Comando Carabinieri per la Tutela Forestale - Spoleto (PG), 08/10/2026 14:44
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Spoleto hanno eseguito il sequestro delegato dall’Autorità Giudiziaria di un immobile sito in Comune di Spoleto per il quale erano stati richiesti e ottenuti contributi, pari a € 1.500.000,00, al fine della ristrutturazione per danni cagionati dal sisma 2016. Il tecnico geometra ed il titolare dell’edificio destinatario del contributo dichiaravano falsamente che il fabbricato era, al momento del sisma, abitato e conforme sotto il profilo igienico-sanitario. Contestati i reati di falsità ideologica di privato in atto pubblico, truffa aggravata ai danni dello Stato e mancata dichiarazione di conflitto d’interesse. Nell’ambito della campagna “Casa Sicura”, i militari del Nucleo CC forestale effettuavano dapprima un controllo sul cantiere e successivamente sulla documentazione presentata al fine di ottenere i contributi, interessando anche l’Ufficio della USR di Foligno che provvedeva ad ispezionare il cantiere così da riscontrare che i lavori effettivamente svolti erano appena il 30% a fronte dei contributi richiesti per il 70%. Accertamenti in corso per valutare la possibile presenza del reato di conflitto d’interesse tra l’impresa esecutrice (intestata al nipote del geometra-direttore lavori) e il direttore dei lavori (geometra e zio e, in epoca precedente al sisma, lui stesso titolare della ditta in questione). Deferiti all’A.G. il proprietario e il tecnico in qualità di istruttore, progettista architettonico, progettista impianti e direttore dei lavori nonché ex titolare della ditta esecutrice dei lavori attualmente intestata al nipote. Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
