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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

GELLI PREOCCUPATO PER SITUAZIONE A SIENA

13 ARRESTI PER DROGA TRA LATINA E FROSINONE

NARCOS BALCANICO ARRESTATO A MARSIGLIA

MILANO: MAGISTRATO TEDESCO IN FUGA ARRESTATO

FONDAZIONE CAPONNETTO AD ORVIETO

Oggi la Fondazione Caponnetto ha tenuto una lezione al liceo classico di Orvieto. Hanno partecipato come relatori il Comandante della Polizia Stradale Dott. Spagnoli, il Comandante della Scuola della Gdf dei Baschi Verdi Col. Giombetti ed il Presidente della Fondazione Caponnetto Calleri. Nella foto uno schema illustrato alla lavagna sul riciclaggio.

SVENTATO ATTENTATO 'NDRANGHETA CONTRO OBBIETTIVO ISTITUZIONALE

DIA PALERMO: 1 MILIARDO IN TRE MESI

COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. DALL’INIZIO DELL’ANNO HA GIA’ SOTTRATTO BENI PER CIRCA UN MILIARDO DI EURO A “COSA NOSTRA”. Nei primi tre mesi del 2014 la Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato solamente in Sicilia beni per circa 1 miliardo di euro. Questo è il dato riassuntivo che emerge dalle prime operazioni DIA dell’anno in corso nell’isola, dopo l’ingente patrimonio sequestrato alla famiglia RAPPA nel palermitano. L’ennesima proposta di misura di prevenzione, avanzata dal Direttore della D.I.A. Arturo DE FELICE e disposta dall’Autorità Giudiziaria nei giorni scorsi, ha consentito al Centro Operativo D.I.A. di Palermo di proseguire nella sua incalzante attività di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati da “cosa nostra”, portando alla luce importanti casi di infiltrazioni criminali nell’economia legale.

COMUNICATO DIA PALERMO SU SEQUESTRO DI IERI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Centro Operativo di Palermo MAFIA: LA DIA SEQUESTRA IL PATRIMONIO SOCIETARIO AI FAMILIARI DI IMPRENDITORE PALERMITANO DECEDUTO. La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo, nell’ambito degli obiettivi istituzionali ha sequestrato un ingente patrimonio immobiliare e societario facente capo all’imprenditore RAPPA Vincenzo, nato a Borgetto (PA) l’8/4/1922, deceduto il 28/3/2009. La misura di prevenzione patrimoniale scaturisce dalla proposta di iniziativa del Direttore della DIA, Arturo De Felice, che attraverso complesse, articolate e laboriose indagini economico-patrimoniali svolte nei confronti dell’imprenditore palermitano, ha consentito di ricostruire il fitto reticolo di interessi finanziari e societari accumulato grazie all’ampia sfera di contiguità e complicità con esponenti di autorevoli famiglie mafiose. La figura di RAPPA Vincenzo, emerge, altresì, nel corso dell'attività di indagine scaturita dalle dichiarazioni rese da numeros…

MAFIE STRANIERE IN SICILIA

MARSIGLIA: RAPINA CON SEQUESTRO A GIOVANE IMPRENDITORE

FIRENZE: RISSA TRA CALABRESI ED ALBANESI

FIRENZE: RAPINATORE LIBERATO SUBITO DOPO ARRESTO

FIRENZE: ARRESTATO POSTER PAKISTANO

BERGAMO ARRESTATO TRAFFICANTE DI GBL

RISSA AD AREZZO

ACCOLTELLAMENTO A RIMINI

DIA PALERMO: SEQUESTRO DA OLTRE 600 MILIONI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Centro Operativo di Palermo COMUNICATO STAMPA MAXI SEQUESTRO DELLA D.I.A. A PALERMO Su proposta del Direttore della D.I.A., Arturo De Felice, il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione ha disposto il sequestro di beni riconducibili agli eredi di RAPPA Vincenzo, imprenditore palermitano deceduto nel 2009, il quale, nel tempo, ha intrattenuto rapporti con noti esponenti di “cosa nostra”, che ne hanno permesso l’escalation imprenditoriale e l’illecito arricchimento. Il provvedimento, eseguito dal Centro Operativo D.I.A. di Palermo, ha consentito, in virtù delle recenti disposizioni inserite nel codice antimafia, di sequestrare agli eredi, entro il limite massimo di cinque anni dal decesso, l’importo ingentissimo di oltre 600 milioni di Euro, cifra al momento prudenzialmente stimata. L’attività di prevenzione, svolta dall’articolazione D.I.A., ha consentito di accertare come il RAPPA, seppur non inserito organicamente nell’ambito dell’…

