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Visualizzazione dei post da Luglio, 2018

Napoletani spariti in Messico. Arrestato un narcos

Costrette a pagare il pizzo per prostituirsi: 8 arresti a Napoli

'Ndrangheta, scoperta una nuova locale nel Crotonese: 11 arresti. Il presunto boss si faceva chiamare santo patrono

Ndrangheta, blitz contro una delle cosche più potenti di Reggio Calabria: 14 arresti

VITTORIA: ARRESTI PER SPACCIO DI STUPEFACENTI E DENUNCIA PER CORSA CLANDESTINA DI CAVALLI.

Compagnia Carabinieri di Vittoria NOTA:


Comunicato Stampa VITTORIA: ARRESTI PER SPACCIO DI STUPEFACENTI E DENUNCIA PER CORSA CLANDESTINA DI CAVALLI. Fine settimana d’intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Vittoria impegnati in un servizio a largo raggio di controllo del territorio, con l’impiego di numerose pattuglie dei comandi dipendenti, che hanno eseguito una serie di posti di controllo lungo le principali arterie cittadine e svariati interventi che si sono conclusi con arresti e denunce in stato di libertà di numerosi soggetti. Proprio nel corso di tale servizio, nella serata di sabato, una pattuglia della locale Aliquota Radiomobile è intervenuta in Piazza Manin di Vittoria, noto luogo di aggregazione di soggetti di origine nord – africana dediti anche allo spaccio di sostanze stupefacenti, ove notavano un soggetto che veniva subito riconosciuto dai militari in ESSALAH Samir, tunisino di anni 33, pregiudicato e per questo ben noto ai militari che…

MAFIA NIGERIANA - MODENA

Aziende di rifiuti in fiamme: ricatto della camorra

LOMBARDIA - TRAFFICO RIFIUTI - ARRESTI

Sciolto per mafia il Comune di Vittoria

CAMORRA - SEQUESTRO 6 MILIONI

Agguato nel napoletano

Si pente il figlio del boss Schiavone

Firenze, un'altra donna aggredita alle Cascine: rapinata mentre correva

PACHINO - 19 ARRESTI

LUMIA -LA MAFIA A PACHINO C’È ADESSO È IL MOMENTO DI LIBERARSENE

LA MAFIA A PACHINO C’È ADESSO È IL MOMENTO DI LIBERARSENE

La Procura Antimafia di Catania e la Polizia di stato di Siracusa hanno sferrato un duro colpo contro la mafia di Salvatore Giuliano e della sua famiglia. È un’importante attività antimafia che colpisce un clan potente, violento, affarista e collusivo con le istituzioni che opera in collegamento con l’altro potente clan Trigila e con la mafia catanese dei Santapaola e dei Cappello. Le denunce coraggiose del giornalista Paolo Borrometi non andavano osteggiate ma comprese e sostenute. Il “negazionismo” ed il “minimalismo” della presenza delle mafie nel territorio fa solo danni alla stragrande maggioranze dei cittadini onesti e non facilita il percorso di sviluppo del territorio portato avanti da operatori economici capaci e laboriosi. Paolo Borrometi ha rischiato la vita, ma adesso il clan Giuliano e i clan mafiosi della provincia di Siracusa vengono sistematicamente colpiti dall’azione delle forze dell’ordine dirette dal DDA di…

ROMANINA - CASAMONICA 2 ARRESTI

COMUNICATO DIA CATANIA - CLAN TRIGILA

Direzione Investigativa Antimafia

COMUNICATO STAMPA

CATANIA: LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI 1.000.000,00 DI EURO AD ESPONENTI DI SPICCO DEL CLAN TRIGILA DI NOTO.


Dalle prime ore della mattinata odierna personale della D.I.A. di Catania, diretta dal 1° Dir. della Polizia di Stato dr. Renato PANVINO, sta eseguendo due decreti di sequestro beni emessi dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - su proposte avanzate dal Direttore della D.I.A. Giuseppe GOVERNALE, in sinergia con la Procura della Repubblica di Catania diretta dal Procuratore dr. Carmelo ZUCCARO, nei confronti di TRIGILA Antonio Giuseppe cl. 1951, inteso Pinnintula capo indiscusso dellomonimo clan mafioso - operante nella zona sud della provincia di Siracusa, inserito nel più ampio cartello mafioso con il clan diretto dal noto boss NARDO Sebastiano e legato al pericoloso ed egemone clan mafioso catanese SANTAPAOLA - condannato alla pena dellergastolo, e TRIGILA Gianfranco, cl. 1974, fratello del pr…

ESECUZIONE NEL LECCESE

DIA CATANIA - SEQUESTRO A CLAN TRIGILA - NOTO

LA DIA DI CATANIA SEQUESTRA BENI PER 1 MILIONE DI EURO
AD ESPONENTI DI SPICCO DEL CLAN TRIGILA DI NOTO


Dalle prime ore della mattinata odierna la DIA di Catania sta eseguendo due decreti di sequestro di beni emessi dal Tribunale di Catania - Sezione Misure di Prevenzione - su proposta avanzata dal Direttore della DIA, nei confronti di esponenti di spicco del clan TRIGILA, operante nel territorio di Noto (SR).
Il valore dei beni mobili, immobili e somme di denaro, sottoposte a sequestro, è stimato in oltre 1 milione di euro.

