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CONFISCA DA 22 MILIONI AI CASALESI

Per maggiori dettagli... https://www.juorno.it/confiscati-beni-per-22-milioni-di-euro-ai-casalesi-avevano-imposto-le-slot-machine-ad-acilia-roma/

Roma: spaccio di coca e hashish 12 indagati

Operazione antidroga della Polizia di Stato a Roma nel quadrante nord est della Città. Gli investigatori del commissariato Fidene-Serpentara hanno sviluppato gli esiti di due precedenti indagini contro organizzazioni criminali specializzate nello spaccio di cocaina, arrestando oggi otto persone e denunciandone altre quattro. Approfondendo i risultati operativi precedenti e grazie ad ulteriori intercettazioni telefoniche e pedinamenti, sono emersi altri due gruppi criminali che rifornivano le zone del Tufello e di Montesacro con hashish e cocaina. Nel primo gruppo sono stati individuati due fratelli già agli arresti domiciliari per reati analoghi che sebbene chiusi in casa continuavano a maneggiare grossi quantitativi di droga utilizzando intermediati e corrieri stranieri. Il secondo gruppo aveva invece concentrato la propria attività nello smercio di hashish soprattutto nel quartiere Montesacro. Trait-d’union tra le due associazioni criminali, un cittadino rumeno che procurava...

Sequestro di immobili di lusso, di uno yacht e di disponibilità bancarie, del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro

Comando Provinciale Bari Finanzieri della Tenenza di Gioia del Colle hanno eseguito a Bari, Gioia del Colle, Policoro (PZ) e Taranto il sequestro dei beni di un noto imprenditore gioiese operante nel settore lattiero – caseario, che vanta fin dal 2009 numerosi e gravi precedenti di polizia per reati tributari ed in materia fallimentare. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Bari – III Sezione Penale - in funzione di Tribunale della Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica di Bari. Quanto ai beni sequestrati, si tratta, in particolare, di una lussuosa villa con piscina e piccolo parco privato annesso, ubicata a Gioia del Colle, di una prestigiosa unità abitativa nel Comune di Policoro (MT), di una imbarcazione di 12 metri e di cospicue disponibilità bancarie. Le indagini eseguite dalle Fiamme Gialle, coordinate in ogni loro fase dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno permesso di appurare che l’imprenditore interessato dal provvedimento di seques...

PALERMO- 10 ARRESTI

Vecchi e nuovi boss pronti a riorganizzare un pezzo importante di Cosa nostra. Blitz antimafia a Palermo. Dieci arresti nell’operazione denominata “Teneo”  https://www.grandangoloagrigento.it/apertura/boss-scarcerati-nuovamente-al-comando-e-summit-sui-gommoni-10-arresti-video

CATANIA- 44 ARRESTI

Sono oltre 50 gli indagati di questa mattina fermati dalla  Squadra mobile  di Catania e dal Servizio centrale operativo nell’operazione "Camaleonte". Precisamente sono finite in carcere 44 persone, altre 2 ai domiciliari, mentre per altre 6 è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di allontanarsi dall’abitazione dalle 22 alle 7. Gli indagati sono principalmente accusati di far parte di un’associazione di stampo mafioso che, attraverso assoggettamento, estorsioni e minacce, controllava i traffici illeciti del territorio e la gestione delle attività economiche, di concessioni, autorizzazioni e di appalti pubblici. Tra gli arrestati anche mogli e figli dei boss. Sono inoltre accusati di altri reati, tra cui cessione di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco aggravati dall’essere stati commessi da appartenenti ad associazione per delinquere di stampo mafioso. Durante l’operazione sono state eseguite perquisizioni...

DIA DI TRAPANI CONFISCA BENI A COGNATO DI MATTEO MESSINA DENARO

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA DIA DI TRAPANI CONFISCA BENI A GASPARE COMO, COGNATO DI MATTEO MESSINA DENARO, CONSIDERATO IL REGGENTE DELLA FAMIGLIA DI CASTELVETRANO La DIA di Trapani, coordinata dalla Procura della Repubblica di Marsala (TP), ha eseguito la confisca di beni per un valore di 250mila euro nei confronti del pregiudicato Gaspare Como, commerciante di Castelvetrano (TP) e cognato di Matteo Messina Denaro (per averne sposato la sorella Bice Maria), già sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, attualmente detenuto per associazione a delinquere di tipo mafioso. La confisca è stata disposta dal Tribunale di Marsala al termine del procedimento penale che ha portato alla sua condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione, per trasferimento fraudolento di valori, e, per concorso nel medesimo reato, alla pena di un anno e sei mesi a carico di Gianvito Paladino e di Bice Maria Messina Denaro. La sentenza, integralmente confermata dalla Corte dAppel...

