DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
COMUNICATO STAMPA
La polizia francese ha tratto in arresto, alle ore 14,00 circa, con la collaborazione di Funzionari del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Genova e del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia italiano, Chiara RIZZO, moglie del latitante Amedeo MATACENA, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria, d.ssa Olga TARZIA.
La RIZZO è stata fermata all’aeroporto Internazionale di Nizza “Cote d’Azur” proveniente da Dubai (Emirati Arabi).
La stessa, coinvolta nell’indagine della Direzione Investigativa Antimafia di Reggio Calabria, denominata “Breakfast” è gravemente indiziata di intestazione fittizia di beni, per aver occultato la titolarità di diverse società riconducibili al marito, nonché per aver favorito l’inosservanza della pena allo stesso MATACENA, condannato in via definitiva a 5 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
Il mandato di arresto europeo, emesso ai sensi della legge 22 aprile 2005 n.69, in esecuzione della Decisione Quadro n.2002/584/GAI, è stato disposto dalla citata Autorità giudiziaria a seguito dei recenti arresti operati dalla DIA di Reggio Calabria, con il coordinamento di quella Procura Distrettuale, tra cui, quello dell’ex Ministro Claudio SCAJOLA.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
