Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2017

DIA MILANO - SEQUESTRO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI MILANO SEQUESTRA NUMEROSI IMMOBILI E INGENTI DISPONIBILITÀ FINANZIARIE A UN PREGIUDICATO DI ORIGINI CALABRESI

Il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Milano ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni emesso dal Tribunale di Milano  Sezione Misure di Prevenzione, su proposta formulata dal Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di un imprenditore 57enne della provincia di Milano, di origine calabrese, con trascorsi giudiziari per estorsione, favoreggiamento personale e lesioni, appartenente a una famiglia da sempre nel mirino degli investigatori.

Il provvedimento di sequestro scaturisce da indagini svolte dalla Direzione Investigativa Antimafia sullintero patrimonio dellimprenditore e del suo nucleo familiare, che hanno consentito di acclarare una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e gli investimenti effettuati.

Il sequestro ha riguardato 13 unità immobiliari, tra…

PALERMO: 13 ARRESTI ALLA KALSA

IL 23 MAGGIO VISSUTO DALLA FONDAZIONE CAPONNETTO

Capaci (PA), Firenze, Librino – Catania, Abano Terme (PD), San Miniato a Monte (PI), Catanzaro È appagante sentirsi uomini liberi, ti consola ogni qualvolta ti scontri con l'ipocrisia delle parole, con l'incoerenza imperante e il pressappochismo. Solo quando ti senti libero e appagato delle tue scelte saprai di essere sulla strada giusta. Non c'è modo migliore per rinnovare la memoria di quel maledetto maggio 1992, di tutte le stragi e di tutte le vittime: siate liberi! Liberi nel raccontare la verità, liberi di urlare i nomi di chi ha distrutto i vostri sogni e le vostre speranze, destinandovi alla disillusione. Liberi nonostante le intimidazioni, il puzzo del compromesso, oltre ogni paura. E saremo in tanti. E saremo liberi tutti. Forti di queste convinzioni in questo scorcio del mese di maggio, la Fondazione intitolata al sempre più dimenticato Antonino Caponnetto ha scelto tante occasioni per ricordare uomini e donne vittime della violenza mafiosa: Giovanni Falcone e …

GIARRUSSO M5S: COME MAI NESSUN PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO SU IMPRESE TAV A FIRENZE?

COMUNICATO STAMPA

GIARRUSSO (M5S): NESSUN PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ CHE HANNO ESEGUITO I LAVORI TAV DI FIRENZE.

ROMA, 30 MAGGIO - Quali i motivi per cui le Prefetture di Firenze, Prato e Roma non abbiano valutato la necessità di emanare un provvedimento interdittivo antimafia nei confronti delle società Varvarito Lavori srl di Firenze, Hidra srl di Prato e Htr srl di Roma, presenti nell'aree di loro competenza, i cui titolari sono stati rinviati a giudizio per attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti nell’ambito dell’inchiesta sui lavori TAV (Treno Alta Velocità) a Firenze? A porre questa domanda al Ministro dell’Interno sono alcuni senatori del M5S attraverso una dettagliata interrogazione parlamentare. “Non si comprende come queste società, nonostante le note vicissitudini giudiziarie, risulterebbero ancora iscritte negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltra…

VITTORIA: IL CENTRO COMMERCIALE CINESE NON APRE PER INTERDITTTIVA

CALABRIA : 15ENNE UCCIDE COETANEO

ISTITUTO BELLINI A CATANIA: 23 ARRESTI PER VARI REATI

COMUNICATO DIA MESSINA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

La D.I.A. di Messina confisca un patrimonio del valore di oltre 28 milioni euro all’imprenditore Salvatore SANTALUCIA, vicino ai clan mafiosi “Barcellonese” e “Santapaola”.

Il personale della D.I.A. di Messina, unitamente al Centro Operativo di Catania, a conclusione di una attività investigativa – culminata nella proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale a firma del direttore della D.I.A., Nunzio Antonio FERLA, in piena sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina - sta procedendo alla confisca dell’intero patrimonio nella disponibilità di SANTALUCIA Salvatore, di Roccella Valdemone (ME), noto imprenditore ritenuto, nell’ambito di diverse inchieste giudiziarie, trait d’union tra le organizzazioni criminali mafiose operanti nel territorio a cavallo tra le province di Messina e Catania, per il controllo delle attività imprenditoriali di movimento terra, produzione di conglomerato cementi…

