servizio, illecitamente venivano “reclutati” da intermediari senza scrupoli pronti a esigere denaro per il loro trasporto, sostentamento e per qualsiasi altro servizio collaterale come ad esempio la somministrazione di acqua o di energia elettrica. Inoltre venivano illecitamente pagat…

Sequestrato impianto gestione rifiuti plastici e ingombranti privo di autorizzazioni

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Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale Udine - Pradamano (UD), 09/10/2019 11:05 I Carabinieri del NOE di Udine, nell’ambito dell’attività di controllo nello specifico settore disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale, hanno effettuato una serie di ispezioni finalizzate al monitoraggio delle attività impegnate nel “ciclo della plastica”, ad esito delle quali hanno accertato violazioni penali nei confronti di una società sita in Pradamano (UD) operante nel settore del recupero della plastica.

Il controllo ha portato, infatti, al deferimento in stato di libertà del presidente del consiglio di amministrazione della società proprietaria e gestore di uno stabilimento destinato allo stoccaggio e recupero di materiale plastico ed ingombrante.

A seguito delle risultanze investigative emerse, i militari del NOE di Udine hanno inoltre sottoposto a sequestro preventivo, successivamente convalidato dall’ufficio GIP del Tribunale di Udine, il citato stabilimento ed il relativo i…

Bancarotta Multiservizi Spa - Sequestro

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Militari del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con il supporto operativo dei colleghi di Roma e Milano, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione al “Decreto di sequestro preventivo d’urgenza” emesso dal citato Ufficio di Procura, nelle persone del Procuratore Aggiunto Dott. Gerardo Dominijanni e del Sostituto Procuratore Dott. Andrea Sodani, che ha disposto la misura cautelare reale del sequestro finalizzato alla confisca di somme di denaro pari a circa 2 milioni di euro nei confronti di professionisti indagati - a vario titolo - in concorso tra loro, per il reato di bancarotta fraudolenta (artt. 110 c.p., 216 comma primo n. 1 e comma 3, 219 commi primo e secondo n. 1, 223 commi primo e secondo n. 2 del R.D. 16.3.1942 n. 267) in quanto – con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso ed in tempi diversi, distraevano e dissipavano il patrimonio della società “Gestione Servizi Territoriale S…

LA DIA DI REGGIO CALABRIA CONFISCA BENI PER UN MILIONE DI EURO AD UN IMPRENDITORE REGGINO, IN RAPPORTI DI STRETTA VICINANZA CON LA NDRANGHETA

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La DIA di Reggio Calabria, coordinata dal Procuratore Distrettuale Dott. Giovanni Bombardieri, ha eseguito un provvedimento di confisca di beni emesso da quel Tribunale  Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Direttore della DIA, nei confronti di Rosario Aricò, 59 enne di Reggio Calabria, con trascorsi lavorativi nel settore dellortofrutta.
In passato Aricò, a seguito delloperazione ARCHI, è stato condannato dalla Corte dAppello di Reggio Calabria, con sentenza divenuta definitiva nel 2015, a 6 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa, quale affiliato della cosca Tegano”, prevalentemente operante nel quartiere Archi di Reggio Calabria.
In particolare, dalle indagini era emerso il suo supporto alle azioni criminali della cosca, forte del rapporto intrattenuto con il defunto Peppe Schimizzi e con suo cognato Carmelo Barbaro, pluripregiudicato e personaggio di spicco della stessa consorteria criminale. Inoltre, sovraintendeva alle attività economiche della cosca di a…

Rifiuti in fiamme: Lombardia zona grigia tra imprese e ‘ndrangheta

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Usura e estorsioni: 16 arresti contro la 'Ndrangheta a Torino

