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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

COME IOVINE SI È RIPRESO I BENI CONFISCATI

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COSA NOSTRA: 33 ARRESTI

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LUMIA: LA MAFIA DI PROVINCIA NON VA SOTTOVALUTATA

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Mafia di provincia non va sottovalutata BY  · 31 MAGGIO 2016 La mafia di provincia non va sottovalutata.L’operazione della Procura di Palermo ci svela un’organizzazione forte e dinamica, capace di condizionare la vita economica e amministrativa del territorio da Trabia a San Mauro Castelverde passando per Termini Imerese, Caccamo e Cerda. Oggi 33 arresti sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Termini Imerese e dai militari del gruppo di Monreale. Già in passato il collaboratore Nino Giuffrè aveva spiegato bene il livello di pericolosità presente in questo mandamento. E lo stesso Giovanni Falconededicò buona parte della sua attività di magistrato per colpire quello che lui definiva la Svizzera di Cosa nostra. Come si evince dalle indagini emerge la capacità riorganizzativa delle cosche. Le analisi che spesso si susseguono sulla sua frammentazione lasciano il tempo che trovano. Cosa nostra non si polverizza, ma adotta strategie di sopravvivenza e di rilancio sempre pi…

NEBRODI: 23 ARRESTI

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CUTRO: MAXI SEQUESTRO DI ARMI DELLA ' NDRANGHETA

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LEGIONE CARABINIERI “CALABRIA” Comando Provinciale di Crotone NOTA STAMPA Crotone: Maxisequestro di armi comuni e da guerra della ‘ndrangheta operato dai Carabinieri . Arrestato insospettabile imbianchino. 1 fucile d’assalto Kalashnicov, 4 fucili tra cui una carabina da caccia grossa, 7 pistole semiautomatiche calibro 9 mm- tutte armi micidiali, nuove e con matricola abrasa - con oltre 500 cartucce di vario calibro : e’ questo il bilancio dell’operazione condotta nel trascorso weekend dai Carabinieri del Comando di Crotone e che ha portato al sequestro di un arsenale di armi della ndrangheta di Cutro (KR) - paese ove sono attive le piu’ agguerrite ndrine della mafia calabrese – letto dai militari con preoccupazione per i sottesi pericolosi risvolti . A custodire all’interno della canna fumaria della propria abitazione di campagna la micidiale santabarbara , un insospettabile imbianchino, incensurato, di Cutro che ora si trova in stato di arresto per ricettazione, detenzione illegal…

FIRENZE: INCENDI ANOMALI ALLE CASCINE

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PALERMO: OPERAZIONE MAQUEDA

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ALLARME DI GRATTERI SU 'NDRANGHETA E COSA NOSTRA AMERICANA

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CANADA: EX MEMBRO DEI RIZZUTO UCCISO

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PERUGIA: ESTORSIONE MAFIOSA A NOTAIO

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BRINDISI: FOLLE INSEGUIMENTO CON KALASHINIKOV

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FINALE EMILIA: CEMENTO DEPOTENZIATO

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YAKUZA: FERMATO UN BOSS CON LA PISTOLA

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OPERAZIONE POLIZIA AD AGRIGENTO

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DIA CATANIA: SEQUESTRO DA 1,5 MILIONI

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BASSO LAZIO: CONFISCA AI MALLARDO PER 49 MILIONI

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RIFIUTI DELLA CAMORRA IN TOSCANA

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MATTONI E RIFIUTI: 14 ARRESTI

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BARCELLONA PDG: 4 ARRESTI

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SARDEGNA: 2 ARRESTI PER L'OMICIDIO DEL GIOVANE MONNI

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CATANIA: SEQUESTRO DA 15 MILIONI DI EURO AL CLAN SANTAPAOLA

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DIA GENOVA/GDF: SEQUESTRO DA 6 MILIONI A SARZANA

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COMUNICATO STAMPA la d.i.a. e la guardia di finanza sequestrano a sarzana patrimoni illecitamente accumulati per un valore di sei milioni di euro Nelle prime ore della mattinata, al termine di accurate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di La Spezia, la D.I.A. di Genova e la Guardia di Finanza di La Spezia hanno dato esecuzione, in Sarzana (SP), a decreti di sequestro preventivi di conti correnti bancari, partecipazioni societarie, fabbricati, automezzi, terreni e di un agriturismo per un valore complessivo di 6 milioni di euro, accumulati illecitamente da RICCI Tommaso, nato a Pomigliano d’Arco (NA) il 20 marzo 1958 e residente in Sarzana (SP). Il predetto è ritenuto responsabile dei reati di usura, tentata estorsione, in concorso, e trasferimento fraudolento di valori di cui all’art. 12 quinquies della legge 356/1992. L’indagine è scaturita da una pregressa attività di polizia giudiziaria condotta dalla D.I.A. di Genova che, nel 2014, aveva portato all’arresto…