CATANZARO CALCIO: ARRESTATO PRESIDENTE

RICICLAGGIO: SEQUESTRO DI POLIZZE CON FINI BENEFICIARIO

FIRENZE: RAPINATORE ARRESTATO

CONFISCA DIA MESSINA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA MESSINA: La D.I.A. confisca un ingente patrimonio a un imprenditore vicino ai clan mafiosi “BARCELLONESE” e “SANTAPAOLA” di Catania. Dalle prime ore della mattina odierna personale della D.I.A. di Messina, unitamente al Centro Operativo di Catania, diretto dal 1° Dir. Della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo un decreto di confisca dei beni, emesso dal Tribunale di Messina a conclusione del procedimento avviato con la proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale a firma del Direttore della D.I.A. Nunzio Antonio FERLA, apponendo i sigilli al patrimonio riconducibile ad un noto imprenditore operante nel settore del movimento terra, della produzione del calcestruzzo e del comparto agricolo, ritenuto contiguo alle consorterie criminali mafiose operanti nelle province di Messina e Catania, in particolare al clan di Barcellona P.G. e al clan “Santapaola” di Catania. Il provvedimento di confisca …

6 MORTI IN 48 H A NAPOLI

INTERROGAZIONE SEN MORGONI SU MAFIA NELLE MARCHE

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07543 Atto n. 4-07543 Pubblicato il 23 maggio 2017, nella seduta n. 827 MORGONI , MIRABELLI , AMATI , VERDUCCI - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. - Premesso che: secondo quanto risulta agli interroganti, negli ultimi anni, nelle Marche, si sono manifestate diverse evidenze circa la sempre più diffusa presenza di clan della criminalità organizzata, così come già verificatosi in regioni limitrofe (Emilia-Romagna, Abruzzo e Umbria, ove ormai vi sono precisi e preoccupanti riscontri, anche a livello giudiziario); la simultanea presenza a Civitanova Marche e dintorni di esponenti di rilievo e di notevole spessore criminale delle cosche 'ndranghetiste Vrenna-Bonaventura, Farao-Marincola e Ferrazzo, tutte del crotonese, tra di loro collegate e tutte facenti riferimento alla famiglia madre del clan De Stefano di Reggio Calabria, evidenzierebbe un'intesa tra le stesse n…

FONDAZIONE CAPONNETTO RIUNITA A CAPO D'ORLANDO

Oggi la Fondazione Caponnetto ha incontrato, a Capo D'Orlando (ME), i referenti e amici siciliani.  La riunione, presieduta dal Presidente Salvatore Calleri, ha dettato le linee guida da seguire nel contrasto alle mafie, delle nuove strategie e l'innalzamento dell'attenzione del fenomeno. La Sicilia è terra ricca di storia e di cultura e i siciliani fanno dell'accoglienza un valore aggiunto. Si ringrazia Alessio, Giusi, Pasquale e Elena per il lavoro svolto e quanto ancora faranno in onore di colui che ha lasciato un'eredità pesante ma che NOI tutti siamo orgogliosi di aver raccolto. Grazie Nonno Nino.

BRUCIATA AUTO CANDIDATO 5S AVOLA - SOLIDARIETÀ DA SEN GIARRUSSO

AGI - SABATO 27 MAGGIO 2017 17.56.51

Intimidazione nel siracusano, bruciata auto candidato consigliere =

(AGI) - Roma, 27 mag. - "La scorsa notte, alle 4 del mattino, il nostro candidato alle elezioni del consiglio comunale di Avola, Rosario Zaffarana, ha subito un vile atto di intimidazione mafiosa". E' quanto denuncia il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso che su Facebook ha pubblicato anche il video dell'incendio ripreso da telecamere di controllo. L'incendio, denunciato alle forze dell'ordine locali, e' stato appiccato da un uomo con il volto travisato e fa seguito ad alcune minacce ricevute da uno dei candidati a Sindaco della citta'. "Se la mafia di Avola - afferma Giarrusso - pensa cosi' di chiudere la bocca ai nostri candidati o di intimidirli sappia che si sbaglia. Il Movimento si schiera compatto con il nostro candidato Rosario Zafferana, con il nostro candidato sindaco Giuseppe Papa e con tutti gli altri candid…

AGGUATO A REGGIO CALABRIA

MAFIA AD AVOLA

OMICIDIO AD AFRAGOLA

2 ARRESTI A MESSINA

PROGETTO ARCELLA

COMUNICATO STAMPA Il 26 e il 27 maggio l’Arcella vivrà una intensa esperienza di animazione, programmata in ogni rione, fra cultura e partecipazione sociale. Legalità e territorio: Arcella fare rete per sviluppare buone pratiche di riqualificazione è stato il tema scelto da alcuni studenti dell'Istituto Valle di Padova, impegnati in un percorso di cittadinanza attiva sin dal precedente anno scolastico, ed oggi all’interno del più ampio Progetto GSA - Grande Scuola Arcella, proposto dal Dirigente dell'Ufficio Scolastico Ambito territoriale di Padova, dott. Andrea Bergamo. Durante gli incontri pubblici promossi dalla Fondazione Antonino Caponnetto gli studenti hanno osservato che l’espansione edilizia, avvenuta negli anni '50 e seguita nel tempo con peculiarità proprie, ha ridotto oggi quel pezzo di città ad un area in più punti dequalificata, ricca tuttavia di potenzialità inespresse, caratterizzata da un'importante arteria viaria che taglia in due il quartiere ma che …