DIA DI SALERNO CONFISCA 2 MILIONI DI EURO AD UN IMPRENDITORE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA DIA DI SALERNO CONFISCA 2 MILIONI DI EURO AD UN IMPRENDITORE VICINO AL CLAN “ZULLO”, EGEMONE A CAVA DE’ TIRRENI La DIA di Salerno, con provvedimento emesso dalla Sezione Riesame e delle Misure di Prevenzione di quel Tribunale, su proposta del Direttore della DIA, ha confiscato due aziende di panificazione e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in oltre 2 milioni di euro, a Di Marino Antonio, 29enne di Cava de’ Tirreni (SA). Nel 2018 era stato colpito da provvedimento di custodia cautelare in carcere, eseguito nell’ambito dell’operazione “Hyppocampus” su disposizione del GIP del Tribunale di Salerno, unitamente ad altri 13 indagati, ritenuti responsabili di estorsione, usura e trasferimento di valori commessi con l’aggravante del metodo mafioso. Nello specifico, al Di Marino venne contestata l’appartenenza all’organizzazione criminale operante nel territorio di Cava de’ Tirreni (SA), facente ...

MESSINA DENARO - FIANCHEGGIATORI - ARRESTI

C’è uno scambio di “pizzini” con cui si decidevano le estorsioni, dietro l’operazione di oggi della Squadra mobile di  Trapani  che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone, indagate per associazione di tipo mafioso ed estorsione e legate al latitante Matteo Messina Denaro Gli agenti hanno anche eseguito perquisizioni a Marsala, Mazara del Vallo e Castelvetrano nei confronti di 15 indagati per associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi e il favoreggiamento della latitanza del boss mafioso. Anche l’abitazione dove anagraficamente risiede il boss di Castelvetrano è stata perquisita. L’operazione, delegata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, è stata eseguita con l’ausilio di 90 uomini appartenenti ai Reparti prevenzione crimine di Palermo e di Reggio Calabria, alle squadre cinofile e al del Reparto volo di Palermo. L’indagine, chiamata “Ermes fase 3”, ha fatto luce sull’attività degli indagati legati ai mandamenti...

Camorra: attentati dinamitardi ad Afragola, un arresto

(AGI) - Napoli, 20 giu. - I carabinieri hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli nei confronti di Ciro Esposito per un attentato dinamitardo ai danni di un esercizio commerciale di Afragola. Il centro a Nord di Napoli nello scorso anno e' stato teatro di diversi raid intimidatori nei confronti di imprenditori e commercianti, tutti caratterizzati dall'uso di ordigni artigianali. A Esposito e' contestata anche l'aggravante del metodo mafioso. Fondamentali per la ricostruzione della dinamica e della responsabilita' dell'uomo si sono rivelate le acquisizioni delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei circuiti cittadini e degli esercizi commerciali della zona. (AGI)

Caserta: racket delle estorsioni, sette “casalesi” in carcere

Si vantavano esplicitamente della loro appartenenza al clan dei Casalesi e, alcuni, anche della militanza nella Camorra di Raffaele Cutolo. In forza di questo legame criminale estorcevano denaro ad imprenditori e commercianti della zona di Teano, nell’alto casertano. Se la mera appartenenza alla criminalità organizzata non bastava a convincere le vittime, allora cominciavano le minacce, anche di morte, le aggressioni fisiche, anche con armi improprie, e i danneggiamenti al patrimonio degli imprenditori. Questo era il modus operandi delle sette persone che oggi sono state arrestate dalla Squadra mobile di Caserta con la collaborazione di quella di Varese e con il supporto del  Reparto prevenzione crimine  Campania, del  Reparto volo  e del  Reparto cinofili  di Napoli. Gli  investigatori  hanno documentato l’attività estorsiva del clan camorristico avvenuta nel territorio di Teano tra il 2016 ed il 2018. Le intercettazioni, telefoniche e t...