Catania, 25 luglio 2018

Bari, 14 giudici di pace condannati: "Ostriche e champagne per pilotare le stentenze"

Caporalato, a Bisceglie arrestato un imprenditore agricolo: una donna faceva da caporale

Foggia, arrestato il capoclan Roberto Sinesi: rispose al fuoco dei sicari

Roma, spari alla Borghesiana terrore tra i passanti

‘Ndrangheta, agguato a Seminara: ucciso pregiudicato, grave un bimbo di 10 anni

Roma, arrestato 17enne Casamonica per aver picchiato il padre di un ragazzo da lui bullizzato

Cinisello Balsamo - dopo 6 anni ritrovato sepolto in muro

Le piante dei Mancuso

San Ferdinando di Puglia, imprenditore agricolo ucciso all'alba nella sua auto

LA DIA DI MESSINA SEQUESTRA IL PATRIMONIO DEL NOTO IMPRENDITORE RUGGIERI NUNZIO, RITENUTO PROVENTO DI USURA

COMUNICATO STAMPA
LA DIA DI MESSINA SEQUESTRA IL PATRIMONIO DEL NOTO IMPRENDITORE RUGGIERI NUNZIO, RITENUTO PROVENTO DI USURA

La DIA di Messina, supportata dal Centro Operativo di Catania, a conclusione di unattività investigativa - culminata nella proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale formulata dal Direttore della DIA, Generale di Divisione Giuseppe GOVERNALE, in piena sinergia operativa con la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, guidata dal dr. Maurizio DE LUCIA - sta procedendo, in esecuzione a specifico provvedimento emesso dal Tribunale Misure di Prevenzione di Messina, al sequestro di un ingente patrimonio nella disponibilità di RUGGIERI Nunzio, imprenditore di Naso (ME) operante nel settore della macellazione e commercializzazione del pellame.
RUGGIERI è stato menzionato dal collaboratore di giustizia LENZO Santo - legato ai sodalizi mafiosi nebroidei - per alcuni collegamenti con elementi di vertice della criminalità organizzata tortoriciana q…

'Ndrangheta, ergastolo per i fratelli Grande Aracri, capi della cosca attiva anche in Emilia-Romagna

Palermo, favoreggiamento dellʼimmigrazione clandestina: arresti

Benevento, vasta operazione antidroga in tutta la città

DIA MESSINA - SEQUESTRO AD IMPRENDITORE

COMUNICATO STAMPA

LA DIA DI MESSINA SEQUESTRA UN INGENTE PATRIMONIO NEI CONFRONTI DI UN NOTO IMPRENDITORE DI QUELLA PROVINCIA

Dalle prime ore del mattino, la DIA di Messina, supportata dal Centro Operativo di Catania, su disposizione del Tribunale Misure di Prevenzione di Messina - in esito alla proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale a firma dal Direttore della DIA, Generale di Divisione Giuseppe GOVERNALE, e in piena sinergia operativa con la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, guidata dal dr. Maurizio DE LUCIA - sta sequestrando l’ingente patrimonio nella disponibilità di un noto imprenditore operante nel settore della macellazione e commercializzazione del pellame.
I particolari dell’operazione - la cui esecuzione è tuttora in corso e che interessa il capitale sociale di imprese e relativi compendi aziendali, immobili, terreni e vari rapporti finanziari, anche intestati a soggetti terzi individuati - verranno illustrati con una successiva nota di ap…

Operazione Dia Napoli

Paraguay - arrestato narcos Brasiliano - PCC

Mafia, beni per 6 milioni di euro sequestrati nel Salento dopo il blitz dei Ros contro la Scu

DIA CATANIA - COMUNICATO CONFISCA VITTORIA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

VITTORIA: LA D.I.A. CONFISCA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 5 MILIONI DI EURO ALLA FAMIGLIA CONSALVO

Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania, diretto dal I Dirigente della Polizia di Stato  dott. Renato PANVINO, sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Ragusa - Sezione Penale, su proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A.,  nei confronti di CONSALVO Giacomo, di anni 60, originario di Vittoria (RG) e capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso “Dominante”, aderente alla Stidda.
Il CONSALVO, pluripregiudicato e già sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, titolare di una ditta di imballaggi per prodotti ortofrutticoli, è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato di Ragusa, unitamente ai figli Giovanni e Michael, in esecuzione di una  ordinanza di custodia cautelare emessa …

