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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2017

VIBO NEWS

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BITONTO - BARI - CONFLITTO A FUOCO IN CENTRO - MORTA ANZIANA

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DIA CATANIA - COMUNICATO CONFISCA - RAGAGLIA

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 700 MILA EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA FAMIGLIA MAFIOSA RAGAGLIA

Nel mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di ROSTA Francesco, di anni 74, elemento di vertice della famiglia mafiosa Ragaglia egemone nel comune di Randazzo (CT) e collegata alla famiglia mafiosa Laudani di Catania.

Nel novembre del 2014 è stato colpito dallordinanza di custodia cautelare in carcere nr. 3617/11 RGNR e nr. 2318/ RG GIP, emessa dal GIP presso il Tribunale di Catania, nei confronti di soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili di appartenere ad una associazione per delinquere di stampo mafioso denominata Ragaglia operante nel comune di Randazzo (CT) e collegata alla famiglia mafiosa L…

LA D.I.A. CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 700 MILA EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA FAMIGLIA MAFIOSA RAGAGLIA

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Nel corso dellodierna mattinata personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dott. Renato Panvino, sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di ROSTA Francesco, di anni 74, elemento di vertice della famiglia mafiosa Ragaglia egemone nel comune di Randazzo (CT) e collegata alla famiglia mafiosa Laudani di Catania.
Il Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - ha disposto la confisca dei beni consistenti in una società operante lattività di foraggio e allevamento di capi di bestiame, tre immobili (appezzamenti di terreni di cui uno con annesso fabbricato), una autovettura di grossa cilindrata, conti correnti e altri rapporti finanziari complessivamente stimati in circa 700.000,00 euro, già posti sotto sequestro nel settembre 2016 dal personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania in esecuzione del decreto di sequestro emes…

La Cassazione: Gruppo Fasciani? «Il clan è mafioso»

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Bari, la mafia voleva il pizzo sull'albero di Natale in piazza 2 in cella, denunciato minore

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CLAN MALLARDO - ARRESTO E SEQUESTRO

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Il Messico si ribella ai narcos: arrestato il mandante dell'uccisione di una giornalista

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CAMORRA - PRESO IL BOSS DELLE STESE

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CATANIA ~ GIOVANI MAFIOSI CRESCONO

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CONFISCA MARCHE

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PALERMO - SEQUESTRO DA 600 MILA EURO

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NARCOS - ALBANESI - 5 ARRESTI - FIRENZE

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Fine pena e interdittive antimafia. Rilanciare la lotta alla mafia a Palermo DI GIUSEPPE LUMIA

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A Palermo è necessario fare il punto del cammino fin qui compiuto nella lotta alla mafia. E’ necessario capire le nuove strategie di Cosa nostra e impegnare la comunità locale e le istituzioni in una verifica dei risultati ottenuti e in una riprogettazione degli obiettivi strategici. Manca da molto una lettura aggiornata e una progettualità condivisa. Nell’interrogazione che ho presentato al governo, il 20 dicembre scorso, ho citato due esempi che ci aiutano a capire come agire: quello del prefetto Antonella De Miro sulle interdittive e le analisi del giornalista Salvo Palazzolo sull’evoluzione della mafia nel territorio. “Definire una strategia mirata a colpire Cosa nostra a Palermo per approfittare della morte di Riina e per impedire che i “fine pena” ed i “nuovi boss” possano riprendere il controllo verticale dell’organizzazione mafiosa per rilanciare i settori tradizionali e aprire nuovi percorsi affaristici – collusivi”; “avviare una verifica sui mancati controlli che hanno co…

Rifiuti Livorno: inchieste, condanne, cattivi odori e proroghe. I traffici sospetti che la politica aveva sotto gli occhi