PIEMONTE: FINANZIERI ONESTI ARRESTANO FINANZIERI CORROTTO

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500 SENTINELLE DELLA LEGALITÀ A PADOVA

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500 “Giovani sentinelle della legalità” seguono gli ideali del giudice Caponnetto INCONTRO REGIONALE A PADOVA. RICORDARE LE VITTIME DI MAFIA CON LA CITTADINANZA ATTIVA Illustri autorità politiche all’evento e il giornalista siciliano Umberto LUCENTINI, autore del libro “Paolo Borsellino, il valore di una vita” Antonino Caponnetto ha dedicato gli ultimi anni della sua vita ad entusiasmare i giovani delle scuole, per partecipare attivamente alla vita sociale e politica. La sua eredità spirituale prosegue oggi in tutta Italia, nel percorso di educazione alla legalità, coordinato da Domenico Bilotta, referente nazionale del progetto scuola della Fondazione Antonino Caponnetto. In Veneto la tappa più importante del percorso è prevista a Padova, presso la sala PIO X, il 27 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.30. Sono tante le iniziative della giornata. Il ricordo delle vittime di mafia, il ricordo della strage di Capaci, della strage di via dei Gergofili, di cui ricorre il XXIII anniversario…

LA PLASTICA E GLI AFFARI A VITTORIA

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PALERMO: GLI IMMIGRATI SI RIBELLANO AL PIZZO

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LITORALE ROMA: ARRESTI PER DROGA ED ARMI

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I VERBALI DEL CSM CHE BOCCIÒ FALCONE NEL 1988

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MORTO PER CAMORRA IL 23 MAGGIO

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CALCIATORE DELLA NAZIONALE VOLEVA AFFILIARSI ALLA CAMORRA A 15 ANNI

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CAMORRA: BLITZ IN 6 PROVINCE

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LA FONDAZIONE CAPONNETTO HA VISTO IL DOCUMENTARIO SU CAPONNETTO A CASTELVETRANO OSPITE DI CALAMIA

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Salvatore Calleri presidente della Fondazione Caponnetto e Peppe Vitale membro della stessa nonchè uomo della di Caponnetto hanno scelto Castelvetrano insieme al proprio referente Pasquale Calamia per vedere il documentario di rai storia su nonno Nino.

LUMIA: LA MAFIA DEI TERRENI GUADAGNA PIÙ DELLA MAFIA DELLA DROGA

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Dall’analisi della Procura di Messina emerge che il giro d’affari che ruota attorno alla gestione mafiosa dei terreni pubblici è di gran lunga superiore a quello relativo al traffico di droga. Guadagni enormi a fronte di costi e rischi pari allo zero. Ho partecipato alla missione della Commissione antimafia a Sant’Agata di Militello durante la quale sono stati auditi i vertici della Procura di Messina e delle forze dell’Ordine, nonché il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Quello che emerge è una Cosa nostra di altissimo livello, altro che mafia pastorale. Questa è una mafia potente e ricca, che si avvale di un’ampia rete di colletti bianchi sia nel campo delle professioni che delle istituzioni. Il presidente Antoci, con la Prefettura di Messina e le forze dell’ordine hanno ottenuto l’importante risultato di aver tolto i terreni ai boss mafiosi.Adesso con la scelta del presidente Crocetta di utilizzare gli stessi protocolli di legalità utilizzati dai Nebrodi sull’intera …

ASSE PERÙ - PIEMONTE PER LA DROGA DELLA 'NDRANGHETA

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NARCO LATINOS A GENOVA 15 ARRESTI NEI GIORNI SCORSI

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CAMORRA NEL PALLONE: 10 ARRESTI

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FONDAZIONE CAPONNETTO: 23 MAGGIO A CORLEONE

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FONDAZIONE CAPONNETTO: 23 MAGGIO A CARRARA

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FONDAZIONE CAPONNETTO RICORDA FALCONE MORVILLO E LA SCORTA CON LE SCUOLE A CAPACI

