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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

OLTRE 40 MORTI AMMAZZATI NEL 2016 A NAPOLI E DINTORNI

BOSS CONDANNATI ALLO ZEN

LA GUERRA AI NARCOS IN MESSICO PRODUCE RISULTATI?

'NDRANGHETA: CONFISCA DA 15 MILIONI

MAFIA VICINO BARI: 12 ARRESTI

MUSELLA: VENGA ALLONTANATO IL PARROCO DI GRUMO

Il Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" condividendo la posizione del sindaco di Grumo,che parla di comunita' religiosa privata e danneggiata,chiede l'allontanamento del parroco Don Michele  Delle Foglie dalle proprie funzioni e dal  Paese.
La messa in suffragio del boss è saltata a seguito dell'intervento del vescovo ma non basta.Una volta per tutte,la Chiesa deve  assumere severi e coerenti provvedimenti.
Il Papa, nella celebre omelia di Cassano, in Calabria, ha ribadito la necessità' della scomunica per i mafiosi.Alcuni sacerdoti, pero', sembrano non pensarla allo stesso modo e calpestano i valori della dottrina cristiana, perseverando nel  discredito e nella vergogna.
Il Vangelo non è compatibile con la Mafia. Certi preti devono essere sospesi dal proprio Ministero.

Adriana Musella

LUMIA: Bari, bene decisione del vescovo di vietare messa in memoria del boss Sollecito:

Ha fatto bene l’arcivescovo di Bari, monsignor Francesco Cacucci, a vietare la messa in memoria di Rocco Sollecito. Sollecito era responsabile di reati gravissimi e, come ho avuto modo di spiegare in una interrogazionepresentata il 20 dicembre scorso, apparteneva alla potente famiglia italo-canadese dei Rizzuto. Boss del suo calibro non vanno ‘onorati’. Bisogna evitare che attorno a delle figure del genere si continuino ad alimentare forme di ammirazione tipiche della cultura mafiosa. Giuseppe Lumia

CANADA: DESJARDINS CONDANNATO A 14 ANNI

CORLEONESI, SCU E VINO

CILE: ARRESTATO NARCOS IN ASSE CON CAMORRA

LA CAMORRA SPARA ANCHE VICINO AL NATALE

41 BIS PER TRIGILA E SERGI

FIRENZE: 5 INDAGATI PER TURBATIVA D'ASTA

INTERROGAZIONE LUMIA SUI RIZZUTO IN CANADA

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03353 Atto n. 3-03353 Pubblicato il 20 dicembre 2016, nella seduta n. 735 LUMIA - Ai Ministri dell'interno e della giustizia. - Premesso che a quanto risulta all'interrogante: in Canada è in corso una crescente guerra di mafia che coinvolge anche settori della mafia italo - americana di Cosa nostra e dell'Ndrangheta; i morti che si contano in quella che si può definire la seconda guerra di mafia in terra canadese sono più di venticinque, soprattutto interni al clan Rizzuto; il clan Rizzuto viene definito ormai comunemente la "sesta famiglia" di New York, dopo quella dei Gambino, Lucchese, Colombo, Genovese e Bonanno. Il boss capostipite, Vito Rizzuto, nacque e crebbe in Sicilia, a Cattolica Eraclea (Agrigento) il 12 aprile 1901, fu il primo della famiglia a spostarsi nel nuovo continente nel 1922, insieme a 5 amici (Calogero Renda, Mercurio Campisi, Francesco G…

MISSIONE DELLA DNA IN CANADA DOVE CI SONO 13 LATITANTI ITALIANI

LA LEGALIZZAZIONE DEI CASINÒ IN GIAPPONE E LA YAKUZA

INTERROGAZIONE LUMIA SULLA MAFIA DEI TERRENI

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06763 Atto n. 4-06763 Pubblicato il 20 dicembre 2016, nella seduta n. 735 LUMIA - Ai Ministri dell'interno, della giustizia, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali e delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che secondo quanto risulta all'interrogante: come emerge da diverse notizie di stampa, l'area rurale che insiste nel parco dei Nebrodi, compresa tra i comuni di Cesarò, San Fratello, Caronia, Capizzi, Tortorici, Troina, in cui convergono le province di Messina e di Enna, è protagonista nel tempo di numerosi casi di delitti strettamente legati a quella che viene definita mafia "dei pascoli", ma che si dovrebbe denominare mafia "dei terreni" per far comprendere meglio le ricchezze ed i poteri che ha saputo organizzare. Dal 1989 al 2016 (il riferimento statistico si chiude con l'agguato al presidente del …