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FELICITAZIONI FONDAZIONE CAPONNETTO AL DOTT. ZONNO

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La Fondazione Caponnetto esprime le più vive felicitazioni per il nuovo incarico al dottor Zonno; la lunghissima esperienza maturata nella Polizia di stato e l'aver diretto uffici investigativi prestigiosi è sicuramente un valore aggiunto per l'Osservatorio Veneto.
http://www.consiglioveneto.it/crvportal/pageContainer.jsp?n=80&p=80&c=5&e=88&t=1&idNotizia=33878

DIA CATANIA - CONFISCA

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Direzione Investigativa Antimafia COMUNICATO STAMPA
LA D.I.A. DI CATANIA CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 500.000 EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA CRIMINALITA’ BRONTESE
Nella mattinata odierna, la Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di SALVA’ GAGLIOLO Antonio, cl.1980, ritenuto elemento di spicco della criminalità Brontese. Quest’ultimo vanta svariati pregiudizi penali e di polizia, essendo stato tratto in arresto più volte in flagranza di reato (tra il 1998 e il 2015) per furto aggravato, danneggiamento, ricettazione, riciclaggio, associazione per delinquere, truffa, ecc., tutti reati che hanno avuto per oggetto automezzi pesanti e macchine industriali. Peraltro, gli accertamenti effettuati sul suo conto hanno messo in evidenza, nel tempo, una costante ed assidua frequentazione con pluripregiudicat…

LA D.I.A. DI CATANIA CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 500.000 EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA CRIMINALITA’ BRONTESE

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Direzione Investigativa Antimafia



Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di SALVA’ GAGLIOLO Antonio, cl.1980, ritenuto elemento di spicco della criminalità Brontese. Il Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione ha disposto la confisca dei beni, consistenti in sei “beni immobili”, sei “beni mobili registrati”, rapporti finanziari, l’intero compendio aziendale di una impresa individuale operante nel settore del commercio di autoveicoli, complessivamente stimati in oltre 500.000 euro, già posti in sequestro nel dicembre 2016 dal personale della stessa Articolazione, in esecuzione di un decreto di sequestro emesso dal Tribunale etneo, su proposta avanzata dal Direttore della D.I.A., in sinergia con la Procura Distrettuale Antimafia di Catania diretta dal Procuratore Carmelo ZUCCARO. Catania, 22 dicem…

Giarrusso (M5S) “ Approvato il mio ordine del giorno che prevede benefici anche ai testimoni di giustizia riconosciuti per sentenza”

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Giarrusso (M5S) “ Approvato il mio ordine del giorno che prevede benefici anche ai testimoni di giustizia riconosciuti per sentenza”
Oggi il Senato della Repubblica ha approvato il DDL 2740 –A in favore dei testimoni di giustizia. Il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei Deputati, recepisce sostanzialmente le proposte formulate dalla Commissione Antimafia nella propria relazione sulla revisione del sistema di protezione dei testimoni di giustizia. E’ chiaro che la sua valenza era così elevata che si è resa necessaria l’approvazione prima dello scadere della Legislatura in corso. L’importanza di tale Ordine del Giorno, presentato dal Senatore Giarrusso e accolto dal Governo, sta nell’assumere le opportune iniziative affinché le speciali misure di protezione siano applicate anche a coloro che, in base a sentenza, siano stati riconosciuti testimoni di giustizia.

CATANIA - AMBULANZA DELLA MORTE - BARELLIERE DELLA MAFIA

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TOSCANA - PISA - DINTORNI Fanghi tossici nei campi coltivati. Nei guai 59 persone e 20 aziende

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LA D.I.A. DI REGGIO CALABRIA SEQUESTRA E CONFISCA UN INGENTE PATRIMONIO AL NOTO ARMATORE MATACENA AMEDEO

