Sono profondamente colpito dalla notizia dell’attentato di stamani a Brindisi. Le modalità e la tempistica richiamano alla memoria uno dei periodi più bui del nostro Paese, quello delle stragi di mafia e della strategia della tensione.Un ordigno è esploso stamani a Brindisi davanti ad una scuola intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Nell’esplosione sono morte due ragazze.Di fronte ad un fatto così grave e doloroso è indispensabile che il Paese e le Istituzioni reagiscano con prontezza e sinergia, per fare giustizia e stroncare sul nascere qualsiasi tentativo di riaprire una stagione di paura. Allo stesso tempo la politica dia un segnale forte: adotti tutti quei provvedimenti necessari alla lotta alla criminalità organizzata e doti la magistratura e le forze dell’ordine di risorse e strumenti adeguati.Giuseppe Lumia
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...