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Visualizzazione dei post da Agosto, 2018

Napoli, il 40% delle strade in mano ai parcheggiatori abusivi

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Rapine e violenze contro connazionali: arrestata banda criminale cinese - Gorizia - Toscana

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Livorno come LʼAquila, imprenditori al telefono: "Brinderemo allʼalluvione"

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El Salvador, operazione contro bande criminali: 412 arresti

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Mafia: affari e 'inchini', decapitato clan nel Catanese; 9 arresti

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OPERAZIONE CONTRO LA SOCIETÀ FOGGIANA

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CONTINUANO LE STESE A NAPOLI

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COSA NOSTRA - NUOVO PENTITO

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Nei guai per mafia dà falsa identità ai carabinieri

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FIRENZE - RAPINA IN BANCA SVENTATA DALLA POLIZIA

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ANSA) - FIRENZE, 24 AGO - 24 AGO - Rapina in banca interrotta dall'arrivo della polizia, che ha circondato l'edificio e arrestato i banditi, due uomini entrambi di Roma, che avevano fatto irruzione armati di una pistola e di un taglierino. E' accaduto poco prima delle 16 in una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze in via il Prato, non lontano dal centro del capoluogo.
    L'allarme è scattato dalla sede centrale della Banca Cr, a Novoli, che hanno allertato il 113 dicendo di non riuscire più a contattare la filiale dopo che una telefonata si era interrotta bruscamente. La polizia è arrivata sul posto con due volanti e un mezzo blindato dell'Unità operativa di pronto intervento, specializzata in operazioni antiterrorrismo. Circondata la zona, per scovare i rapinatori gli agenti hanno fatto uscire una ad una, con le mani alzate, tutte le persone presenti nella filiale, compresi i clienti e il personale. Tra loro anche i malviventi, per i quali sono scattate le…

Corea del Sud, Seul condanna ex-presidente Park per corruzione

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ARSENALE CAMORRA CON PISTOLA TELEFONINO

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Cade cartello sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno: auto sfiorate - ACCIAIO DIFETTOSO?

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VICE PREFETTO - LIVORNO - ARRESTO

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Firenze, undici chilli di marijuana in valigia: arrestata donna di 24 anni nigeriana

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Mafia: si consegna ai carabinieri Salvatore Casamonica

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El Mencho nuovo boss dei narcos messicani dopo el Chapo

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COSA NOSTRA E LE SCOMMESSE - NUOVO REFERENTE

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Caporalato a Mantova, 3 euro l'ora per 13 ore al giorno a raccogliere zucchine: sei arresti

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"Ora comandiamo noi": arrestati i baby estorsori della camorra

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'NDRANGHETA - ARRESTATO LATITANTE

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Gli affari della camorra su Medjugorje: il Papa nomina un “visitatore apostolico”

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FALSI PROSCIUTTI SAN DANIELE

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LUMIA - RITA BORSELLINO, CON LEI VA VIA UNA PARTE DI NOI

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Rita Borsellino non c’è più, La penso e prego. Con lei va via una parte di noi. Quanti ricordi, quanti impegni, quanti confronti...La parte che rimane si arricchisce sempre più dei Suoi  sani insegnamenti e soprattutto della Sua generosa testimonianza, vissuta tappa dopo tappa in ogni territorio dove ha cercato in tutti i modi di costruire ‘Un’altra Storia’.
Giuseppe Lumia

'NDRANGHETA: CONFISCA DA 2.5 MILIONI

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FIRENZE - CAMION CON 700 KG DI HASHISH

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Il pizzo sulle ossa rotte

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AIUTIAMO L'EUROPOL A FERMARE ABUSI SU MINORI

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DIA PALERMO - CONFISCA DA 150 MILIONI

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

PALERMO: LE INFILTRAZIONI DI COSA NOSTRA ALLINTERNO DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO. LA DIA CONFISCA BENI PER 150 MILIONI


