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Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia


 Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 05/01/2026 11:04

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregressi episodi delittuosi. In provincia, i Carabinieri delle Stazioni di Bolognetta, Marineo e Belmonte Mezzagno, supportati dai tecnici specializzati Enel, hanno arrestato due uomini e una donna di età compresa tra i 36 e i 46 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica. Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di pericolosi allacci abusivi diretti alla rete di illuminazione pubblica. Tali collegamenti consentivano agli indagati - proprietari di abitazioni private e gestori di un esercizio commerciale a conduzione familiare - di fruire liberamente della fornitura elettrica, procurando all’azienda un danno stimato in circa 18.000 euro. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti e, applicato a tutti e tre gli indagati, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Infine, a Partinico, i militari della locale Compagnia Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 21enne neopatentato per guida sotto l’influenza dell’alcool: il giovane è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,46g/l. Nell’ambito del medesimo contesto, è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale un 46enne che, senza alcun motivo e in presenza di numerosi passanti, ha rivolto frasi ingiuriose nei confronti dei Carabinieri in servizio. È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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