Comando Provinciale di Cagliari - San Vito (CA), 01/09/2026 07:53
Nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di San Vito, unitamente ai militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R. di quella Compagnia, hanno arrestato in flagranza di reato un disoccupato 65enne, originario della provincia di Nuoro e già noto alle Forze di Polizia, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita da un’attenta attività d’indagine condotta dai militari, nata raccogliendo e sviluppando con discrezione alcune voci circolate in paese nei giorni scorsi. Mettendo a sistema queste informazioni informali, l'attenzione degli investigatori si è concentrata sul territorio rurale, in località Basoru. Proprio qui, durante l’ispezione di un terreno agricolo concesso in comodato d’uso gratuito all’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto una vasta coltivazione composta da 1.875 piantine di marijuana, di altezza variabile tra i 40 e i 130 centimetri, per un peso complessivo lordo di circa 400 chilogrammi.
I successivi controlli condotti nelle adiacenze dell’area hanno consentito di scoprire, all’interno di un fienile, ulteriori 8 buste in cellophane sigillate contenenti infiorescenze essiccate della medesima sostanza, per un peso lordo di circa 46 chilogrammi, oltre a vario materiale utilizzato per la cura e la lavorazione dello stupefacente, tra cui concimi, forbici da potatura, pompe irroratrici a spalla, un trapano a batteria e bilance per la pesatura.
L’ingente quantitativo di droga e tutta l’attrezzatura rinvenuta sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere sottoposti ad ulteriori accertamenti da parte dei nostri Carabinieri dei RIS. Ricostruita completamente la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento odierno si inserisce nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio delle aree rurali e isolate del Sarrabus, volto al contrasto della produzione e dello smercio di sostanze stupefacenti a tutela della legalità e della sicurezza del territorio.
L’operazione è scaturita da un’attenta attività d’indagine condotta dai militari, nata raccogliendo e sviluppando con discrezione alcune voci circolate in paese nei giorni scorsi. Mettendo a sistema queste informazioni informali, l'attenzione degli investigatori si è concentrata sul territorio rurale, in località Basoru. Proprio qui, durante l’ispezione di un terreno agricolo concesso in comodato d’uso gratuito all’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto una vasta coltivazione composta da 1.875 piantine di marijuana, di altezza variabile tra i 40 e i 130 centimetri, per un peso complessivo lordo di circa 400 chilogrammi.
I successivi controlli condotti nelle adiacenze dell’area hanno consentito di scoprire, all’interno di un fienile, ulteriori 8 buste in cellophane sigillate contenenti infiorescenze essiccate della medesima sostanza, per un peso lordo di circa 46 chilogrammi, oltre a vario materiale utilizzato per la cura e la lavorazione dello stupefacente, tra cui concimi, forbici da potatura, pompe irroratrici a spalla, un trapano a batteria e bilance per la pesatura.
L’ingente quantitativo di droga e tutta l’attrezzatura rinvenuta sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere sottoposti ad ulteriori accertamenti da parte dei nostri Carabinieri dei RIS. Ricostruita completamente la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento odierno si inserisce nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio delle aree rurali e isolate del Sarrabus, volto al contrasto della produzione e dello smercio di sostanze stupefacenti a tutela della legalità e della sicurezza del territorio.
