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Operazione "speranza". Smantellata una rete di spaccio. 12 misure cautelari

 


Comando Provinciale di Genova - Genova, 03/06/2026 12:03

Nella notte del 3 giugno, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Genova su richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 12 soggetti -  fatta salva per tutti la presunzione di innocenza - (di cui 11 destinatari di misura cautelare in carcere e 1 dell’obbligo di dimora) gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio. 
L’indagine, avviata nell’aprile 2025 e denominata “Speranza” in quanto gli indagati si riferivano in maniera criptica ai panetti di cocaina chiamandola spirancë in lingua albanese, ha consentito di raccogliere numerosi elementi probatori grazie ai quali sono stati ricostruiti i ruoli degli indagati, di nazionalità albanese e italiana, nonché i movimenti dello stupefacente fatto arrivare a Genova.
In particolare, i Carabinieri hanno ricostruito come i soggetti destinatari della misura, dopo aver importato da altre zone del Nord Italia sostanze stupefacenti di vario tipo (cocaina, hashish e marjuana), spacciavano al dettaglio la droga nel capoluogo genovese, attenendosi alle regole e ai ruoli di cui il gruppo criminale si era dotato. Infatti, oltre ai due promotori che si occupavano dell’approvvigionamento della sostanza stupefacente - principalmente cocaina - e della ripartizione dei compiti, alcuni soggetti erano deputati alla custodia e al confezionamento delle dosi, mentre ulteriori individui si occupavano della vendita al dettaglio nel territorio genovese.
L’attività ha documentato circa 10.000 cessioni di stupefacente a clienti abituali e occasionali, che avvenivano durante l’intera giornata, nonché l’attenta pianificazione delle modalità di detenzione e occultamento della sostanza: in un caso, a seguito dell’approvvigionamento di un quantitativo considerevole di cocaina, la droga è stata abilmente nascosta in più punti di un’abitazione, ovvero all’interno del frigorifero, tra i cuscini di un divano e sotto il tavolo della cucina.
Dalle intercettazioni eseguite è emerso come un panetto di cocaina – pari ad 1 kg – venisse acquistato all’ingrosso a 22.000 euro e indicativamente spacciato al dettaglio in circa 20 giorni, con un ricavato pari a circa 80.000 euro, considerando che ogni dose da mezzo grammo di cocaina veniva venduta a 40 euro. L’indagine ha inoltre consentito di documentare come i due soggetti di origine albanese, ritenuti promotori ed organizzatori dell’associazione, ricavassero mensilmente circa 30.000 euro, nonché come ai soggetti incaricati dello spaccio, tra cui anche italiani, venisse riconosciuto uno “stipendio” che si aggirava tra i 3000 e i 6000 euro.
Durante l’indagine, sono stati complessivamente arrestati in flagranza di reato 14 soggetti, sequestrati circa 32 chili di droga - tra cocaina, hashish, cannabis e marijuana - nonché 14.865 euro ritenuti il provento dell’attività illecita. Tuttavia, nonostante gli arresti di diversi membri del gruppo, l’organizzazione ha continuato ad operare subito dopo brevi momenti di interruzione dell’attività, mutando di volta in volta i luoghi di custodia dello stupefacente e inserendo nuovi elementi nel gruppo criminale, corroborando l’esistenza dell’associazione che si occupava anche delle spese legali degli arrestati.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro, nel corso delle perquisizioni poste in essere durante l’esecuzione del provvedimento cautelare, hanno rinvenuto e sequestrato 46 grammi di cocaina, 210 grammi di hashish, oltre 15.000 euro in contanti, bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi. 
L’operazione, grazie alla quale è stato smantellato il gruppo criminale indagato, rappresenta un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio genovese e si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di contrasto alla criminalità e allo spaccio al dettaglio condotta dai Carabinieri sul territorio della città di Genova.

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