Raid punitivo contro un bar, arrestato boss della Sanità

Messina, operazione dei carabinieri: 8 arresti nel clan Spartà

VITTORIA: LA DIA CONFISCA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 5 MILIONI DI EURO ALLA FAMIGLIA CONSALVO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

VITTORIA: LA DIA CONFISCA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 5 MILIONI DI EURO ALLA FAMIGLIA CONSALVO

Dalle prime ore della mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo il decreto di confisca beni emesso dal Tribunale di Ragusa  Sezione Misure di Prevenzione, in esito a una proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della D.I.A., nei confronti di CONSALVO Giacomo di anni 60, originario di Vittoria (RG) e capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso degli stiddari denominato Dominante”.
Lo stesso risulta essere stato già condannato per associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio ed altro.
Il provvedimento di sequestro interessa aziende, fabbricati, terreni, automezzi e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro.
Catania 19 lu…

LUMIA SU STRAGE DI VIA D’AMELIO: UN ANNIVERSARIO CON POSITIVE NOVITÀ

Strage di via d’Amelio: questo ventiseiesimo  anniversario non è come  tutti gli altri. Non dimentichiamo mai che il  19 Luglio del 1992 alle 16,58 attraverso un telecomando a distanza venne fatta saltare in aria una Fiat 126 posteggiata tranquillamente sotto la casa della madre del giudice Borsellino, in un’area priva di qualsiasi misura di sicurezza.  Un ennesimo mostruoso attentato provocó la straziante morte del giudice  Paolo Borsellino e degli  agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Troina. Rimase in vita per puro caso Antonino Vullo  seppur ferito e in gravi condizioni.

Questo Anniversario è stato finalmente illuminato  dalle recenti motivazioni del Processo denominato Borsellino quater. Per la prima volta si dimostra in sentenza e con condanne il devastante depistaggio che settori importanti dello Stato avevano organizzato.  In sostanza in via d’Amelio hanno fatto capolino gli apparati dei servizi e una vasta rete di c…

Giarrusso: verità e giustizia per Paolo Borsellino

Corruzione, condannato l'ex presidente di Pubbliservizi „Corruzione, condannato l'ex presidente della Pubbliservizi“

Camorra: blitz contro clan Mazzarella, 17 misure cautelari

CATANIA - SGOMINATA BANDA

I GAMBIANI PUSHER A CATANIA

Casamonica, i rapporti con la ‘ndrangheta e quelli con la banda della Magliana: così il clan familiare si è trasformato in mafia

RAPPORTO DIA 2017 2°SEM ~ CRIMINALITÀ NIGERIANA

— Criminalità Nigeriana
La criminalità nigeriana si caratterizza per l’alta specializzazione nei traffici di stupefacenti, nel favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e nella tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento della prostituzione. La presenza di comunità di cittadini nigeriani, tra i quali numerosi irregolari, riguarda buona parte del territorio nazionale, dal nord (Piemonte, Lombardia e Veneto), al centro e sud Italia (in Campania, nell’area domiziana, ed in Sicilia, in particolare a Palermo). In Italia, così come in altri Paesi, è stata da tempo riscontrata l’operatività delle organizzazioni criminali nigeriane, di matrice “cultista”, tra le quali emergono per il numero dei componenti la “Supreme Eye Confraternity (SEC)”  e la  “Black Axe Confraternity”.  Tali  gruppi,  ramificati a livello internazionale, si caratterizzano per  la forte componente esoterica, a sfondo  voodoo o  ju-ju, che va ad influire in maniera sostanziale sul reclutamento e sull’operato …

Mafia, scacco al clan Casamonica: 37 arresti tra Roma e Reggio Calabria

'NDRANGHETA ED ULTRÀ JUVENTUS - APPELLO - CONDANNE

LUMIA - CAPIRE IL BOSS CORONA AIUTA A SCOPRIRE COSA NOSTRA DI OGGI

CAPIRE IL BOSS CORONA AIUTA A SCOPRIRE COSA NOSTRA DI OGGI



Bisogna concentrarsi per qualche momento sull’operazione della Guardia di Finanza della DDA di Palermo sul boss di cosa nostra Giuseppe Corona e sul suo sistema di relazioni.

  Innanzitutto il boss Corona ha un pedigree storico in cosa nostra, con il padre ucciso e con una condanna a 16 anni di carcere alle spalle per omicidio. Ecco la prima lezione. In questa area di fine pena si trova la forza dell’organizzazione che via via  resiste alla cattura dei suoi boss. Colpire l’organizzazione sul piano penale, culturale, economico e politico è decisivo se vogliamo vincere la guerra alle mafie oltre che raggiungere importanti risultati in alcune singole battaglie.

Il boss Corona era attorniato da una fitta rete di insospettabili prestanome e professionisti, avvocati e imprenditori di ogni genere che gestivano locali tra i più noti della città. Ma attenzione, non vorrei che passassero in secondo piano due fatti: la presenza del boss …