Gorizia - Scoperti 110 kg di cocaina nella cabina di un autoarticolato e arrestato il conducente di nazionalità serba
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Gorizia hanno concluso una rilevante operazione a contrasto del traffico di stupefacenti ponendo sotto sequestro oltre 110 chilogrammi di cocaina.
Nello specifico, militari del Gruppo di Gorizia, nell’ambito della quotidiana e sistematica attività di servizio finalizzata al controllo economico del territorio ed alla repressione dei traffici illeciti, hanno intercettato un autoarticolato che, dopo aver attraversato la barriera autostradale del Lisert (GO), procedeva lungo la tratta autostradale in direzione uscita Stato verso la Slovenia.
Lo stupefacente era suddiviso in 101 panetti, del peso di circa un chilo ognuno, custoditi all’interno di tre borsoni occultati all’interno della cabina del mezzo, con targa croata, che formalmente si dirigeva verso la Croazia, trasportando materiali edilizi.
Il controllo ha avuto una dinamica particolare poiché i militari inizialmente avevano semplicemente intimato l’alt al camion, avendo notato che lo stesso aveva un fanale fuori uso. Tuttavia l’autista non si fermava e, approfittando dell’intenso traffico di mezzi pesanti, proseguiva la marcia. I militari decidevano, pertanto, di seguire il mezzo e dopo averlo fermato, insospettiti dal comportamento nervoso del conducente, procedevano ad effettuare l’ispezione della cabina come previsto dal quadro normativo vigente in zona di vigilanza doganale, rinvenendo i tre borsoni, all’interno dei quali erano stivati i 101 panetti di cocaina purissima. Le attività di controllo venivano svolte anche avvalendosi delle unità cinofile in forza al Reparto.
Sono in corso accertamenti per determinare l’effettiva destinazione della sostanza stupefacente rinvenuta che, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali un introito pari a circa 20 milioni di euro.
Il camion, intestato ad una società croata, era condotto da un autista di origine serba che è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione, trasporto e traffico aggravato dall’ingente quantità di sostanze stupefacenti ed è stato associato alla casa circondariale di Gorizia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’odierna attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza sul territorio per la sicurezza della collettività con specifico riferimento al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti quale forma di tutela, in particolar modo, dei soggetti più vulnerabili della popolazione.
Al riguardo, si evidenzia che il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono presumersi innocenti sino a pronuncia irrevocabile di condanna.