
Il comunicato stampa viene effettuato, nel rispetto del D.lgs nr. 106/2006 modificato dal D.lgs 188/2021, in quanto ricorrono, “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” che vengono motivate dalla particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati e delle parti offese.
Personale della Polizia di Stato ha denunciato tre persone per ricettazione in concorso.
Nello specifico, ad operare sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. di Cassino nell’ambito dell’ordinario servizio di controllo del territorio, per prevenire e contrastare la recrudescenza dei reati.
Nel corso dell’attività di identificazione è emerso che il conducente annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona.
La circostanza, considerato anche l’atteggiamento non collaborativo degli altri due occupanti, faceva propendere i poliziotti ad espletare ulteriori accertamenti che permettevano di rinvenire e recuperare, nell’alloggio della ruota di scorta e sui sedili posteriori, merce alimentare:
circa 20 kg di caffè, 18 confezioni di frutta secca e 36 confezioni di una nota marca di cioccolato.
Dei citati prodotti non è stata fornita alcuna notizia circa la provenienza.
A due dei tre è stata fatta contestazione in materia di immigrazione e pertanto è al vaglio la loro posizione sul territorio nazionale.
È obbligo rilevare che gli indagati, sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.