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Roma: operazione antidroga, 7 arresti

  Arrestati dagli uomini del commissariato di Torpignattara della questura di Roma 7 persone per spaccio di stupefacenti in un'operazione antidroga, tra questi anche la mamma 63 enne di uno degli indagati. Gli investigatori sono riusciti a scoprire i ruoli dei componenti dell’organizzazione che aveva tra le sue fila diverse donne occupate principalmente nella gestione del denaro provento dell’attività di spaccio. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati circa 400 mila euro depositati in diversi istituti bancari e durante le perquisizioni sono stati trovati 25 mila euro in un immobile a Roma in uso a uno degli indagati, e 70 mila euro in banconote di vario taglio nascoste sotto il forno della cucina in un appartamento a Genzano di Roma. Le indagini hanno permesso agli agenti di sorprendere tre degli arrestati all’interno di un box allestito a centrale operativa per la lavorazione e il confezionamento della droga; contestualmente di trovare e sequestrare 2 chili di cocaina, una...

Siracusa: armi e droga in un casolare, un arresto

  Trovate droga e armi nascoste sottoterra e nelle intercapedini di un casolare a Lentini, Siracusa, di proprietà di un 37 enne che è stato arrestato dai poliziotti del commissariato di zona e da quelli della Squadra mobile. Il ritrovamento è avvenuto a conclusione di un’indagine per il contrasto dello spaccio di droga nella provincia siciliana. L’uomo, già conosciuto alle Forze dell’ordine per la sua appartenenza alla malavita locale, è stato trovato in possesso di 300 grammi circa di cocaina, di un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi, di oltre 8mila euro in contanti, armi, munizionamento e due carte di identità ancora non intestate. Tra le armi desta preoccupazione il ritrovamento di 50 bossoli già esplosi di fucile mitragliatore AK 47, più conosciuto come Kalashnikov. Effettuando ricerche più approfondite, anche attraverso un georadar, gli investigatori sono riusciti a trovare una pistola calibro 38 risultata esser stata rubata nel 2010 a Piazza Armerina, u...

Gang di ragazzi pachistani scoperta a Bologna

  Indagando su due episodi di violenza avvenuti nel 2019 a Bologna, la Polizia ha scoperto l’esistenza nel capoluogo emiliano di un gruppo criminale composto da pachistani, alcuni dei quali minorenni. Le indagini, sull’accoltellamento di un diciannovenne di origine rumena avvenuto ad agosto 2019 nel centro di Bologna e sull’aggressione a tre giovani pachistani avvenuti a dicembre nella periferia della città, hanno portato ad indagare 11 persone per i reati di lesioni aggravate, rapina, nonché possesso ingiustificato di armi. L’attività investigativa, svolta con metodi tradizionali ma soprattutto sulle piattaforme social, ha permesso di individuare i responsabili delle violenze, identificati analizzando un video pubblicato su TikTok. Nelle immagini si vedevano alcuni degli indagati esultanti in auto con la scritta sovrimpressa “Ak-47-gang” “Italy-bologna”. L’indicazione “AK47” che corrisponde alla sigla di un fucile automatico, è stata determinante per arrivare ai profili di tutti c...

Sequestro al re del vino

  LA DIA DI BOLOGNA SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 50 MILIONI DI EURO A VINCENZO SECONDO MELANDRI, IMPRENDITORE RAVENNATE NOTO COME IL RE DEL VINO, RICICLATORE DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA FOGGIANA La DIA di Bologna, in collaborazione con i colleghi di Firenze e di Brescia, ha sequestrato beni mobili ed immobili, per un valore di oltre 50 milioni di euro, a Vincenzo Secondo Melandri, classe 69 di Russi (RA), recentemente condannato a 9 anni e mezzo di reclusione per associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio nellambito della inchiesta Malavigna. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Bologna, presieduto dal dott. Francesco Caruso, su proposta del Procuratore della Repubblica di Ravenna, dott. Alessandro Mancini, coadiuvato dalla d.ssa Lucrezia Ciriello, ha interessato 74 immobili, tra fabbricati e terreni situati in Emilia Romagna e Lombardia, numerose partecipazioni societarie e compendi aziendali, 9 autoveicoli (tra cui 5 depoca), nonché 20 rapporti ban...