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA


LA D.I.A. DI REGGIO CALABRIA SEQUESTRA E CONFISCA UN INGENTE PATRIMONIO AL NOTO ARMATORE MATACENA AMEDEO

La Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro e confisca di beni, emesso dalla Corte di Assise d’Appello di Reggio Calabria su proposta del Procuratore Generale, dott. Bernardo PETRALIA e del Sost. Proc. Gen. Dr. Domenico GALLETTA, nei confronti del noto armatore MATACENA Amedeo, ex parlamentare, attualmente latitante a Dubai (EAU). MATACENA, già condannato definitivamente, nel 2014, a 3 anni di reclusionedalla Corte di Cassazione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, è stato individuato, in tale contesto giudiziario, quale uomo politico di riferimento delle cosche reggine per salvaguardare i loro interessi. Successivamente, è rimasto coinvolto nelle indagini svolte dalla D.I.A. di Reggio Calabria (Operazione Breakfast) che hanno portato all’emissione di diverse ordinanze di custo…

CAMPANIA - ARRESTATO LATITANTE 'NDRANGHETA

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MATACENA - SEQUESTRO BENI

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Mafia, nel Barese arrestati 3 esponenti del clan Strisciuglio: droga, armi ed estorsioni

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Mafia, Mimmo Strisciuglio assolto a Bari. Diciotto anni al fratello del boss: "Era lui il capo"

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CONDANNE - BOSS - MADONIE

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21ENNE UCCISO A CATANIA

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ARPAT - INTERVISTA A SALVATORE CALLERI - FONDAZIONE CAPONNETTO

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NAPOLI - DINTORNI - UCCISO PREGIUDICATO

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SLOT - CORALLO - SEQUESTRO DA 75 MILIONI

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Veneto Banca, sequestrati beni per 59 milioni di euro a 5 manager e imprenditoriVeneto Banca, sequestrati beni per 59 milioni di euro a 5 manager e imprenditori

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LA D.I.A. DI CATANIA SEQUESTRA BENI PER OLTRE 20 MILIONI DI EURO ALLA FAMIGLIA CILIA

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI CATANIA SEQUESTRA BENI
PER OLTRE 20 MILIONI DI EURO ALLA FAMIGLIA CILIA

Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, con la collaborazione del Centro Operativo di Roma e della Sezione Operativa di Catanzaro, sta eseguendo il decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Ragusa - Sezione Penale, su proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A., in sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, diretta dal Procuratore della Repubblica dr. Carmelo ZUCCARO, nei confronti di CILIA Giovanni, di anni 63, originario di Vittoria (RG) e appartenente al clan mafioso “Dominante”, aderente alla Stidda, egemone a Vittoria e in tutta la provincia di Ragusa.
Il CILIA, pluripregiudicato e già sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di s…

CATANIA - FURTI AUTO

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LA D.I.A. DI CATANIA SEQUESTRA BENI PER OLTRE 20 MILIONI DI EURO AD UN ESPONENTE DI SPICCO DEL CLAN MAFIOSO DOMINANTE

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI CATANIA SEQUESTRA BENI PER OLTRE 20 MILIONI DI EURO AD UN ESPONENTE DI SPICCO DEL CLAN MAFIOSO DOMINANTE

Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, con la collaborazione del Centro Operativo di Roma e della Sezione Operativa di Catanzaro, sta eseguendo il decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Ragusa - Sezione Penale, su proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A., in sinergia con la Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, diretta dal Procuratore della Repubblica dr. Carmelo ZUCCARO, nei confronti di un esponente di spicco del clan mafioso “Dominante”, aderente alla Stidda, egemone a Vittoria e in tutta la provincia di Ragusa.
Il valore del patrimonio sottoposto a sequestro, comprendente aziende, immobili, terreni, aut…

