Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

Le scorie nucleari di Fukushima potrebbero essere anche in Italia?

Immagine

Il pentito Di Carlo: ''Il depistaggio su via d'Amelio un favore allo Stato non alla mafia''

Immagine

Il grido di Tiberio Bentivoglio: “Ho denunciato la ‘ndrangheta e ora sono sul lastrico, ma non mi arrendo”

Immagine

'Ndrangheta stragista: quella preoccupazione di Graviano per un telefonino

Immagine

CONDANNATO LAURETTA PER LE MINACCE A BORROMETI

Immagine

LA CRIMINALITÀ A BARI NEL SECONDO DOPOGUERRA del prof. Angelo Ivan Leone

Immagine
Sullo sfondo politico-sociale dell’Italia di questi venticinque anni che vanno dal 1943 al 1967, sono andato ad analizzare il tessuto sociale della città di Bari non tralasciando tutti i cambiamenti che la situazione nazionale portò al contesto cittadino e analizzando le dinamiche locali, con un’attenzione particolare a quello che costituisce l’oggetto specifico del mio studio: la criminalità cittadina e i reati penali consumati. Si possono distinguere, all’interno di questo aspetto da me studiato nel venticinquennio che va dal 1943 al 1967, 3 macro-fasi che attraversò la capitale della Puglia: gli anni dell’immediato dopoguerra e della ricostruzione 1943-1950; il decennio degli anni Cinquanta caratterizzato da una maggiore prosperità frutto del boom economico e, di conseguenza, anche da un maggior numero di reati ai danni del patrimonio e della proprietà; gli anni Sessanta, caratterizzati dalle prime timide manifestazioni di malcontento sociale si pensi alle contestazioni ad opera d…

COMUNICATO DIA CATANIA CONFISCA SANTAPAOLA

Immagine
Direzione Investigativa Antimafia
Centro Operativo di Catania
via Vecchia Ognina n. 168, 95127 Catania  Tel. 095 7532011  p.e.c. dia.catania.ct@pecps.interno.it

COMUNICATO STAMPA

CATANIA: LA D.I.A. CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 2.000.000,00 DI EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA FAMIGLIA MAFIOSA SANTAPAOLA – ERCOLANO.


Dalle prime ore della mattinata odierna personale della D.I.A. di Catania, diretta dal 1° Dirigente della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, in sinergia con la Procura della Repubblica di Catania diretta dal dott. Carmelo Zuccaro, sta eseguendo il decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di COCIMANO Orazio Benedetto di anni 54, nativo di Catania, elemento di vertice dellorganizzazione mafiosa SANTAPAOLA - ERCOLANO.
Il provvedimento di confisca dei beni giunge a completamento del procedimento scaturito dalla proposta di applicazione di misura di prevenzione, a firma del Direttore della D.I.A., nei confron…

CATANIA: LA D.I.A. CONFISCA BENI PER UN VALORE DI 2.000.000,00 DI EURO AD ESPONENTE DI SPICCO DELLA FAMIGLIA MAFIOSA SANTAPAOLA – ERCOLANO.

Immagine
Dalle prime ore della mattinata odierna è in corso, da parte degli uomini della D.I.A. di Catania, diretta dal 1° Dirigente della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, in sinergia con la Procura della Repubblica di Catania diretta dal dott. Carmelo Zuccaro, la confisca di beni in esecuzione del decreto emesso dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti di un elemento di vertice dellorganizzazione mafiosa SANTAPAOLA - ERCOLANO.
Il patrimonio confiscato, del valore complessivamente stimato di oltre 2.000.000,00 euro, consiste in due società operanti nel settore delledilizia, due appartamenti, tre garage, un locale deposito ed un conto corrente.