PIEMONTE: CONFISCATE ALCUNE VILLE ALLA 'NDRANGHETA

GELLI SU ARRESTI PER RICICLAGGIO

ARRESTATO IL CAPO DELLA MAFIA CINESE A SAN FRANCISCO

ROSY BINDI ANDRÀ A VIADANA

DONNA DI CAMORRA ARRESTATA

SCARCERATO IL BOSS MALLARDO

FONDAZIONE CAPONNETTO A MONTE SAN PIETRO

PIZZERIE TOLTE ALLA CAMORRA TORNANO IN ATTIVO

RICICLAGGIO: SEQUESTRO IN AUSTRIA, SAN MARINO, UK, PISA, PERUGIA E ROMA

TRAFFICO DI VALUTA INVERTE FLUSSO. OGGI AVVIENE DALLA SVIZZERA ALL'ITALIA

UOMO UCCISO A ROMA

SCALIA SU MAFIA A ROMA

CAMORRA: PATTO BIRRA/GIONTA 7 ARRESTI

SCALIA SU ACQUA INQUINATA A PESCARA

ULTIMO IDENTIKIT DI MESSINA DENARO

PROROGATO IL 41BIS A PROVENZANO

LA 'NDRANGHETA FATTURA 53 MILIARDI

GDF CONFISCA ALLA 'NDRANGHETA

ODORE DI 'NDRANGHETA FA COMMISSARIARE AL PD DUE CIRCOLI A MANTOVA

ALTRO MORTO BRUCIATO NEL NAPOLETANO

COSA NOSTRA VOLEVA UCCIDERE IL MINISTRO ALFANO

COMUNICATO DIA CATANIA SU CONFISCA A RAPISARDA

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Centro Operativo di Catania COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. DI CATANIA CONFISCA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 2 MILIONI E 800 MILA EURO Su proposta del Direttore della DIA, Arturo De Felice, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, ha emesso un provvedimento di confisca nei confronti di RAPISARDA Salvatore (Catania, 25.04.1947), già condannato per mafia. Con il decreto è stata disposta la confisca di una impresa individuale e dell’intero compendio aziendale di 2 società di costruzioni edili, operanti nella città etnea, il cui capitale sociale era stato fittiziamente intestato dal soggetto mafioso ai figli. Le indagini patrimoniali, espletate dalla D.I.A e scaturite dall’utilizzazione degli strumenti di analisi dei flussi finanziari in possesso della struttura antimafia a contrasto del riciclaggio di denaro, avevano evidenziato consistenti profili sperequativi tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto dai soggett…

DIA CATANIA: CONFISCA AL CLAN CAPPELLO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Centro Operativo di Catania CATANIA: LA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA CONFISCA I BENI AL “BOSS” RAPISARDA Dalle prime ore del mattino è in corso da parte della D.I.A. di Catania in territorio etneo ed in quello di Messina l’esecuzione di un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catania, Sezione Misure di Prevenzione. La confisca riguarda un’impresa individuale e dell’intero compendio aziendale di due società di costruzioni edili riconducibili a RAPISARDA Salvatore. Il RAPISDARDA, già condannato per mafia, è ritenuto elemento di vertice del clan mafioso CAPPELLO-PILLERA, organizzazione mafiosa operante nella provincia etnea con diramazioni nell’isola. La proposta di sequestro, inoltrata a suo tempo dal Direttore della D.I.A., su indagini ed accertamenti patrimoniali svolti dal Centro Operativo di Catania, accertava l’assenza in capo al RAPISARDA di risorse lecite ed idonee a giustificare gli investimenti effettuati nel corso degli ann…

INIZIATIVA SULLA LUDOPATIA A PRATO

SCALIA CONTRO I TAGLI ALLE FORZE DI POLIZIA

SENTINELLE CONTRO I CRIMINI AMBIENTALI

OPERAZIONE TABULA RASA NEL CATANESE

COMUNICATO DIA LECCE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Sezione Operativa di Lecce Tel. 0832/247711 COMUNICATO STAMPA Mafia: Tuturano- Brindisi la Direzione Investigativa Antimafia confisca in via definitiva beni per 2,5 milioni di euro a Salvatore Buccarella, storico boss della “sacra corona unita Gli uomini della Sezione Operativa di Lecce della Direzione Investigativa Antimafia hanno confiscato, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro a BUCCARELLA Salvatore, storico boss della “Sacra Corona Unita”, che, benché detenuto dal 1988 con fine pena mai, è tutt’ora al vertice dell’omonimo clan attivo nei territori di Brindisi-Tuturano. L’odierno provvedimento di confisca, emesso dal Tribunale di Brindisi ed avvallato dalla Suprema Corte di Cassazione, trae origine dalla proposta della misura di prevenzione personale e patrimoniale a firma del direttore della D.I.A.. I beni sottoposti a confisca, intestati al padre e alla sorella del boss - anch’essi destinatari dell’odierno provvedimento e già cond…

CONFISCA DIA A SCU

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA Sezione Operativa di Lecce Tel. 0832/247711 COMUNICATO STAMPA Mafia: Tuturano- Brindisi la Direzione Investigativa Antimafia confisca, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro a Salvatore Buccarella, storico boss della “sacra corona unita”. Gli uomini della Sezione Operativa di Lecce della Direzione Investigativa Antimafia, in queste ore, stanno confiscando, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro a BUCCARELLA Salvatore, storico boss della “Sacra Corona Unita”, che, benché detenuto dal 1988 e condannato alla pena dell’ergastolo, è tutt’ora al vertice dell’omonimo clan attivo nei territori di Brindisi e Tuturano . L’odierna confisca ha preso avvio a seguito della proposta della misura di prevenzione patrimoniale inoltrata al Tribunale di Brindisi dal Direttore della D.I.A. Arturo DE FELICE, che, alle ore 10,00 odierne, illustrerà i dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa che si terrà in questa Sezione Operativa …

PERUGIA: SPARI ALLA VETRINA DI UN NEGOZIO

RAID INCENDIARIO NEL MILANESE

GDF SMANTELLA A MILANO ORGANIZZAZIONE NARCOS CAPEGGIATA DA UN SERBO ERGASTOLANO

OMBRA DI COSA NOSTRA IN VALTELLINA