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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

Corruzione a Firenze: 3 arresti, interdetto un funzionario pubblico

DIA CATANZARO - SEQUESTRO 15 MILIONI - GRANDE ARACRI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI CATANZARO SOTTRAE BENI PER OLTRE 15 MILIONI DI EURO
A DUE IMPRENDITORI RITENUTI IN AFFARI
CON LA COSCA GRANDE ARACRI DI CUTRO

La Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro ha eseguito due distinti provvedimenti, uno di sequestro e laltro di confisca, emessi dai Tribunali di Catanzaro e Crotone, su proposta del Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, rispettivamente nei confronti del settantaduenne BARBERIO Pasquale Gianfranco Antonio, imprenditore con rilevanti interessi economici nel settore immobiliare turistico-alberghiero e del cinquantaduenne SCARPINO Salvatore, imprenditore specializzato nella lavorazione del legname, tratto in arresto nellambito delloperazione “Kyterion”. Entrambi gli imprenditori sono ritenuti contigui alla locale di ‘ndrangheta di Cutro, facente capo al noto boss Nicolino GRANDE ARACRI.
I decreti traggono origine da accertamenti condotti dallarticolazione D.I.A. di Catanzaro, sugl…

LA D.I.A. DI CATANZARO STA SEQUESTRANDO E CONFISCANDO BENI PER OLTRE 15 MILIONI DI EURO A DUE IMPRENDITORI RITENUTI CONTIGUI ALLA COSCA “GRANDE ARACRI” DI CUTRO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI CATANZARO STA SEQUESTRANDO E CONFISCANDO BENI
PER OLTRE 15 MILIONI DI EURO A DUE IMPRENDITORI
RITENUTI CONTIGUI ALLA COSCA “GRANDE ARACRI” DI CUTRO

Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro sta eseguendo due distinti provvedimenti di sequestro e confisca di beni, emessi rispettivamente dai Tribunali di Catanzaro e di Crotone nei confronti di due imprenditori crotonesi, attivi luno nel settore della lavorazione del legname e laltro nel settore turistico-alberghiero, ed entrambi ritenuti contigui alla cosca “GRANDE ARACRI” di Cutro.
I decreti traggono origine da complesse indagini condotte dallArticolazione D.I.A. di Catanzaro, che si basano sugli esiti di accertamenti di natura patrimoniale riguardanti un arco temporale di circa venti anni.
I dettagli delloperazione resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 11:00 odierne, presso la sede della Sezione Operativa D.I.A. di Catanzar…

'Ndrangheta, boss al 41 bis potrebbe uscire per andare a trovare la madre malata

Aemilia, i giudici: “Qui ‘ndrangheta si muove in modo diverso.

PACHINO ~ ARTICOLO ~ INTERESSANTE

CAMORRA - APUANE

'Ndrangheta, estorsioni e usura, stangata alle cosche di Cutro

TRENTO - FOGGIA - BASILICATA - SEQUESTRO TONNELLATA DI DROGA

FIRENZE - NIGERIANO - ARRESTATO 2 VOLTE IN 3 GIORNI - PUSHER

Mafia italo-canadese, traffico di cocaina e gangsterismo: assolto Leonardo Rizzuto

MESSICO - ARRESTATI 4 POLIZIOTTI PER LA SCOMPARSA DEI 3 NAPOLETANI

'NDRANGHETA ~ CONFISCA DA 12 MILIONI

SPERIAMO CHE LA CARRERI RITORNI AD ESSERE UN MAGISTRATO

GIOIA TAURO - SEQUESTRO 74 KG COCAINA

LAZIO- camorra: confiscati 20 mln clan Mallardo

‘NDRANGHETA, COLD CASE 24ENNE UCCISO: 30 ANNI DI CONDANNA

Camorra Napoli, i clan si fanno guerra con bombe a mano e mitra ~ trovate dalla polizia

CATANIA ~ SFRUTTAMENTO CINESE DI LAVORATRICI ITALIANE

Due ragazze italiane che lavoravano, senza contratto, in un negozio gestito da cinesi di Catania venivano pagate per 10 ore lavorative al giorno 1,60 euro l’ora, condizioni che hanno riferito di accettare perché in uno stato di bisogno...
http://www.lasicilia.it/news/catania/142596/catania-lavoravano-in-negozio-cinese-per-1-60-l-ora-avevamo-bisogno.html

NARCOS CAMPANI - ARRESTATI un italiano, due colombiani e uno spagnolo di origini marocchine.

