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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

RASSEGNA STAMPA SUI RIFIUTI IN TOSCANA

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BRIANZA: BLITZ A EMPORIO CINESE PORTA A SEQUESTRO DI 7 MILIONI DI ARTICOLI

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GUASTALLA (REGGIO EMILIA): RUBATA LA CASSA DEI TICKET OSPEDALIERI

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BRIANZA: ASSALTATO PORTAVALORI

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PRATO: NOTIZIE CRIMINALI

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SCALIA AL CONGRESSO SILP

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MASSA CARRARA: AUTOVELOX ARRESTATO VIGILE URBANO

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SCANDIANO: 2 GIOVANI CAMPANI ATTACCANO NEGOZIO CONCORRENTE

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STANGATA GIUDIZIARIA PER LA 'NDRANGHETA AL NORD

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SINTESI REPORT RIFIUTI IN TOSCANA 2014

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SINTESI REPORT SUI RIFIUTI IN TOSCANA
2014
a cura di Renato Scalia e Salvatore Calleri








Analisi dal 2000 al mese di febbraio 2014 130 episodi citati Traffico rifiuti dalla Toscana 13 ( 3 Campania) Traffico rifiuti verso Toscana 11 ( 3 Campania) -n. 2,dal 2000 al 2006in Mugello dalla Campania (accordo regioni) -n. 36, Febbraio 2010, rifiuti: traffico illecito dalla Campania in Toscana, 15 arresti. I rifiuti speciali e pericolosi prodotti dalla bonifica del sito contaminato di Bagnoli, nel Napoletano, sono stati smaltiti illecitamente in Toscana provocando anche un esplosione, il 26 giugno 2008, in un capannone di Scarlino (GR) con la morte di un lavoratore e il ferimento grave di un altro. - n. 43, Luglio 2010, i veleni di Gricignano (CE) smaltiti al Nord e in Toscana (Arezzo, Pistoia e Prato); Altri reati smaltimento rifiuti 58 Interramenti 19 Discariche abusive 67 Discarica non autorizzata al trattamento di particolari rifiuti 8 Criminalità organizzata 7 Reati assoc…

REPORT RIFIUTI 2014 IN TOSCANA

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REPORT SUI RIFIUTI IN TOSCANA
2014
a cura di Renato Scalia e Salvatore Calleri








REPORT SUI RIFIUTI IN TOSCANA

Perché trattare il tema dei rifiuti in Toscana? Prima di entrare nel merito della questione è doverosa una precisazione: la Fondazione Caponnetto ha deciso di trattare il tema dei rifiuti in Toscana perché è un argomento tabù. Parlare di rifiuti in Toscana sembra fare paura. Riconoscere che anche nel nostro territorio possano esistere problematiche di questo tipo non è affatto facile, meno che mai scontato, come se affrontare la questione significasse rischiare di dover ammettere di aver perduto la “magnifica diversità Toscana”. Ciò che giorno dopo giorno accade sul nostro territorio, tuttavia, non può certo cadere nel silenzio. E richiede che venga affrontato in modo chiaro e preciso, senza allarmismi ma nemmeno senza sconti. La Fondazione ha dunque deciso di affrontare questo tema impegnandosi con cautela e in autorevolezza, basandosi su ciò che è effettivamente avvenuto nel nost…