Passa ai contenuti principali

Sequestro preventivo di 700mila euro nei confronti di 7 soggetti

 


Comando Provinciale di Roma - Roma, 01/08/2026 13:23

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, collaborati dai militari delle Compagnie di Roma Casilina, Eur e Frascati, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari – Ufficio 35. Il provvedimento, finalizzato alla cosiddetta “confisca allargata” (ex art. 240-bis C.P.), ha interessato beni per un valore complessivo di circa 700.000 euro a carico di 7 soggetti attualmente detenuti, tra i quali figurano 2 elementi di spicco della criminalità organizzata capitolina.

L’operazione scaturisce da approfondite indagini economico-finanziarie condotte dal Nucleo Investigativo di Roma a seguito di una misura cautelare personale, eseguita il 6 maggio 2026 nei confronti di 17 soggetti indiziati, a vario titolo, di avere commesso reati di particolare gravità, tra cui riciclaggio, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo, sequestro di persona a scopo di estorsione e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dalle modalità mafiose. 

Gli accertamenti patrimoniali, integralmente recepiti dall’Autorità Giudiziaria procedente, hanno evidenziato una significativa sproporzione tra il valore dei beni nella disponibilità dei predetti (e dei rispettivi nuclei familiari) rispetto ai redditi ufficiali dichiarati o alle attività economiche svolte. 

Nel corso dell’operazione sono stati posti sotto sequestro 4 autovetture, 3 immobili ubicati a Roma, rapporti finanziari e una cassetta di sicurezza.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo all'esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. Il sequestro odierno è un provvedimento di natura cautelare, adottato in attesa della definizione del procedimento, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml

Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA AVVICENDAMENTO AL VERTICE DELLA DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA  Il Generale di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza Michele Carbone assume la carica di Direttore della Direzione Investigativa Antimafia (DIA), subentrando al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Maurizio Vallone. Il Generale Carbone, originario di Barletta (BA), arriva alla DIA dopo un proficuo mandato di un anno e due mesi come Comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, con sede a Napoli. Durante tale periodo, ha esercitato con successo le funzioni di indirizzo, controllo e coordinamento dei Reparti della Guardia di Finanza, che con circa 10.000 militari operano nelle Regioni Campania, Puglia, Basilicata e Molise. Questi reparti costituiscono la prima linea nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria nel nostro Paese. La carriera del Generale Carbone è stata caratterizzata da numerosi incarichi di comando, ognuno dei quali ha contr...