Dopo il duro colpo inferto alla mafia siciliana dalla DIA di Palermo lo scorso venerdì, con la maxi-confisca di 400 milioni di euro a carico dellex deputato regionale Giuseppe ACANTO, nella mattinata odierna, sempre il Centro Operativo DIA del capoluogo siciliano ha dato esecuzione ad un ulteriore decreto di confisca di beni, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale, nei confronti di INGRASSIA Angelo e INGRASSIA Giuseppe, entrambi 61enni, palermitani, ritenuti vicini e contigui a cosa nostra”.
Il provvedimento in parola trae origine da una proposta avanzata Direttore della DIA e scaturisce da indagini che hanno permesso di raccogliere una serie di elementi tali da far emergere linfiltrazione di cosa nostra nel “Mercato Ortofrutticolo, sia direttamente, che a mezzo di prestanome, tramite linfluenz…

Calabria, ucciso a colpi di pistola in spiaggia a Nicotera (Vibo)

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DIA CATANIA - PREMIO LEGAMBIENTE

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COMUNICATO STAMPA



PREMIO NAZIONALE LEGAMBIENTE AL PRIMO DIRIGENTE DELLA POLIZIA DI STATO RENATO PANVINO  CAPO CENTRO DELLA DIA PER LA SICILIA ORIENTALE

Annualmente Legambiente organizza unedizione del premio nazionale Ambiente e Legalità, un attestato di merito che Legambiente riconosce a magistrati, uomini delle forze dellordine e della società civile, giornalisti e imprenditori che si sono particolarmente distinti nella lotta alla criminalità ambientale.
Ieri 11 agosto 2018, in località Rispescia, in provincia di Grosseto, nellambito della manifestazione annuale denominata Festambiente, festival internazionale dedicato allecologia e alla solidarietà, lassociazione onlus Legambiente ha assegnato il prestigioso premio al Primo Dirigente della Polizia di Stato dott. Renato Panvino, Capo Centro della DIA per la Sicilia Orientale, per linchiesta denominata “Garbage Affair encomiando il lavoro svolto con particolare efficacia e dedizione nel contrasto alle varie forme di criminalità ambie…

BOLOGNA - SEQUESTRO AD IMPRENDITORE

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FAVARA - FAMILIARI PENTITI SI DISSOCIANO

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GUIDONIA - MAXI INCENDIO AL CAR

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AOSTA - SMANTELLATA RETE PROSTITUZIONE MINORILE

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PALERMO: LA DIA CONFISCA BENI PER 400 MILIONI A EX DEPUTATO REGIONALE IN RAPPORTI CON COSA NOSTRA

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

PALERMO: LA DIA CONFISCA BENI PER 400 MILIONI
A EX DEPUTATO REGIONALE IN RAPPORTI CON COSA NOSTRA


Nella mattinata odierna la Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale, nei confronti di Giuseppe ACANTO, di anni 58, ritenuto legato ai vertici di cosa nostra di Villabate (PA).

Il provvedimento, emanato a seguito di proposta di misura di prevenzione patrimoniale formulata dal Direttore della DIA, scaturisce dagli esiti di una complessa attività investigativa che, già in passato, aveva consentito di accertare la gestione, da parte dellACANTO, della contabilità di società riconducibili alla famiglia mafiosa di Villabate (PA).
Particolarmente significative sono apparse le dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia CAMPANELLA Francesco, braccio destro di MANDALA Nino. Questultimo, boss di Villabate di stretta “osserv…

Poi la mafia si arrese. E uccise Antonino Scopelliti con un fucile a pallettoni

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Yakuza in pillole

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YAKUZA - SEQUESTRO ARMI

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Messico, nuovo attacco dei Narcos al confine col Texas: 20 morti

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MESSICO - ARRESTATO BOSS NARCOS

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LUMIA - OMICIDIO AGOSTINO: DI MAFIA E DI QUANT’ALTRO?

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OMICIDIO AGOSTINO: DI MAFIA E DI QUANT’ALTRO?