APPALTI A MESSINA DENARO : ARRESTI

PREMIO SCOMODO A MARIA GRAZIA LAGANÀ FORTUGNO

PREMIO SBIRRO 2016 AL COLONNELLO ZULIANI

PREMIO SBIRRO 2016 ALLA SOTTOSEZIONE DELLA POLIZIA STRADALE DI BATTIFOLLE (AREZZO)

PREMIO SCOMODO 2016 AL GIORNALISTA ANTONIO CONDORELLI

PREMIO SBIRRO 2016 ALL'UFFICIALE GDF EMANUELE SCHIFANI

PREMIO SCOMODO 2016 ALLA VITTIMA DI USURA INDIRETTA LOREDANA FERRARA

PREMIO SCOMODO 2016 AL GIORNALISTA GIULIANO ROTONDI

PREMIO SCOMODO 2016 A GIUSEPPE ANTOCI

PREMIO SBIRRO 2016 AL VICE QUESTORE CPF MARTA CIAMPELLI

PREMIO SCOMODO 2016 ALLA TESTIMONE DI GIUSTIZIA VALERIA GRASSO

TENNIS SCOMMESSE ANOMALE DALLA SICILIA ALLA TOSCANA

RASSEGNA STAMPA WEB VERTICE ANTIMAFIA

APPALTI A ROMA: 10 ARRESTI

DIA CALTANISSETTA: SEQUESTRO DA 3 MILIONI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI CALTANISSETTA SEQUESTRA BENI
PER UN VALORE DI OLTRE 3 MILIONI DI EURO

Il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Caltanissetta sta procedendo all’esecuzione di un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Direttore della D.I.A., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di GRECO Paolo, 45enne di San Cataldo (CL), a seguito di articolate e complesse indagini patrimoniali volte all’aggressione dei patrimoni illeciti accumulati dallo stesso.
Il GRECO, coinvolto in reati quali l’usura, il traffico e la cessione di stupefacenti, risulta un imprenditore ben inserito nel tessuto sociale della provincia di Caltanissetta, specificamente nel settore della commercializzazione di auto, anche di alta gamma, e nella vendita al dettaglio di capi abbigliamento.
Oggetto del provvedimento in corso di esecuzione sono due attività commerciali (una concessionaria di aut…

IL COMMISSARIATO DELLA ROMANINA ARRESTA I RAPINATORI DEI TASSISTI

DIA TRAPANI: SEQUESTRO DA 25 MILIONI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI TRAPANI SEQUESTRA UN PATRIMONIO DI OLTRE 25 MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE LEGATO ALLA MAFIA

La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha proceduto al sequestro di beni, per un valore di oltre 25 milioni di euro, nei confronti di RUGGIRELLO Giuseppe, imprenditore edile 81enne, ritenuto vicino agli ambienti mafiosi trapanesi ed indiziato del reato d’intestazione fittizia di beni.
Il citato provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Trapani - Sezione Penale e Misure di Prevenzione - Presidente dott. Angelo Pellino -, che ha accolto le istanze cautelari contenute nella proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dalla Procura Distrettuale di Palermo - coordinatore delle Sezione M.P. Procuratore Aggiunto Dott. Bernardo Petralia e P.M. Dott. Pierangelo Padova.
L’indagine è scaturita da un atto d’impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo diretta dal dott. Franco ROBERTI, che ha elabor…

GIARRUSSO SU MAFIA DEGLI STRACCI A PRATO

COMUNICATO STAMPA
Giarrusso (M5S): chiediamo al ministro della giustizia di riferire quanto prima in merito agli sviluppi dell’operazione sulla criminalità organizzata che opera nel settore dei Rifiuti tessili di Prato.
ROMA 15 dicembre – il senatore Mario Giarrusso, membro della commissione antimafia del M5S ha presentato al Ministro della Giustizia una interrogazione in merito agli sviluppi dell’operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla DDA di Firenze che, in data 23  luglio  2013  ha visto coinvolto il Corpo  Forestale  dello  Stato,  in collaborazione  con  l’Agenzia  delle  Dogane  e  dei  Monopoli, nonché i tecnici dell’ Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (ARPAT), con  la  perquisizione di  oltre  100  siti  tra  aziende  e  domicili  privati  in  10  regioni  (Toscana, Abruzzo, Campania, Veneto, Lombardia, Umbria, Lazio, Trentino, Liguria  ed  Emilia  Romagna). L’operazione veniva condotta a seguito di attività di indagine relativa ad un inge…

CAMORRA: ARRESTI A SALERNO

21 ARRESTI PER VOTO DI SCAMBIO IN PUGLIA CON I CLAN

PARCO DEI NEBRODI: ARRESTI TRA ALLEVATORI E VETERINARI

OPERAZIONE EBANO A CASTELVETRANO

ARRESTATO CORALLO PER MAXI RICICLAGGIO

'NDRANGHETA E RIFIUTI IN LIGURIA?