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

Nella giornata odierna il Centro Operativo D.I.A. di Padova e la Sezione Operativa D.I.A. di Lecce hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di BRINDISI  Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di DONOFRIO Giuseppe.
Il sequestro ha interessato la porzione di un immobile di pregio - la storica “Barchessa di VILLA MOLIN” - ubicato a Padova (di proprietà della moglie del DONOFRIO, BRONDIN Annalisa), nonché le quote di capitale sociale della società “I TRULLI Srl” con sede a Padova, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni euro.
I precedenti giudiziari del DONOFRIO, pugliese di origini ma ormai noto commerciate nellarea veneta, delineano la sua figura di esponente di vertice di organizzazione criminale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (anni ’80 e 90), …

Processo alla mafia di Brancaccio Assolti Nunzia e Benedetto Graviano

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CATANIA : Erano riusciti a bypassare le ndrine calabresi e a collaudare i rapporti direttamente con i narcotrafficanti sudamericani.

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CASSAZIONE - Omertà e riunioni, la ’ndrangheta agiva anche a Bordighera

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PIROMALLI - 3 ARRESTI

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LE VACCHE INTOCCABILI - 'NDRANGHETA

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Foggia, torna in carcere capoclan della 'società foggiana'

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BABY GANG - LUCCA - TRENO PISA

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Stragi '92-'93, il pentito conferma: "Patto tra mafia e 'ndrangheta per colpire lo Stato

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Rifiuti, l’inchiesta di Livorno

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'Ndrangheta - Cassazione annulla con rinvio arresto - senatore Caridi

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DIA - SOCIETÀ FOGGIANA - EMILIA ROMAGNA - PUGLIA

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DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

RICICLAGGIO TRA PUGLIA E EMILIA ROMAGNA
LA D.I.A. DI BOLOGNA ESEGUE 7 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE E SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 20 MILIONI DI EURO

La Direzione Investigativa Antimafia di Bologna, coordinata dal Procuratore della Repubblica di Ravenna Dott. Alessandro Mancini e dal Sostituto Dott.ssa Lucrezia Ciriello, ha individuato e disarticolato un gruppo criminale specializzato nel riciclaggio di ingenti capitali di provenienza illecita e nelle frodi fiscali perpetrate mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Lattività odierna ha portato allarresto in carcere del noto imprenditore vitivinicolo ravennate MELANDRI Vincenzo Secondo (risultato a capo del predetto sodalizio), nonché dei cerignolani TERLIZZI Gerardo, fratello del più noto Giuseppe, reggente dell’ex-clan Piarrulli-Ferraro, e dei fratelli Pietro e Giuseppe ERRICO, anch’essi pregiudicati vicini al citato clan (operante nella provincia di Fo…

LUMIA: 'SI PASSI AI RAGGI X IL MONDO DELLE SCOMMESSE'

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FONDAZIONE CAPONNETTO - solidarietà e vicinanza a Magda Scalisi

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N O T A      S T  A  M  P  A

Palermo,  15/12/2017

La  Fondazione  Caponnetto  da  sempre  vicina  alle  persone  che  decidono  di  non  piegare la  testa  e  lavorare  quotidianamente  per  il  bene  del  territorio  e  dei  cittadini,  contro ogni  forma  di  mafia,  esprime  massima  solidarietà  e  vicinanza  a  Magda  Scalisi,  per  le minacce  ricevute.   Con  determinazione  ha  deciso  di  gestire  il  rifugio  del  parco  dei  Nebrodi  dopo  aver vinto  un  bando  pubblico,  il  coraggio  di  affrontare  una  realtà  pericolosa  per  i  fatti  di mafia  dei  pascoli,  noti  sul  territorio  siciliano  e  non  solo,  per  l'attentato  che      ha coinvolto  anche  l'attuale  presidente  Giuseppe  Antoci  amico  della  Fondazione Caponnetto,  che  ha  seguito  Magda  facendo  attivare  tutto  quanto  necessario  per  la sua  sicurezza.   La  fondazione  chiede  alle  istituzioni  tutte  massima  attenzione  e  responsabilità  nei confronti  di  una  Donna  che  ha  dec…

OSTIA - 2 ARRESTI PER CORRUZIONE

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