CAMORRA: 2 MORTI

SEN. GIARRUSSO INTERVIENE SU FAVARA

COMUNICATO STAMPA


GIARRUSSO (M5S): FAVARA (AG), IL M5S CHIEDE AL MINISTRO DELL'INTERNO PROVVEDIMENTI URGENTI


ROMA, 25 MAGGIO – “I fatti di cronaca avvenuti in questi giorni a Favara sono gravissimi, e dimostrano che è in corso una pericolosa e cruenta guerra di mafia condotta senza esclusione di colpi, tra Favara ed il Belgio”. A sostenerlo è il componente della commissione Antimafia Mario Giarrusso. “Pertanto abbiamo ritenuto opportuno presentare un’interrogazione parlamentare a firma dei senatori del movimento 5 stelle, e tra i primi firmatari i senatori siciliani, per chiedere al ministro dell’Interno urgenti provvedimenti al fine di far cessare lo spargimento di sangue in corso, di garantire l'arresto dei colpevoli e la sicurezza dei cittadini, nonché di impedire il degenerarsi della situazione. In questa battaglia – conclude Giarrusso – il M5S sarà in prima linea a fianco della Sindaca di Favara, delle Istituzioni locali e di tutti quei cittadini che vorranno liberarsi de…

INTERROGAZIONE LUMIA SU STRAGE CA PACI ED I PUNTI ANCORA OSCURI

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03767 Atto n. 3-03767 Pubblicato il 23 maggio 2017, nella seduta n. 827 LUMIA - Al Ministro dell'interno. - Premesso che secondo quanto risulta all'interrogante: il 23 maggio 1992 si consumò la terribile strage di Capaci dove furono colpiti Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Insieme ai due magistrati caddero gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani; oggi si è a 25 anni di distanza da quel tragico evento. Molto è stato fatto, numerose indagini si sono susseguite e così anche diversi processi. Sono state svelate molte responsabilità interne a "Cosa nostra", ma rimangono insoluti ancora tutta una serie di punti oscuri, che dovrebbero essere ancora indagati, sia sul piano penale, sul piano della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere e sul piano delle…

ARRESTATO BOSS 15enne A NAPOLI PER AVER ORDINATO DUPLICE OMICIDIO

UCCISIONE DI SAN SEVERO - AGGIORNAMENTO

IL CLAN COMMISSO PURE AD AREZZO

SAN SEVERO (FOGGIA): UCCISI A COLPI DI MITRA

CAMORRA: SEQUESTRO DA 70 MILIONI E ARRESTI

CONFISCA DIA IN BRIANZA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. DI MILANO CONFISCA BENI AD UN IMPRENDITORE PLURIPREGIUDICATO DELLA PROVINCIA DI MONZA BRIANZA, IN PASSATO INDIZIATO DI AVER AGEVOLATO I TRAFFICI DI ALCUNE COSCHE NDRANGHETISTE Il Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Milano ha eseguito un provvedimento di confisca di beni, emesso dal Tribunale di Monza Brianza Sezione Unica Penale, su proposta formulata dal Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di un imprenditore 51enne di origini calabresi, già condannato in via definitiva per ricettazione, sostituzione di denaro proveniente da rapina, detenzione illegale di armi e truffa. In passato sullo stesso sono ricaduti gravi indizi di appartenenza alle cosche ndranghetiste PIROMALLI BELLOCCO, per aver agevolato il loro traffico di sostanze stupefacenti. Su tale presupposto, nel 2014, la Prefettura di Monza Brianza ha emesso uninterdittiva antimafia a carico della società di ristora…

ARRESTI PER CORRUZIONE VICINO TERAMO

CATANIA SAN CRISTOFORO CHIUSO NEGOZIO DELLA DROGA

'NDRANGHETA NARCOS DA NORD A SUD

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/05/23/news/_ndrangheta_dda_smantella_traffico_di_cocaina-166157112/

Toccate le province di Milano, Monza e Brianza, Perugia, Alessandria, Catanzaro, Roma, Varese e Vercelli. 
Anche la Germania coinvolta.


OPERAZIONE DIA REGGIO CALABRIA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI REGGIO CALABRIA CONFISCA I BENI DI GAMBELLO SANTO,
SOGGETTO LEGATO ALLA NDRANGHETA


La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito, sotto il coordinamento di quella Procura della Repubblica – D.D.A., un decreto di confisca, emesso dal locale Tribunale  Sezione Misure di Prevenzione su proposta avanzata dal Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio FERLA., nei confronti di GAMBELLO Santo, di anni 41, legato alla cosca “labate”, operante nella zona sud della città.