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Usura ed estorsione erano i punti saldi di due distinte organizzazioni criminali fermate questa mattina dalla Polizia a Torino. Sedici persone, legate a cosche della ‘Ndrangheta, sono state arrestate nell’ambito di due operazioni denominate “Criminal Consulting" e "Pugno di Ferro". La prima operazione ha messo in ginocchio la cosca capeggiata dal pregiudicato Vittorio Ceretta. I membri sono responsabili di associazione per delinquere finalizzata all’usura, alla truffa, alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, alla malversazione a danno dello Stato, all’esercizio abusivo di attività finanziaria, all’intestazione fittizia di beni, al riciclaggio.  La seconda, invece, ha colpito l'organizzazione criminale capeggiata dal sorvegliato speciale Renato Macrì,esponente della 'Ndgrangheta facente capo alla consorteria Ursino-Scali-Macrì di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria). I reati contestati sono usura, estorsione, riciclaggio, intestazione fittiz…

Fallimenti e fatture false a Milano: 34 arresti e 13 milioni sequestrati

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Sfruttavano il fallimento di società cooperative e una massiccia produzione di fatture false per accumulare milioni in profitti illeciti. Grazie all’indagine congiunta di Polizia di Stato e Guardia di finanza denominata "Nuovo mondo", la fruttuosa attività economica è stata scoperta e interrotta con l’esecuzione di 34 misure cautelari che hanno portato 22 persone in carcere e 12 agli arresti domiciliari. Tra gli indagati anche le teste pensanti dell’organizzazione, un commercialista di Gioia Tauro, già coinvolto negli affari della cosca di ‘Ndrangheta dei Piromalli, un ex funzionario di banca e un altro commercialista di Como. Per loro le accuse sono diverse: sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, reati tributari, indebiti utilizzi di carte di pagamento, estorsione e furto. Eseguito anche il sequestro preventivo delle quote di tre società cooperative, beni mobili e immobili e altre quote societarie riconduc…

Mafia nigeriana: a Palermo trovato morto il primo testimone della Black Axe

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Furti: sgominata banda dedita a razzia di "oro rosso"

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Comando Provinciale di Arezzo - Rieti, 07/10/2019 19:05 Nelle prime ore della mattinata odierna, i carabinieri della Comando Provinciale e della Compagnia di Rieti, collaborati da quelli del Comando Provinciale di Latina, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Rieti, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di quattro soggetti di nazionalità rumena, tutti residenti a Latina e ritenuti responsabili di numerosi furti di rame.
Il provvedimento è stato emesso sulla scorta delle risultanze investigative raccolte nel corso di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti ed avviata nel luglio 2018, quando fu perpetrato il primo dei furti accertati. Nell’occasione, i malfattori si erano introdotti all’interno di un capannone momentaneamente in disuso sito nel nucleo industriale del capoluogo reatino, dove avevano asportato un’ingente quantitativo di cavi in rame, prelevandol…

Droga: fabbricava crack, arrestato all' Elba

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(ANSA) - PORTOFERRAIO (LIVORNO), 8 OTT - Un 43enne di Portoferraio (Livorno) è stato arrestato all'isola d'Elba (Livorno) dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo che i militari nel fondo commerciale dove dormiva hanno rinvenuto, grazie al fiuto di un cane antidroga, tutto l'occorrente per la preparazione di crack, 85 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e una discreta somma di danaro in contanti. Insieme all'uomo c'era anche donna che, trovata in possesso di un piccolo quantitativo di hashish, è stata segnalata al prefetto per uso personale di stupefacenti. Il blitz dei carabinieri elbani è scattato a seguito di una segnalazione arrivata ai militari per un movimento sospetto di persone attorno al fondo commerciale. E' stato così che, tenuta sotto osservazione la zona e controllata una persona uscita in tarda serata da quel locale, i carabinieri sono riusciti a rinvenire quasi un grammo di crack, una …

Ambiente: gestione illecita di rifiuti, 13 denunce e 2,3 milioni di euro di beni sequestrati

