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Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

I 2 VAN GOGH DELLA CAMORRA

INTERROGAZIONE SEN LUMIA SU MAFIA A CORLEONE

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03174 Atto n. 3-03174 Pubblicato il 29 settembre 2016, nella seduta n. 690 LUMIA - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: a Corleone (Palermo) si è rotto un equilibrio, proprio l'equilibrio che ha guidato "Cosa nostra" per decenni, costituito dalle 3 famiglie principali: i Riina, i Provenzano e i Bagarella e successivamente sul duopolio Riina-Provenzano; un equilibrio andato ulteriormente in crisi con la morte di Provenzano e con le varie operazioni giudiziarie della Direzione distrettuale antimafia di Palermo e dell'Arma dei Carabinieri "Grande Passo 1, 2, 3, 4"; l'ipotesi possibile su cui riflettere è che a prendere il sopravvento all'interno del mandamento del corleonese sarà Giovanni Grizzaffi, nipote di Totò Riina, in raccordo diretto con Giuseppe Riina, pronto, con i dovuti passaggi e nei giusti…

MILANO: CONDANNATI GLI USURAI DELLA BANCA DELLA CAMORRA

TERREMOTO EMILIA: ASSE CASALESI -'NDRANGHETA

AGGUATO AD AVVOCATO A BARRAFRANCA

CATANIA: PROCESSO IBLIS RAFFICA DI CONDANNE TRA CUI UN EX DEPUTATO REGIONALE

CALLERI SU USURA A SIENA E IN TOSCANA

USURA E ODORE DI COSA NOSTRA IN PROVINCIA DI SIENA

COSA SUCCEDE A NOTO ?

PROC. VIOLA A FIRENZE OCCHIO ALLA MAFIA

CONTINUANO LE OSTILITÀ TRA GRUPPI YAKUZA

LA MAFIA 3.0

CORLEONE: ARRESTATI 12 BOSS

DIA NAPOLI: CONFISCA AI CASALESI DA 11 MILIONI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

CLAN DEI CASALESI: LA D.I.A. CONFISCA BENI PER OLTRE 11 MILIONI DI EURO

La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli sta ultimando l’esecuzione di un decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE) - Sez. Misure di Prevenzione - nei confronti dell’imprenditore aversano 71 enne GRASSIA Francesco.
Tali beni, nel luglio 2015, erano già stati sottoposti a sequestro in virtù del provvedimento del Tribunale sammaritano in accoglimento di una proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A..
GRASSIA Francesco, imprenditore edile aversano, nel giugno del 2000 fu tratto in arresto in esecuzione di O.C.C. in carcere, perché appartenente ad un’associazione per delinquere di tipo camorristico, unitamente a ZAGARIA Vincenzo, BIONDINO Francesco e DE SIMONE Dario, operante nell’agro aversano. GRASSIA nell’ambito del citato sodalizio aveva il compito di fornire …

FONDAZIONE CAPONNETTO CON BORROMETI CONTRO MAFIA

lunedì 26 settembre 2016, 15.46
Mafia: minacce a Borrometi, Fond. Caponnetto "lottiamo con lui"
Mafia: minacce a Borrometi, Fond. Caponnetto "lottiamo con lui" =
(AGI) - Ragusa, 26 sett. - La Fondazione Caponnetto e' presente
in modo massiccio al processo che vede come parte offesa Paolo
Borrometi, collaboratore dell'Agi. C'e' il presidente Salvatore
Calleri, ma anche i referenti della Fondazione per Palermo,
Catania e la Gran Bretagna, Giusi Badalamenti, Sandro Distefano
e Claudio Loiodice. "Non permetteremo che la mafia tocchi un
capello a Paolo, amico e membro del nostro ufficio di
presidenza. In particolare seguiamo Paolo e il suo caso -
spiega Calleri - da quando e' sorto e per lui ci siamo battuti
sin da subito. In una terra come quella di Ragusa non abituata
ad avere la mafia nel suo territorio, si ha difficolta' a
seguire queste tematiche, e lo stesso avviene nel centro-nord.
Ma la mafia qui, nella provincia definita 'babba&…

