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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

CALCIATORI E CAMORRA

UCCISO IMPRENDITORE A MARSALA

QUESTO BLOG SUPERA 280.000 VISITE

GIUDICE MINACCIATO IN URUGUAY

DATI SULLA CRIMINALITÀ IN FRANCIA

LIMONI ALLA COCAINA DALLA COLOMBIA AL BELGIO

'NDRANGHETA SOTTO PROCESSO A BELLINZONA

'NDRANGHETA STUDIAVA UNA JOINT VENTURE PER I TRAGHETTI DELLE EOLIE

EMILIA ROMAGNA E BENI CONFISCATI

TRAFFICO DI BAMBINI ROM AD AJACCIO?

ENNESIMO REGOLAMENTO DI CONTI A MARSIGLIA

TRAFFICO DI BAMBINI ROM A MARSIGLIA?

ACCORDO SVIZZERA USA SUL FISCO

COSENZA: ARRESTATO LATITANTE

CHELLI (GEORGOFILI) : FIGLI DEI BOSS TACCIANO

JP MORGAN: SI ALLARGA INCHIESTA IN TUTTA ASIA

CC SEQUESTRANO ARSENALE CAMORRA

SVIZZERA CINESE

UCCISO BOSS A BARI. EMILIANO CHIEDE INTERVENTO ALFANO

RAPINA ALLE POSTE IN CORSICA

ARRESTATO KILLER DELLA CAMORRA

SCALIA (MEGAFONO TOSCANO) SU CARCERI ITALIANE (VISUALE INNOVATIVA)

Carceri: 'Megafono' Toscana, pensiamo anche a chi ci lavora Pochi agenti. E rischio-telefonini per gestire crimine da celle FIRENZE (ANSA) - FIRENZE, 29 AGO - La criticità dei penitenziari italiani "non può essere affrontata esclusivamente con provvedimenti svuota carceri: si fa un gran parlare delle problematiche di chi deve scontare una pena, ma troppo spesso ci si dimentica dei lavoratori che operano all'interno degli istituti di pena". A sostenerlo è Renato Scalia, coordinatore toscano del Megafono, il movimento che fa riferimento al governatore della Sicilia Rosario Crocetta, secondo il quale "gli operatori della polizia penitenziaria, quotidianamente, sono costretti a lavorare in condizioni di emergenza e pericolo e, con organici ridotti ai minimi termini, devono tenere a bada una popolazione carceraria che supera di gran lunga quella prevista da ogni singolo penitenziario". A Sollicciano, spiega Scalia, "vi sono oltre 1000 detenuti a fronte …

ARRESTATO A DUBAI EX PARLAMENTARE CONDANNATO PER 'CONCORSO ESTERNO NDRANGHETA

SQUADRA TURCA ESCLUSA DALLE COPPE EUROPEE

RESOCONTO DEL VIAGGIO ANLG IN SICILIA

SONIA ALFANO PREOCCUPATA PER GIULIO CAVALLI

NAPOLI: UCCISO VENTENNE

OMICIDIO A CANNES

MANNHEIM E COSA NOSTRA AGRIGENTINA

MAFIA SICILIANA IN GERMANIA

GRAVISSIMO: RACKET DELLA 'NDRANGHETA DENTRO CARCERE MARASSI

SUPER MANAGER SVIZZERI INCLINI AL SUICIDIO?

CONTINUA A SCAMPIA L'OPERAZIONE ALTO IMPATTO DEI CC

SEGNALO APPROFONDIMENTO SU MAFIA AD OSTIA

ESTRADATO DA TENERIFE BOSS DELLA MAFIA DI OSTIA

ANLG CONTRARIA ALLA VENDITA BENI CONFISCATI

MESSA ALL'ASTA DELLA TENUTA CONFISCATA DI SUVIGNANO: NO ALLA VENDITA, SI’ AL RIUTILIZZO A SCOPI SOCIALI L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha deliberato la messa in vendita all'asta della tenuta confiscata di Suvignano. L’uso sociale dei beni confiscati, è uno dei più efficaci strumenti per sottrarre consenso sociale ai mafiosi, per dimostrare che le mafie non sono imbattibili, che è possibile creare lavoro e sviluppo sociale riconoscendo i diritti fondamentali delle persone, per rafforzare la credibilità delle istituzioni. La vendita non garantisce tutto questo e cosa ancora più preoccupante è il rischio che i beni confiscati vengano, di fatto, restituiti ai mafiosi cui sono stati sottratti. Nel viaggio in Sicilia la nostra Associazione ha potuto toccare con mano l’importanza del riutilizzo dei beni confiscati. Abbiamo visitato la “Cooperativa Lavoro e non Solo” di Corleone che ogni a…

ESPLOSIVO CONTRO SNACK ASIATICO IN CORSICA

CARTINA PRESENZA NARCOS IN AMERICA LATINA

SEGNALO ARTICOLO SU NARCOS ED ADOLESCENTI ATTRATTI DA LORO

FILIPPINE: MIGLIAIA CONTRO LA CORRUZIONE

ARRESTATO BOSS DEI LOS ZETAS

COSA NOSTRA: SCARCERATI 6 BOSS PER RIDETERMINAZIONE PENA

AGGUATO NELLA LOCRIDE: 1 MORTO ED UN FERITO

ONDATA DI FURTI A CAGLIARI. MAFIA GEORGIANA ALL'OPERA?

AGGUATO A BARCELLONA PDG: UN FERITO

DONNA GIAPPONESE FA CAUSA ALLA YAKUZA

AUMENTA LA DOTAZIONE DI TASER PER I POLIZIOTTI DI ZURIGO

LE DICHIARAZIONI DEL PENTITO STURIALE SULLA MAFIA DI CATANIA

ENNESIMA RAPINA A MARSIGLIA