Roma, borseggi: sgominata banda di sudamericani

LUMIA~MAFIA E POLITICA. NON BASTA PARLARNE, MA BISOGNA AGIRE SUL SERIO E PROGETTUALMENTE

Mafia e politica, per poche ore questo tema fa capolino in questa strana e “bassa” campagna elettorale. Se ne sta parlando grazie alla presentazione dei lavori di fine legislatura della Commissione parlamentare antimafia. L’argomento è stato ripreso e rilanciato anche da autorevoli ministri, dell’Interno e della Giustizia, ma se andiamo a guardare i programmi dei partiti sulla lotta alle mafie siamo al minimo storico, vicino allo zero assoluto. Ancora una volta si sta perdendo una preziosa occasione per fare della politica un luogo democratico di grande valore, capace di guidare il Paese oltre la crisi, anzi di fare di essa una grande risorsa ed opportunità proprio attraverso la centralità della lotta alle mafie.

Proviamo ad immaginare un altro scenario, lontano purtroppo mille miglia da quello attuale:


 la politica sceglie di fare della lotta alle mafie una vera e portentosa priorità, chiamando a raccolta le migliori energie presenti nelle istituzioni e nella società, con un’idea-pro…

La 'ndrangheta in Piemonte non è morta, parola di Cassazione Nuove cosche si sono formate sulle ceneri di quelle smantellate

PATRON POTENZA CALCIO - SIENA - INDAGATO - RICICLAGGIO

CORRUZIONE - 8 ARRESTI - SINDACO ACIREALE

SMANTELLATO GRUPPO PUSHER NORDAFRICANI A BOLOGNA

TORINO ~ GAMBIZZATO SENEGALESE ~ CAUSE IGNOTE

CONFISCA DIA LECCE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. DI LECCE CONFISCA DEFINITIVAMENTE BENI PER 1.200.000 EURO A MONTEFORTE CARMINE La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha confiscato definitivamente il patrimonio di MONTEFORTE Carmine, 57enne di Uggiano La Chiesa (LE), con precedenti per emissione di assegni a vuoto, truffa, estorsione, bancarotta fraudolenta, detenzione e acquisto di stupefacenti, nonché costituzione, direzione e finanziamento di associazione finalizzata al traffico di droga, reati per i quali lo stesso è stato condannato alla pena complessiva di 25 anni di reclusione. La definitività del provvedimento odierno consegue alla sentenza, del gennaio scorso, emessa dalla Suprema Corte di Cassazione, che ha dichiarato inammissibile i ricorsi avanzati dal MONTEFORTE e dal figlio, effettivo intestatario dei beni, sulloriginario provvedimento di confisca del Tribunale di Lecce, emanato a seguito di proposta del Direttore della D.I.A., in cui era previs…

Antimafia, si chiudono i lavori della Commissione. Bilanci e prospettive DI GIUSEPPE LUMIA

Oggi si sono chiusi i lavori programmati della Commissione parlamentare antimafia. Stamani sono state approvate le ultime tre relazioni d’inchiesta. La prima sul caso dell’omicidio di Mico Geraci, l’amministratore locale e sindacalista di Caccamo con cui ho condiviso un intenso percorso di legalità e sviluppo. Con questa relazione la Commissione fornisce un ulteriore materiale d’inchiesta alla Procura antimafia di Palermo per valutare una possibile riapertura delle indagini. La seconda relazione approvata è quella sul caso Attilio Manca, il giovane urologo di Barcellona Pozzo di Gotto trovato senza vita nella sua casa a Viterbo dove esercitava la sua professione. Una vicenda ancora aperta e tutta da chiarire su cui non bisogna porre la parola fine. Ho chiesto, infatti, alla Commissione di non chiudere il caso e di sollecitare la magistratura ad andare fino in fondo per fare piena luce sulla possibile causale mafiosa. L’ultima relazione approvata è quella sul furto del quadro del C…

Corruzione, sotto sequestro il centro commerciale di San Giuliano

Catania - esponente clan arrestato per droga

CAMORRA ~ TRAFFICO DROGA ~ COLOMBIA ~ BASSO LAZIO ~ MASSA CARRARA

TRAFFICO DROGA ~ CATANZARO ~ 51 ARRESTI

“Narcos” a Lavagna, da normale controllo spuntano fucili, pistole, granate e chili di droga. Due arresti

ESISTE PURE LA CRIMINALITÀ INDIANA - CASO DEL 2015

BOSS LIBERI ~ DIFETTO ORDINANZA ~ AGRIGENTO

MAFIA NIGERIANA A FERRARA

YAKUZA~ ARRESTATO GESTORE CLUB

Yakuza ~ 2 arresti

DIA 2017 ~ MAFIA ALBANESE

CRIMINALITA’ ALBANESE
La criminalità albanese resta l’organizzazione straniera più ramificata in ambito nazionale, con un’alta capacità di rivitalizzazione e di rinnovamento delle fila e delle basi operative. I sodalizi albanesi sono connotati da una struttura organizzativa in forma “clanica”,  che tiene saldo il vincolo di appartenenza; manifestano, altresì, una accentuata indole violenta nell’esecuzione dei reati predatori409 ed una estrema mobilità sul territorio, che ha consentito loro di estendere progressivamente la portata degli interessi criminali- sovente condivisi con gruppi italiani - nel settore degli stupefacenti, nello sfruttamento della prostituzione e nei reati contro il patrimonio.  Il ricorso alla violenza resta, peraltro, lo strumento attraverso il quale vengono risolti i dissidi tra  gruppi rivali, e non solo per ragioni legate alle attività illecite.  Sembra, infatti, che nell’ambito di tali  gruppi si faccia ancora ricorso alle regole del  kanun, un codice consu…

