Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Reggio Calabria
DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA
LA D.I.A. DI REGGIO CALABRIA E LA GUARDIA DI FINANZA DI FIRENZE E PISTOIA CONFISCANO BENI PER 45 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE OPERANTE IN CALABRIA E IN TOSCANA.
Il personale della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria e i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze e di Pistoia, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, stanno eseguendo una confisca di beni, ai sensi della normativa in tema di misure di prevenzione, nei confronti di un imprenditore operante, in maniera occulta, nel settore della sanità privata calabrese (gestione di case di cura e centri riabilitativi) e in quello immobiliare (mediante imprese operanti in Toscana ed in Calabria).
L’intero patrimonio sottoposto a confisca, stimato in 45 milioni di euro, è costituito da aziende e società, numerosi immobili, autoveicoli e rapporti finanziari.
Maggiori dettagli saranno forniti in sede di conferenza stampa che si terrà, alle ore 10:00 del 9 marzo 2016, presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria alla presenza del Procuratore della Repubblica Federico CAFIERO DE RAHO, del Capo Centro D.I.A. e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria.
Reggio Calabria, 9 marzo 2016
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