Nel 2007 il GAMBELLO risulta essere stato coinvolto nellambito delloperazione “Gebbione” e condannato, a seguito del relativo procedimento instauratosi, a 6 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni (sentenza emessa dalla Corte di Appello di Reggio Calabria, divenuta definitiva nel 2015).

                 Con provvedimento del 2009, invece, lo stesso è stato colpito dalla misura della sorveglianza spec…

LONDRA GIOVANE ITALIANO UCCISO DA BABY GANG

MINISTRO ORLANDO: LA MAFIA NON HA VINTO MA NON HA PERSO

AMMAZZATO BOSS A PALERMO

DIA PALERMO - SEQUESTRO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO

LA D.I.A. DI PALERMO SEQUESTRA BENI A INGRASSIA ANGELO,
COINVOLTO, IN PASSATO, NELLE INDAGINI RIGUARDANTI
IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DEL CAPOLUOGO SICILIANO


La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha eseguito un ulteriore sequestro del patrimonio immobiliare riconducibile allimprenditore INGRASSIA Angelo.
Nel 2014 il Tribunale di Palermo  Sezione Misure di Prevenzione aveva emesso nei suoi confronti e nei riguardi del fratello Giuseppe, di Pietro LA FATA, nonché di Carmelo e Giuseppe VALLECCHIA, un provvedimento di sequestro dei relativi patrimoni, stimati in oltre 250 milioni di euro, perché, attraverso le loro aziende, avevano consentito alla famiglia mafiosa dellAcquasanta, capeggiata dai GALATOLO, di controllare il mercato ortofrutticolo di Palermo, anche con limposizione dei prezzi dei prodotti.
A seguito di ulteriori accertamenti, il Tribunale  Sezione Misure di Prevenzione (Presidente Dott. Giacomo Montalbano, giudice estensor…

CONDANNATA 'NDRANGHETA IN PIEMONTE

SAN MARINO: UN ARRESTO PER CALCIOSCOMMESSE

INIZIATIVA AD ABANO CONTRO OMERTÀ

COMUNICATO STAMPA 22 maggio

22 maggio 2017
In memoria della strage di Capaci
Cinema Teatro Marconi
via S. Pio X 1, Abano Terme (PD)
Omertà, Capaci 23 maggio 1992
Intervista al Generale Angiolo Pellegrini, autore del libro "Noi, gli uomini di Falcone"

Abano Terme commemora l’anniversario della strage di Capaci, unendo nello spazio della stessa serata due diversi momenti di riflessione: la brillante rappresentazione scenica di Ivan Di Noia sul maxiprocesso alla mafia; l’intervista al generale Angiolo Pellegrini, che fu tra i più validi aiuti di Giovanni Falcone. Due momenti diversi, ma ugualmente allineati idealmente, votati a non interrompere il filo della memoria che tiene vivo lo sdegno per le stragi di mafia.
Ivan Di Noia, giovane attore di Barabao Teatro, vide da bambino alla televisione la strage e avvertì dentro di lui che l’infanzia se ne era andata, tumultuosamente segnata dalla crudeltà di un mondo che non riconosceva più. Ora propone alla cittadina termale la sua sp…

PREMIO BORSELLINO A BORROMETI

AVOCADO ANTI NARCOS

'NDRANGHETA: SEQUESTRO DA 2 MILIONI

OPERAZIONE ANTINARCOS DELLA ROMANINA

REPORT SU SAN MARINO E RASSEGNA STAMPA

CROLLO CAVALCAVIA VICINO CUNEO: 8 INDAGATI

CROLLO CAVALCAVIA A14 : 41 INDAGATI

SPACCIATORE ITALIANO AGGREDISCE PATTUGLIA MISTA A MILANO

INTERROGAZIONE GIARRUSSO SU MANCATE INTERDITTIVE A FIRENZE PRATO E ROMA

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03753 Atto n. 3-03753 (con carattere d'urgenza) Pubblicato il 18 maggio 2017, nella seduta n. 826 GIARRUSSO , BOTTICI , PAGLINI , LEZZI , MORRA , DONNO , CASTALDI , AIROLA , ENDRIZZI , PUGLIA - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: secondo quanto riportato da "la Repubblica" dell'11 marzo 2016, i titolari delle società Varvarito Lavori Srl di Firenze, Franco Varvarito, Hidra Srl di Prato, Stefano Bacci, e Htr Srl di Roma, Matteo Bettoja, sarebbero stati rinviati a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sui lavori Tav (treno ad alta velocità) a Firenze; sarebbe stato loro contestato anche l'articolo 260 del codice dell'ambiente di cui al decreto legislativo n. 152 del 2006 (attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti); inoltre, nell'inchiesta sarebbe coinvolta anche la società Veca Sud che, se…