FIRENZE: SMANTELLATA LA BANDA DEGLI ORFANI

SIRACUSA: 2 ARRESTI

CATANIA: SEQUESTRATO LOCALE A CLAN SANTAPAOLA

CONFERMATA CONFISCA A PRESTANOME MESSINA DENARO

CATANIA: SPARI A CASTELLO URSINO PER AGGUATO

TRAFFICO D'ARMI 'NDRANGHETA. 9 ARRESTI

SCONTRO TRA MAFIA CINESE E CAMORRA A NAPOLI

GIARRUSSO: INTERVENTO SUL DDL PENALE

MAFIA ALBANESE: GDF DENUNCIA 196 PERSONE

Nella mattinata odierna, gli uomini del G.I.C.O. – Sezione G.O.A. del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia e dello S.C.I.C.O. della Guardia di finanza di Roma, stanno eseguendo due ordinanze di custodia cautelare in carcere, richieste dalla Procura della Repubblica di Brescia, nei confronti di 10 persone e 5 ritardati arresti di ulteriori indagati. I soggetti – tutti appartenenti ad organizzazioni criminali dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti – rientrano fra le 196 persone denunciate all’A.G., nel tempo, dalle Fiamme Gialle bresciane. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia, ha consentito di smantellare quattro diverse organizzazioni criminali e aveva già portato all’arresto di 84 soggetti (di cui 2 latitanti) e al sequestro di 117 kg di cocaina, 4.629 kg di marijuana, 90 kg di hashish, 850 grammi di eroina/morfina, 554.000 euro in contanti, 7 autoveicoli, 5 mezzi pesanti, 2 imbarcazioni e 1 camper. Si concludo…

DIRETTORE DIA SUL RICICLAGGIO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA IL DIRETTORE DELLA D.I.A. SENTITO DALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SUL TEMA DEL RICICLAGGIO SEQUESTRO GIUDIZIARIO DI BENI PER OLTRE 100 MILIONI DI EURO. Il Direttore della D.I.A. si è soffermato sull’importanza di consolidare, nella lotta al riciclaggio connesso alla criminalità organizzata, le sinergie istituzionali, nell’ottica di valorizzare ulteriormente il patrimonio informativo rappresentato dalle segnalazioni di operazioni sospette. È stato richiamato il Protocollo operativo firmato il 26 maggio 2015, tra la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e la Direzione Investigativa Antimafia. La procedura di raccordo info-investigativo tra la D.I.A. e la D.N.A., connessa all’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette, ha consentito di innescare diverse indagini antiriciclaggio, avvalorando, contestualmente, elementi per nuove investigazioni giudiziarie. Nell’ambito dell’attività giudiziaria, …

DIA: MISURE PATRIMONIALI PER 4 MILIARDI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA IL DIRETTORE DELLA D.I.A. SENTITO DALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SUL TEMA DEL RICICLAGGIO MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI PER OLTRE 4 MILIARDI DI EURO. Il fenomeno del riciclaggio connesso alla criminalità organizzata è un problema che va affrontato su più piani, prosegue il Direttore Ferla nel corso dell’Audizione. Quello culturale e dell’“educazione finanziaria”, che dotando il cittadino dei giusti strumenti conoscitivi limita le spinte criminali, a beneficio di una corretta e trasparente gestione delle operazioni finanziarie; quello preventivo e repressivo, che vede la D.I.A. impegnata in prima linea, potendo appunto contare su un modello investigativo elastico basato sulla lungimirante intuizione di valorosi magistrati come Giovanni Falcone. Per quanto riguarda i risultati operativi, Ferla ha sottolineato che la D.I.A., nel periodo compreso tra il gennaio 2015 e l’agosto di quest’anno, ha effettuato se…

BINDI: FA MALE NEGARE ESISTENZA MAFIA

DIRETTORE DIA ASCOLTATO IN COMMISSIONE FINANZE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

IL DIRETTORE DELLA D.I.A. SENTITO DALLA COMMISSIONE FINANZE
DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SUL TEMA DEL RICICLAGGIO
ANALIZZATE OLTRE 145 MILA SEGNALAZIONI DI OPERAZIONI SOSPETTE.

Nel corso dell’audizione alla Commissione Finanze il Direttore della D.I.A., Nunzio Ferla, ha evidenziato l’impegno complessivo profuso dalla Direzione Investigativa Antimafia nella lotta al riciclaggio connesso alla criminalità organizzata.

La D.I.A., nel periodo compreso tra il gennaio 2015 e l’agosto di quest’anno, ha trattato oltre 145 mila Segnalazioni di Operazioni Sospette pervenute dall’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia.

Di queste, 1.737 sono state ritenute meritevoli di ulteriori approfondimenti e 923 sono state le segnalazioni trasmesse alla P.N.A.A., in quanto ritenute d’interesse investigativo.

In futuro saranno ulteriormente perfezionate le attività finalizzate a favorire lo sfruttamento del patrimonio informativo rappresentato d…

LUMIA: Pietraperzia: solidarietà al carabiniere per l’atto intimidatorio subito

Esprimo la mia solidarietà al carabiniere in servizio nella stazione di Pietraperzia (Enna) per l’atto intimidatorio subìto. Nella prima mattinata di domenica scorsa tre colpi di fucile sono stati esplosi contro la sua casa a Barrafranca. Da circa un anno in quel Comune si verificano dei fatti inquietanti. Nel mese di dicembre del 2015 sono stati sparati alcuni colpi di fucile contro l’allora comandante della stazione dei carabinieri, poi trasferito. Lo scorso aprile qualcuno ha incendiato il portone del sindaco. A giugno una vasta operazione antimafia ha portato all’arresto di dieci persone, ritenute appartenenti al locale clan, capeggiato dai fratelli Giovanni e Vincenzo Monachino.
È evidente che l’azione di legalità portata avanti dai rappresentanti dello Stato sta dando fastidio.Bisogna andare avanti perché è questa la strada da percorrere per liberare il territorio dal condizionamento mafioso al fine di consentirne uno sviluppo sano e positivo. È necessario, pertanto, sostenere chi…