Napoli, corruzione e falsi incidenti: 22 arresti, anche dei giudici di pace

Immagine

Ass. Gerogofili: ''Lotta alla mafia confinata in un decreto sicurezza. Siamo preoccupati''

Immagine

ARGENTINA: Spari sulla parrocchia di Rosario che denuncia i narcos

Immagine

MAFIA NIGERIANA - CASTELVOLTURNO

Immagine

BORROMETI ( TV 2000) INTERVISTA DI MATTEO

Immagine

Banda pugliese - rapine in nord est - arresti

Immagine

colpi di kalashnikov

Immagine

SOCIETÀ FOGGIANA - 2 ARRESTI

Immagine

CAMORRA - RACKET - 4 ARRESTI

Immagine

REGGIO EMILIA - ARRESTATO PRETE PER MINACCE A GIUDICE

Immagine

AGGUATO CAMORRA

Immagine

LADY GODIVA RIMINI - 19 ARRESTI

Immagine

CORRUZIONE - ARRESTATO EX CC EX AISI

Immagine

ACAPULCO - POLIZIA DISARMATA PERCHÈ NARCOS LA CONTROLLANO

Immagine

Corruzione: 6 arresti e 12 indagati a Pontinia (Latina)

Immagine

CIANCIO - COMUNICATO DDA CATANIA

Immagine
PROCURA DELLA REPUBBLICA di CATANIA

Direzione Distrettuale Antimafia



COMUNICATO STAMPA




In data 20 settembre 2018, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale di Catania, ha depositato un decreto di confisca previo sequestro del compendio patrimoniale di CIANCIO SANFILIPPO Mario.

Il Giudice - il primo ad avere valutato nel merito gli elementi acquisiti nel corso delle indagini - ha ritenuto la pericolosità sociale qualificata del proposto per la sussistenza a suo carico di gravi indizi del rilevante contributo fornito da CIANCIO SANFILIPPO Mario al raggiungimento delle finalità perseguite dalla famiglia catanese di cosa nostra  dagli anni Settanta dello scorso secolo sino al 2013 e ha disposto la confisca di tutto il patrimonio da questi acquisito nel periodo in cui è stata accertata tale pericolosità sociale (in allegato l’elenco dei beni colpiti dal provvedimento).

Si tratta di depositi di conti correnti, anche presso banche sit…

CATANIA - SEQUESTRO E CONFISCA A CIANCIO DA 150 MILIONI

Immagine
PROCURA DELLA REPUBBLICA di CATANIA

Direzione Distrettuale Antimafia


COMUNICATO STAMPA


Il 20.9.2018, su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia, il Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - ha emesso un decreto di confisca e di sequestro e contestuale confisca relativo a conti correnti, polizze assicurative, n. 31 società, quote di partecipazione detenute in ulteriori 7 società e beni immobili nei confronti di CIANCIO SANFILIPPO Mario, nato a Catania il 29.5.1932, noto imprenditore operante nel campo immobiliare e dell’editoria.

Il valore dei beni, in corso di compiuta quantificazione, è non inferiore a € 150.000.000.


Il provvedimento è in corso d’esecuzione a cura dei Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Catania.


I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, alle ore 11.30, presso la Sala Stampa della Procura della Repubblica. 



Catania, 24 settembre 2018



                        Il Procuratore…

COSCA ALVARO - ARRESTI

Immagine

Bellezza amara: un pellegrinaggio alla casa natale della 'ndrangheta

Immagine

CAPORALATO - 3 ARRESTI A FORLÍ

Immagine

Messico: ucciso un altro giornalista che indagava sulla corruzione

Immagine

NARCOS CAMORRA 21 ARRESTI

Immagine

822 MELE MARCE IN TRE ANNI - AGENZIA DELLE ENTRATE

Immagine

Ladri negli appartamenti con una bottiglietta

Immagine

CRIMINALITÀ AMBIENTALE ED AGROALIMENTARE - SCENARI

Immagine

TV 2000 - BORROMETI INTERVISTA CALLERI - FIRENZE LA MAFIA NASCOSTA

Immagine

LEGALITÀ ED ANTIMAFIA: DUE TERMINI SEMPRE ATTUALI riflessione di Salvatore Calleri

Immagine
Legalità ed Antimafia.