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Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale Roma - Cerignola (FG), 08/10/2019 10:00 Prosegue l’azione di monitoraggio del territorio da parte dei Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, con il prezioso ausilio dell’Arma territoriale, per contrastare il fenomeno degli accumuli di rifiuti di ogni tipologia (solidi urbani, speciali, pericolosi ecc.) che avvelenano le terre della capitanata come di altre aree della Puglia.
Nello specifico, nei giorni scorsi, erano stati notati accumuli di rifiuti bituminosi, in tre zone di Cerignola (FG). Pertanto, i Carabinieri del N.O.E. di Bari, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria di Foggia e coadiuvati da militari della Compagnia Carabinieri di Cerignola, hanno effettuato un bliz nei tre siti individuati, trovandosi innanzi a vere e proprie colline nere, alcune anche poste in prossimità di oliveti e vigneti, con ogni probabilità, scarto di attività di rifacimento del manto stradale, con tanto di autocarri ed escavatori all’opera.
L’interven…

LA DIA DI CALTANISSETTA SEQUESTRA IN SICILIA, IN BASILICATA E NEL MOLISE BENI PER OLTRE 2,5 MILIONI

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LA DIA DI CALTANISSETTA SEQUESTRA IN SICILIA, IN BASILICATA
E NEL MOLISE BENI PER OLTRE 2,5 MILIONI
DI EURO AD UN IMPRENDITORE CONTIGUO AL CLAN MAFIOSO DEI “RINZIVILLO”

La DIA di Caltanissetta ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro di beni emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura nissena, nei confronti di VALENTI Santo, 57enne di Gela (ove attualmente è sottoposto allobbligo di dimora), ritenuto “contiguo al noto “clan RINZIVILLO”, facente capo a Cosa Nostra di Gela.
Lo spessore criminale del VALENTI è stato evidenziato nel corso delle indagini delloperazione Extra fines-Druso”, che nellottobre del 2017 culminarono col suo arresto, poiché accertata lattività estorsiva - aggravata dal metodo mafioso - da lui posta in essere - in alcuni casi unitamente al noto boss RINZIVILLO Salvatore - a danno di imprenditori del settore ortofrutticolo operanti nei mercati generali di Roma.
Gli acce…

416 bis: le condanne arrivano anche a Ostia - Roma. “bastano 3 persone, non necessariamente armate” per essere mafia.

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Carabinieri scoprono piantagione di marijuana in Valsugana

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(ANSA) - TRENTO, 7 OTT - Con l'accusa di coltivazione, detenzione e spaccio di droga, un quarantasettenne di Pergine Valsugana è stato arrestato dai carabinieri che hanno scoperto una piantagione di marijuana e sequestrato 94 kg di sostanza. I militari hanno dapprima individuato circa cento piante con fusto alto due metri, con il principio attivo di circa cinquanta volte il consentito. Così nelle ultime due settimane hanno installato speciali fotocamere-trappola risalendo cosi all'autore del fatto. Dopo ulteriori accertamenti i carabinieri, in collaborazione con gli agenti forestali, sono riusciti a sorprendere l'uomo nell'atto della raccolta e quindi hanno perquisito la sua abitazione dove hanno trovato 94 kg di marijuana, di cui 33 nascosti in cucina in vari sacchi da spazzatura ed altri in cassette da frutta, 22 kg in un essiccatoio composto da varie mensole e 38 kg ancora non raccolti. Inoltre i militari hanno trovato oggetti per il confezionamento tra cui buste, …

TORINO, MAXI BLITZ DEI CARABINIERI NEL 'FORTINO' DELLA DROGA

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Vedette intorno al 'fortino della droga', donne pusher e parole in codice per contattare gli spacciatori. Un vero e proprio market della droga aperto 24 ore su 24 con diversi minorenni tra i clienti quello scoperto dai carabinieri che stanno eseguendo una misura cautelare a carico di una decina di indagati, tra i quali figurano anche 6 donne, ritenuti responsabili di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine, avviata dalla stazione carabinieri delle Vallette, ha consentito di individuare una delle più importanti piazze di spaccio di hashish, marijuana ed eroina di Torino. I militari hanno documentato, infatti, più di 1000 cessioni di dosi di droga. ADNKRONOS, 07/10/2019 08:22

