Passa ai contenuti principali

CAMORRA: LA DIA CONFISCA BENI PER 9 MILIONI DI EURO A IMPRENDITORI CONTIGUI AI CLAN DEL QUARTIERE SANITÀ




Il Centro Operativo DIA di Napoli ha eseguito un provvedimento di confisca di beni emesso, su proposta del Direttore della DIA, da quel Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione - nei confronti dei fratelli CANDURRO, Giuseppe e Vincenzo, esponenti di vertice del sodalizio criminoso del clan MISSO, storico gruppo camorristico capeggiato da MISSO Giuseppe, già radicato ed egemone nel quartiere Sanità che, a partire dagli anni 80 e fino al 2000, ha determinato le strategie e gli assetti criminali di Napoli.
Le indagini, che hanno preso avvio dallanalisi di operazioni finanziarie sospette e che sono state comprovate anche dalle risultanze emerse da una “Rogatoria Internazionale” con acquisizione di documentazione bancaria presso Istituti Bancari Elvetici, hanno confermato come Vincenzo Candurro, detto “Enzo 'o barbiere” (in quanto titolare, in passato, di una barberia nel centro storico di Napoli), sia diventato, nel tempo, il cassiere e uomo di fiducia del citato boss (a conforto di ciò, anche una condanna a suo carico per il delitto previsto dallart. 416 bis c.p.), mentre il fratello Giuseppe si sia, invece, occupato, sempre per conto del clan MISSO, del reimpiego in attività economiche di denaro di provenienza illecita (per tale ragione, indiziato per il delitto previsto dallart. 648 ter c.p.).
Lodierna operazione ha portato alla confisca di 17 unità immobiliari, 7 società (di cui 3 con confisca dellintero patrimonio aziendale), 1 rivendita di tabacchi e valori bollati (sita nella provincia di Salerno), 8 auto/motoveicoli, 16 depositi bancari (di cui due in essere nella Repubblica di San Marino) e 6 polizze assicurative per un valore di oltre 9 milioni di euro.
Napoli, 10 ottobre 2018

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...