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FONDAZIONE CAPONNETTO ALLA INIZIATIVA DELLE DONNE 4X4 DI CATANIA DEDICATA ALLA LEGALITÀ

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FONDAZIONE CAPONNETTO ALLA MANIFESTAZIONE PER ANTOCI

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La Fondazione Caponnetto non lascerà soli il presidente del parco dei nebrodi Antoci e coloro che combattono contro la mafia. La Fondazione Caponnetto avverserà i negazionisti del fenomeno mafioso sul territorio.
La Fondazione Caponnetto per questo ha inviato Alessio Micale proprio referente per l'area delle Nebrodi insieme al referente Omcom Chicco Alfano.

PIAZZA PIENA IN DIFESA DI ANTOCI

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I MANCUSO VOLEVANO UCCIDERE 2 GIUDICI?

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DIA TORINO: CONFISCA DA 18 MILIONI

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA ’NDRANGHETA: CORTE D’APPELLO CONFERMA LA CONFISCA DEI BENI PER CIRCA 18 MILIONI DI EURO ALLA COSCA MARANDO La Corte d’Appello di Torino ha confermato, ampliandone la portata a seguito di ricorso della Procura della Repubblica, il decreto del Tribunale che aveva disposto la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti di cinque soggetti appartenenti e vicini alla famiglia MARANDO, cosca della ‘ndrangheta egemone per anni in Piemonte facente parte della consorteria PERRE - MARANDO - AGRESTA, strettamente legata alla famiglia dei BARBARO di Platì. Il provvedimento ha riguardato anche la confisca di beni per un valore di circa 18 milioni di euro. La confisca era stata emessa a seguito di proposta del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, avanzata dopo la conclusione dell’operazione denominata “MARCOS” del Centro Operativo di Torino, che aveva portato nel 2010 all’esecu…

LUMIA: al sindaco di Cesarò, ecco i nomi dei boss del suo paese

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Capisco la paura e spero che non sia altro, ma la reazione ‘la mafia non esiste’ è la più dannosa. Chi ama la propria comunità deve assumersi la responsabilità di guidare la lotta alla mafia, né può negare né tantomeno colludere. Aiuto io, pertanto, il sindaco di Cesarò a fare i nomi dei boss del suo paese: Pruiti e Catanese. Inoltre, gli invierò ancora una volta la mia interrogazione dove sono indicati tutti i boss e gli affari in cui sono coinvolti, in modo tale che la si smetta da un lato di dare solidarietà ad Antoci e dall’altro di assumere atteggiamenti ambigui e codardi. Il sindaco di Cesarò in un’intervista ad un giornale ha affermato che l’agguato ad Antoci è da ascrivere non alla mafia ma alla delinquenza locale. I nomi e cognomi a Cesarò li abbiamo fatti due anni fa, quando al sindaco fu bruciata l’automobile, in una sala piena di cittadini. In quella sede, col presidente del Parco dei Nebrodi e tutti i rappresentanti delle istituzioni locali, assumemmo l’impegno di togliere…

MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA AL CONCERTO GERBERA GIALLA

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Con una lettera indirizzata alla Presidente Adriana  Musella, è pervenuta in data odierna, al Coordinamento antimafia Riferimenti Medaglia  del Presidente della Repubblica quale premio di rappresentanza destinato  al Concerto della Gerbera Gialla in ricordo  delle vittime di maggio che chiudera' a Palermo il percorso della memoria aperto il 2 maggio u.s a Reggio Calabria dal presidente del Senato PIero Grasso.
Il Concerto in programma il prossimo 31 maggio è organizzato  unitamente al club international Inner Weel e il comune di Palermo co Patrocinio del Senato della Repubblica e della Regione Siciliana.
Sicilia e Calabria unite nella memoria di lutti comuni ma anche da una comune volonta' di riscatto.!nel nome di un fiore : La GERBERA GIALLA DELLA RESISTENZA.

Adriana Musella

Presidente
Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti"
www.riferimenti.org

APPALTI: ARRESTATO SINDACO ARGENTERA

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YAKUZA: 4 ARRESTI PER AVER RAPITO BOSS RIVALE

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CROCETTA: CONTRO LA MAFIA DEI TERRENI ESERCITO E RASTRELLAMENTI

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UNA STORIA NARCO-'NDRANGHETISTA TENTATA A TREVISO

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