GIARRUSSO SOLIDALE CON CARABINIERI ENNA

CAPITANO ANTICORRUZIONE DELLA MARINA ARRESTATO PER CORRUZIONE

AGGUATO A NAPOLI CON FERITI

TROVATO ARSENALE VICINO ROMA

MAFIA NIGERIANA: 44 ARRESTI A TORINO

SGOMINATA LA BANDA DEI LADRI AUTO AGLI AEROPORTI

UOMO UCCISO A NAPOLI

COMUNICATO SU INTERROGAZIONE LUMIA SIRACUSA

9:05, Venerd? 16 Settembre 2016 AGI Globale Cronaca cod. R010030 1392 car. Mafia: Lumia, mani boss su elezioni amministrative del siracusano (AGI) - Roma, 16 set. - "Il 25 maggio 2014 (con turno di ballottaggio il 9 giugno) si sono svolte le elezioni amministrative e, come affermato con giusta nota (protocollo n. 3132, del 3 marzo 2015) alla Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie, il prefetto di Siracusa Gradone dice: 'proprio nell'anno in corso si e' avuto modo di verificare un tentativo di infiltrazione dei sodalizi mafiosi nell'apparato amministrativo nel Comune di Pachino. Si e' in particolare accertato il tentativo, non riuscito, da parte di Salvatore Giuliano, personaggio di spicco della criminalita' organizzata locale, recentemente scarcerato, di fare eleggere un sindaco a lui gradito. Tale progetto era, evidentemente, finalizzato ad ottenere favori dall'amministrazione comunale, quali l'aggiudicazione d'appalti, co…

INTERROGAZIONE SEN LUMIA SU MAFIA A SIRACUSA

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06329 Atto n. 4-06329 Pubblicato il 15 settembre 2016, nella seduta n. 679 LUMIA - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. - Premesso che secondo quanto risulta all'interrogante: Pachino, in provincia di Siracusa, è una cittadina di elevate tradizioni culturali e rappresenta un contesto produttivo di enorme valore, soprattutto nel comparto agricolo, con in testa il famoso "pomodoro di Pachino". Pachino è pertanto una comunità sana, onesta e laboriosa. Da tempo tuttavia vive un'emergenza per via della recrudescenza criminale e mafiosa che la riguarda e che è stata portata all'attenzione da diverse operazioni delle forze dell'ordine, della Procura distrettuale antimafia di Catania e di Siracusa. Un contributo importante in tal senso lo ha dato l'associazione "Antiracket ed antiusura". Di recente, è salita alla ribalta nazionale grazie al…

TROVATO ARSENALE A LIBRINO (CATANIA)

CASSAZIONE ANNULLA PROSCIOGLIMENTO CIANCIO

INDAGATO GENERALE GDF PER FUGA NOTIZIE

INTERROGAZIONE GIARRUSSO SU STRAGE CHINNICI

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-02064 Atto n. 3-02064 (con carattere d'urgenza) Pubblicato il 14 luglio 2015, nella seduta n. 483 GIARRUSSO , BERTOROTTA , BULGARELLI , DONNO , FATTORI , FUCKSIA , GAETTI , LEZZI , MANGILI , MARTON , MORRA , NUGNES , SANTANGELO , SCIBONA , TAVERNA - Al Ministro della giustizia. - Premesso che: il 29 luglio 1983 il consigliere istruttore Rocco Chinnici veniva ucciso dalla mafia insieme ai 2 carabinieri Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, e, a seguito della potente esplosione provocata da un'auto imbottita di esplosivo davanti alla sua abitazione, perdeva la vita anche Stefano Li Sacchi, il portiere dello stabile in cui viveva il giudice; la strage avvenuta in via Pipitone Federico a Palermo, nota come la "strage Chinnici", è il primo episodio di terrorismo mafioso avvenuto in un tempo nel quale la mafia governava Palermo e determinava le scelte dell'amminist…

'NDRANGHETA IN EMILIA: 7 CONDANNE

SPARATORIA TRA NOMADI VICINO TORINO

SEN. GIARRUSSO DICE NO A TENTATIVO ANNULLAMENTO ERGASTOLI BOSS MAFIOSI

MONREALE SEQUESTRO DA MEZZO MILIONE

SERVE UNA PROCURA ANTIMAFIA EUROPEA

SCANDALO CORRUZIONE IN RUSSIA: ARRESTATO RESPONSABILE ANTICORRUZIONE

MONTREAL: ATTENTATO INCENDIARIO VERSO BAR

MOTIVAZIONI SENTENZA OSTIA