LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

COMUNICATO STAMPA

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER 2.5 MILIONI DI EURO NEI CONFRONTI DI UN PREGIUDICATO PUGLIESE, OPERANTE A PADOVA, DI FATTO NULLATENTE

Nella giornata odierna il Centro Operativo D.I.A. di Padova e la Sezione Operativa D.I.A. di Lecce hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di BRINDISI  Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di DONOFRIO Giuseppe.
Il sequestro ha interessato la porzione di un immobile di pregio - la storica “Barchessa di VILLA MOLIN” - ubicato a Padova (di proprietà della moglie del DONOFRIO, BRONDIN Annalisa), nonché le quote di capitale sociale della società “I TRULLI Srl” con sede a Padova, per un valore complessivo di oltre 2,5 milioni euro.
I precedenti giudiziari del DONOFRIO, pugliese di origini ma ormai noto commerciate nellarea veneta, delineano la sua figura di esponente di vertice di organizzazione criminale dedita al contrabbando di tabacchi lavorati esteri (anni ’80 e 90), con precedenti specifici anche per traffico di stupefacenti e furto.
Lattività odierna, incardinata inizialmente presso la Procura di Padova e successivamente trasmessa allA.G. brindisina, ha consentito alle Articolazioni della D.I.A. di documentare la riconducibilità al DONOFRIO di tutti i beni oggetto di sequestro, acquistati con proprie risorse provenienti da attività delittuose.
In particolare, è stato possibile evidenziare come le disponibilità economiche investite per lacquisto dellimmobile e per lavvio dellazienda I TRULLI Srl non potessero essere ascritte ad entrate lecite, in quanto sia BRONDIN che DONOFRIO hanno dichiarato, nel tempo, redditi pressoché insistenti.
Padova, 18 dicembre 2017