Due termini semplici da un lato e complessi dall'altro.

Due termini usati spesso, molto spesso.

Usati con un contorno di polemiche in cui molti commentatori si ergono a paladini del pensiero sciasciano, in modo poco sciasciano .

Due termini che per qualche big non dobbiamo più usare perchè inflazionati.

Ebbene io li uso.
Li uso perchè mi piacciono.
Li uso perchè rappresentano la mia vita vissuta negli ultimi 27 anni.
Li uso ma al contempo do loro una definizione precisa per non confondermi con i tanti quacquaraquà moderni.

Legalità significa rispetto della legge, ma dopo la rivoluzione francese inizia a farsi strada la legalità come principio in contrapposizione al re assoluto la cui legge veniva applicata da un suo servile magistrato.Quindi negli anni il concetto si evolve. La legalità degli stati assoluti e delle dittature non corrisponde al principio di legalità moderno. Basti pensare alle leggi razziali volute da Hitler e poi da Mussolini. Leggi aberran…

Droga: 3 tonnellate di hascisc importate, 18 arresti Il carico a Pisa, l'indagine a Bologna, sequestri per 2 milioni

Immagine
BOLOGNA
(ANSA) - BOLOGNA, 18 SET - La squadra mobile di Bologna, con il coordinamento del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e con la collaborazione delle squadre mobili di Milano, Bari, Foggia, Lucca, Verona e Venezia sta eseguendo 18 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip di Bologna, nei confronti dei presunti appartenenti ad un'organizzazione criminale dedita al traffico di droga, che ha importato tre tonnellate di hascisc, arrivate al porto di Marina di Pisa. Nello stesso contesto investigativo la Dia di Bologna, con i centri operativi di Milano e Bari e con la sezione operativa di Salerno, sta eseguendo un sequestro preventivo nei confronti di alcuni indagati, su beni mobili e immobili (case, terreni, auto, quote societarie e conti correnti) per circa due milioni, risultati il reimpiego dei profitti derivanti dal traffico di droga. (ANSA).

CORRUZIONE - ROMA - CASE POPOLARI

Immagine

Papa Francesco Antimafia

Immagine
Non si può credere in Dio ed essere mafiosi.
Papa Francesco

Camorra: preso latitante clan Mazzarella

Immagine

I RIFIUTI DI VETRALLA

Immagine

Pisa: la GdF sequestra 80 kg di hashish e marijuana per un valore di oltre 1 milione di euro

Immagine

Caporalato, stranieri pagati 4-5 euro l'ora: tre arresti su mandato del GIP di Firenze

Immagine

FONDI - ARRESTI

Immagine

Riconosciuta Mafia capitale, Carminati e Buzzi “guidavano un’associazione di stampo mafioso”

Immagine

Palermo, la droga a fiumi a Ballarò sotto il controllo della mafia

Immagine

“Entra a far parte della mafia e diventane il boss”, il gioco suggerito su Facebook

Immagine

Mafia Foggia, 7 arresti per la faida di Vieste. “Nella lotta tra i clan assoldati anche bambini di 12 anni”

Immagine

Massoneria deviata e 'ndrangheta per spartirsi il business rifiuti

Immagine

Camorra spietata: a Brusciano quattro sparatorie in dieci giorni

Immagine

Uruguay, sequestrati 417 chili di cocaina a Montevideo

Immagine

'Ndrangheta, minacce a imprenditore: tre arrestati nel Milanese

Immagine

Mafia, dopo 25 anni dall’uccisione di Diego Passafiume la Dda di Palermo arresta Filippo Sciara

Immagine

LECCE - CASE POPOLARI - ARRESTI

Immagine

Legami tra mafia nigeriana e società foggiana

Immagine