COMUNICATO STAMPA 22MO VERTICE

Comunicato e Invito Stampa


Fondazione Antonimo Caponnetto: il 16 dicembre allo Spdeale del Bigallo a Bagno a Ripoli (FI) in progamma il 22° Vertice Nazionale Antimafia. I lavori saranno introdotti dalla relazione e di Pietro Grasso Presidente del Senato
Firenze 13.12.2016.-  "Il 22mo vertice cade in un momento storico particolare e molto importante per il nostro Paese", ci dice Salvatore Calleri presidente della Fondazione Antonino Caponnetto.
'No mafia e terrorismo, con gli Stati Uniti d'Europa un cambio di strategia nel contrasto', è questo il titolo dell'appuntamento di quest'anno. "Il tema oggetto di analisi e confronto", aggiunge Calleri, "unirà la questione degli Stati Uniti d'Europa a quello della lotta alla mafia e alla criminalità, tema indubbiamente particolare e di grande attualità" "Essere arrivati al 22mo vertice", conclude il presidente della Fondazione,  "è per noi motivo di orgoglio, dimostra che la Fon…

GRANDE OPERAZIONE DELLA POLIZIA STRADALE DI AREZZO

COMUNICATO STAMPA

POLIZIA STRADALE DI AREZZO
Inseguimento sullA/1. La Polstrada evita una strage e recupera quasi due quintali di hashish.

Panico sullA/1, tra le uscite di Arezzo e Valdarno. Venerdì scorso gli automobilisti che si stavano dirigendo verso Roma erano terrorizzati. Una Renault Megane, per sfuggire alle pattuglie della Polizia Stradale che aveva alle calcagna, ha più volte invertito la marcia, mettendo a serio rischio la vita di chi percorreva lautostrada.

Tutto è iniziato di pomeriggio, vicino Laterina (AR). Alla guida dellauto, con targa francese, cera una persona di carnagione scura, mentre sui sedili posteriori si intravedevano alcuni scatoloni. Una pattuglia della Sottosezione di Battifolle, insospettitasi, ha intimato lalt. Il conducente ha fatto finta di immettersi in unarea di sosta, ma poi ha accelerato e si è riportato in carreggiata, costringendo a una brusca frenata i veicoli che sopraggiungevano.

La Megane, giunta al casello di Arezzo e tallonata dalla Polstr…

MAFIA: 58 ARRESTI IN PUGLIA

DIA: OPERAZIONE ANTI SCU A PRATO, LECCE E SASSARI

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI LECCE ESEGUE UNORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI venti SOGGETTI

Dalle prime luci dellalba, la Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, a conclusione di unarticolata indagine avviata nellagosto del 2012, ha dato esecuzione, nella provincia di Lecce, Prato e Sassari, ad unordinanza di custodia cautelare nei confronti di venti soggetti, per i reati di associazione di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
La misura cautelare, richiesta dal Sostituto Procuratore dott. Guglielmo CATALDI, è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce, dott. Alcide MARITATI.
Loperazione, denominata Federico II, che ha visto impiegati oltre cento uomini della D.I.A. di Lecce, Bari, Napoli, Reggio Calabria, Catanzaro e Salerno, ha consentito di scompaginare due distinte organizzazioni di cui una di stampo mafioso, facente capo a LEO Andrea, dedite alle estorsioni e al…

DIA LECCE: OPERAZIONE ANTI SCU

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. DI LECCE ESEGUE UNORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI DIVERSI SOGGETTI

Dalle prime luci dellalba, oltre cento uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce stanno procedendo allesecuzione di unordinanza di custodia cautelare nei confronti di diversi soggetti, indagati, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione illecita di stupefacenti.
Tra le persone arrestate figura un esponente della Sacra Corona Unita.
I dettagli delloperazione, denominata FEDERICO II, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, che avrà luogo, alle ore 12.00 odierne, presso la sede della D.I.A di Lecce sita in via del Delfino n. 7, a cui parteciperà il Dott. Cataldo Motta, Procuratore della Repubblica.
Lecce, 12 dicembre 2016

CAMORRA: ENNESIMO MORTO A NAPOLI

LA MAFIA TRAFFICA IN ORGANI

CORRUZIONE IN SARDEGNA: ARRESTI