Passa ai contenuti principali

Maroni sulla mafia

Dal bellissimo Sicilia Web traggo la seguente notizia
25/10/2010

MONZA - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, parlando questa sera a Monza all'Assemblea di Confindustria di Monza e Brianza commenta l'arresto del boss Gerlandino Messina, avvenuto sabato sera a Favara.

"L'auspicio e l'impegno è quello di sconfiggere la mafia, tutte le mafie, e ridurle in poco tempo a un fenomeno di tanti anni fa, quello delle mafie rurali. Il grido d'allarme c'è ma sono ottimista".

Il ministro ha ancora una volta sottolineato l'attività di contrasto alla criminalità organizzata ricordando l'arresto del boss Gerlandino Messina, ("stiamo stringendo il cerchio intorno al boss Matteo Messina Denaro"), l'ingente quantitativo di beni sequestrati alle holding del crimine che ammontano a 18 miliardi di euro in due anni e, soprattutto, l'attività di contrasto alla 'ndrangheta che si è radicata anche nelle regioni del Nord.

"Stimiamo che la mafia Spa - ha spiegato Maroni - abbia un fatturato di 150 miliardi di euro l'anno, un enorme flusso di denaro esentasse, un patrimonio da aggredire e da prosciugare per relegare la mafia a fenomeno rurale".

Maroni parlando delle attività di contrasto al crimine organizzato ha sottolineato "il fronte comune fatto dallo Stato". "Parlo di Stato nel suo complesso - ha detto Maroni - E' merito del governo, dei magistrati e delle forze dell'ordine che collaborano in modo straordinario tra di loro. Insomma è lo Stato che si sta riappropriando del suo territorio".

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...