Agguato a Palermo: ferito un pregiudicato per mafia. Era coinvolto nel processo a Miccoli

FIRENZE - OPERAZIONE MARTINGALA

In concomitanza con l’operazione “MARTINGALA”, il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Firenze, unitamente al Reparto Operativo - Nucleo Investigativo dell’Arma dei Carabinieri del capoluogo toscano, ha fatto luce, sotto la direzione della Procura Distrettuale Antimafia di Firenze, sul riciclaggio/reimpiego nel tessuto economico toscano dei proventi illeciti conseguiti dall’associazione capeggiata da SCIMONE Antonio, BARBARO Antonio e NIRTA Bruno, segnatamente nei confronti di imprenditori operanti nel locale distretto conciario. All’esito delle indagini, la Guardia di Finanza ed i Carabinieri di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone, oltre al sequestro preventivo di 12 società e disponibilità finanziarie. La complessa attività è stata svolta con il coordinamento della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.


http://m.iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2018/02/19/news/operazione-anti-ndrangheta-14-arres…

DIA ~ GDF ~ OPERAZIONE MARTINGALA ~ DEFINITIVO

PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia
D.I.A. E COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA: ESEGUITI 27 FERMI E SEQUESTRATE 51 IMPRESE OLTRE A BENI IMMOBILI E DISPONIBILITA’ FINANZIARIE PER UN VALORE COMPLESSIVO DI € 100 MILIONI DI EURO.
Nella giornata odierna gli investigatori della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, unitamente a quelli del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia - nell’ambito dell’operazione denominata “MARTINGALA”. Il decreto di fermo ha colpito 27 persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, reimpiego di denaro, beni, utilità di provenienza illecita, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, trasferimento fraudolento d…

Fastweb-Telecom Italia Sparkle assolti i manager - vittime invece che carnefici

Sono scaduti i termini per l’eventuale ricorso in Cassazione da parte della procura generale. Definitivamente assolti i sei manager coinvolti. Uno di loro, Massimo Comito, racconta la sua incredibile vicenda.... Continua su
https://www.ilfoglio.it/giustizia/2018/02/17/news/fastweb-telecom-italia-sparkle-la-fine-di-un-calvario-giudiziario-179435/

‘NDRANGHETA – OPERAZIONE “MARTINGALA” - D.I.A. E COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA: ESEGUITI 27 FERMI E SEQUESTRATE 51 IMPRESE OLTRE A BENI IMMOBILI E DISPONIBILITA’ FINANZIARIE PER UN VALORE COMPLESSIVO DI 100 MILIONI DI EURO.

PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Reggio Calabria Direzione Distrettuale Antimafia
‘NDRANGHETA – OPERAZIONE “MARTINGALA” - D.I.A. E COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA: ESEGUITI 27 FERMI E SEQUESTRATE 51 IMPRESE OLTRE A BENI IMMOBILI E DISPONIBILITA’ FINANZIARIE PER UN VALORE COMPLESSIVO DI  100 MILIONI DI EURO.


Sono 27 i soggetti colpiti da provvedimento di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, riciclaggio, autoriciclaggio, reimpiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, trasferimento fraudolento di valori, frode fiscale, associazione a delinquere finalizzata all’emissione di false fatturazioni, reati fallimentari ed altro. Personale della DIA e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria sta eseguendo anche sequestri di imprese, beni immobili e disponibi…

‘NDRANGHETA - D.I.A. E COMANDO PROVINCIALE DELLA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA: ESEGUITI FERMI E SEQUESTRATE AZIENDE SU INTERO TERRITORIO NAZIONALE.

Dalle prime ore dell’alba, personale della DIA e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria sta eseguendo, sull’intero territorio nazionale, un provvedimento di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria nei confronti di numerosi soggetti appartenenti alla ‘ndrangheta.
Congiuntamente, sono in corso di esecuzione provvedimenti di sequestro di imprese, beni immobili e disponibilità finanziarie.

Calleri e i locali fiorentini: “60% delle nuove acquisizioni è roba di mafia” L’allarme del presidente della Fondazione Caponnetto: “Firenze è peggiorata”