Sono passati ben 29 anni da quando fu barbaramente trucidato il giovane  di Polizia Nino Agostino. Non dimentichiamo mai che con Lui cadde la moglie, Ida Castelluccio, che era in attesa di un bimbo!

Agí la mafia? Sicuramente ebbe il suo ruolo. Agostino prestava  servizio al Commissariato di San Lorenzo, un vasto mandamento  dove regnava la potentissima mafia dei Madonia, ancor oggi protagonista di quella Cosa Nostra feroce e collusiva a tutti i livelli.

Ma anche in questo omicidio fanno capolino tanti altri protagonisti: servizi deviati e non, agenti infedeli  e alcuni filoni portano addirittura all’ organizzazione di Gladio e alla mafia-massoneria di Trapani. Anche in questo caso vennero sottratti e fatti sparire gli appunti di Agostino contenuti in un manoscritto, benchè  sequestrato  con modalità abbastanza inconsuete.

Quel lontano 5 Agosto del 1989 si trovava solo  ad un mese e mezzo dall’attentato dell’Addaura  a Giovanni Falcone che …

CAMPANIA - FUGA DI UN NARCOS IN SPIAGGIA

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SISTEMA SIRACUSA ALLA SBARRA

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Messico, barbara esecuzione: 11 persone torturate e uccise in casa

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Corruzione a Siracusa, l'ex pm Longo chiede patteggiamento a 5 anni di carcere

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La finanza: "Da Etruria un finanziamento al tesoriere del boss Matteo Messina Denaro"

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Mafia e appalti: due arresti a Taormina

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LOMBARDIA - SEQUESTRO - 2 MILIONI

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MAFIA NIGERIANA - INTERROGAZIONE AL SENATO DEI FRATELLI D'ITALIA

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Atto n. 3-00144 (con carattere d'urgenza) Pubblicato il 2 agosto 2018, nella seduta n. 30 FAZZOLARI , BALBONI , DE BERTOLDI , GARNERO SANTANCHE' , IANNONE , RUSPANDINI , TOTARO , URSO , ZAFFINI , BERTACCO - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, secondo quanto risulta agli interroganti: nel nostro Paese risulta fortemente consolidata la presenza di gruppi criminali nigeriani e del centro Africa; tra le organizzazioni criminali di matrice africana, quella nigeriana è sicuramente la più pervasiva: essa, infatti, è formata da diverse cellule criminali indipendenti e con strutture operative differenziate, ma interconnesse, dislocate in Italia e in altri Paesi europei ed extraeuropei; il gruppo più forte e pericoloso radicato nel nostro Paese è quello denominato "Black axe", il cui vincolo associativo è caratterizzato da una forte componente mistico-religiosa; si tratta di un sodalizio criminale nato a Benin City negli anni '70 e poi gradualmente diffusosi…

Napoli, colpi di pistola contro un ambulante: giovane immigrato ferito alla gamba

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DIA MESSINA - CATANIA: OPERAZIONE TERZO LIVELLO COMUNICATO

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COMUNICATO STAMPA Dalle prime ore del mattino è in corso una articolata e vasta operazione di polizia -condotta dalla DIA di Messina in sinergia con il Centro Operativo di Catania, supportati dai Centri e Sezioni di Reggio Calabria, Palermo, Bari, Roma, Caltanissetta, Catanzaro ed Ag1igento -in esecuzione di provvedimenti cautelari personali, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, nei confronti di 13 persone nonché misure cautelari reali a carico di 3 imprese e svariati beni per un valore di oltre 35 milioni di euro. Le indagini condotte sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica-DDA di Messina, diretta dal Procuratore Capo dott. Maurizio DE LUCIA, nell'ambito dell'operazione convenzionalmente denominata "Terzo livello" -per via dei ruoli rivestiti da alcuni degli indagati in seno all'amministrazione comunale di Messina ed alle società partecipate del medesimo Comune che erogano servizi pubblici -si è sviluppata fondamentalmen…