Droga: traffico di 'shaboo', 6 arresti tra Modena e Monza

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(ANSA) - MILANO, 7 OTT - Cinque filippini e un nigeriano sono stati arrestati dai carabinieri tra Modena, Milano e Monza, nel corso di un'operazione contro il traffico di droga, e in particolare del cosiddetto 'shaboo', una potentissima metanfetamina che si vende in piccoli cristalli. I Carabinieri di Como e Modena stanno dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare - 5 in carcere e 1 agli arresti domiciliari - nei confronti di 6 persone (5 filippini ed un nigeriano), emessa dal gip del Tribunale di Milano. Il reato contestato è "concorso in produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti". L'operazione è il seguito di 2 arresti effettuati nel giugno scorso. Lo shaboo si vende al dettaglio in piccole quantità e ha un prezzo estremamente elevato (0,1 grammi costano circa 100 euro). L'uso di questa sostanza si è diffuso anni fa all'interno della comunità filippina prima di arrivare, oggi, a tutti gli assuntori. Gli arres…

RIFIUTI BRUCIATI AL NORD 11 ARRESTI

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Undici persone che riempivano di rifiuti illeciti capannoni abbandonati nel Nord Italia e che ne seppellivano altri in una cava dismessa in Calabria operanti nel settore dei rifiuti, e collegate al giro illecito emerso con il rogo di Corteolona (Pavia) sono state arrestate dai Carabinieri forestali.

Aurelio-Boccea - Operazione antidroga dei Carabinieri, 17 ordinanze

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Comando Provinciale di Roma - Roma, 07/10/2019 07:52 Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione antidroga diretta dalla Procura di Roma e condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma con l’impiego massiccio di militari tra le province di Roma, Viterbo e Caserta, impegnati nell'esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone, ritenute responsabili a vario titolo in concorso tra loro, di acquisto, trasporto, cessione, detenzione con finalità di spaccio di sostanze stupefacenti nella piazza di spaccio del quartiere capitolino Aurelio-Boccea

Droga: rinvenuta piantagione illegale di canapa indiana a Platì

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Continuano i servizi disposti dal Gruppo Carabinieri di Locri finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli relativi agli stupefacenti, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria. Numerose pattuglie dell’Arma sono state impiegate in una mirata strategia operativa che dall’inizio dell’anno ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro numerose piantagioni. In tale ambito, negli ultimi giorni, i Carabinieri della Compagnia di Locri sono stati impiegati in numerosi rastrellamenti, anche in orari serali e alle prime luci del giorno, nelle aree rurali dell’entroterra della locride, alla ricerca di armi, materiale esplodente e sostanze stupefacenti, con particolare attenzione alle zone aspromontane, ispezionando ampie zone boschive, casolari abbandonati, pozzi ed anfratti naturali. Proprio martedì, i Carabinieri della stazione di Platì, con la preziosa collaborazione dei colleghi dello Squadrone Elipor…

Operazione Ippocrate - Corruzione presso l’Azienda Sanitaria Locale n.5 di Oristano

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Comando Provinciale Oristano I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Oristano, al termine di una complessa indagine avviata nel mese di gennaio 2017 sotto l’egida della Procura della Repubblica di Oristano, hanno scardinato una organizzazione formata da personaggi politici di livello regionale, dirigenti e funzionari pubblici, capace di turbare il regolare procedimento nei concorsi pubblici per l’assunzione di varie figure lavorative presso l’Azienda Sanitaria Locale n. 5 di Oristano (ora ATS Sardegna – ASSL Oristano) nonché di veicolare illecitamente le assunzioni di personale mediante manipolazione del regolare iter procedurale di scelta dei lavoratori da parte di società di lavoro interinale (appaltatrici di servizi per la fornitura di personale ospedaliero e amministrativo). Il sodalizio, capace di programmare e interferire illecitamente anche nelle nomine dei più alti dirigenti dell’Ente, ha pilotato numerosissimi incarichi e assunzioni pubbliche (in particolar…