LA DIA DI BOLOGNA SEQUESTRA BENI PER OLTRE 50 MILIONI DI EURO AD UN IMPRENDITORE RAVENNATE

  RICICLAGGIO TRA PUGLIA ED EMILIA ROMAGNA: La DIA di Bologna, unitamente ai colleghi di Firenze e Brescia, sta dando esecuzione, in Emilia Romagna e Lombardia, ad un provvedimento di sequestro, per oltre 50 milioni di euro, emesso dal Tribunale di Bologna, presieduto dal Presidente, dott. Francesco Caruso, su proposta del Procuratore della Repubblica di Ravenna, dott. Alessandro Mancini, coadiuvato dalla d.ssa Lucrezia Ciriello, nei confronti di un imprenditore ravennate. Nello specifico, lattività interessa immobili, partecipazioni societarie, autoveicoli, oltre a numerosi rapporti bancari, tra cui un conto corrente acceso presso un istituto bancario di San Marino.  I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 12:00 presso gli uffici della Procura di Ravenna, alla presenza del Procuratore della Repubblica. Bologna, 18 settembre 2020

Tonnellate di cocaina dal Sudamerica all'Europa, fermato il cartello albanese

Gestivano una quota considerevole del traffico di cocaina tra l’Europa e il Sud America con un’organizzazione che trattava direttamente con i grandi cartelli dei Narcos sudamericani, ma la loro fiorente attività è stata interrotta grazie all’indagine “Los blancos”.  L’attività investigativa è il risultato di un’intensa collaborazione internazionale tra la Polizia di Stato, che ha operato attraverso la Squadra mobile di Firenze, il Servizio centrale operativo, e la Direzione centrale per i servizi antidroga, all’interno di un “joint investigation team” insieme alla polizia albanese, la Finec olandese, la Nca inglese, con il coordinamento di Eurojust, Europol, e della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, con la partecipazione del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia della Direzione centrale della polizia criminale.   Sono state eseguite 30 misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti cittadini albanesi, ritenuti responsabili di assoc...

Rapporto Interpol segnala un forte aumento dei crimini sui rifiuti di plastica

  Il rapporto Interpol sulla gestione globale dei rifiuti di plastica ha rilevato un aumento allarmante del commercio illegale e di inquinamento da plastica in tutto il mondo dal 2018... http://www.arpat.toscana.it/notizie/arpatnews/2020/128-20/rapporto-interpol-segnala-un-forte-aumento-dei-crimini-sui-rifiuti-di-plastica

Colpito il clan Santapaola

  Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo, nelle province etnea, di Milano e Lecce... https://www.grandangoloagrigento.it/mafia/mafia-blitz-contro-cosca-santapaola-ercolano-21-arresti-svelato-omicidio-vd

Marina di Massa: 16 misure cautelari per la sommossa contro la Polizia

 L e immagini di Marina di Carrara del 23 agosto le ricordiamo tutti: agenti intervenuti per sedare una rissa aggrediti verbalmente e fisicamente da uno dei contendenti in maniera tale da costringere gli operatori ad arrestarlo. A quel punto una folla di giovani inferociti circondò i poliziotti per cercare di impedirgli di portare il fermato fino alla volante, colpendoli con un fitto lancio di oggetti contundenti, bicchieri, sostanze liquide, pietre e bottiglie che ferivano al sopracciglio uno degli agenti già precedentemente colpito da calci alla schiena. Un gruppo di giovani circondò anche la macchina di servizio nel tentativo di asportare il materiale contenuto nel portabagagli. Una vera e propria rivolta contro la divisa e tutto ciò che rappresenta. Per fortuna, grazie al sangue freddo degli agenti, quell’episodio non ebbe ulteriori conseguenze per nessuno dei presenti, ma l’indagine per identificare i responsabili della sommossa è iniziata subito, e questa mattina, al termine ...

Latina: 11 arresti nell'operazione "Dirty glass"

Undici arresti, quattro in carcere e sette ai domiciliari, un divieto di dimora nella provincia di Latina e il sequestro di quattro società attive nella commercializzazione del vetro. Questo è il risultato dell’operazione “Dirty glass" conclusa stamattina dalla Squadra mobile di Latina in collaborazione con le Squadre mobili di Napoli, Lucca e Caserta, e il supporto della Divisione anticrimine della questura di Latina e dei Reparti prevenzione crimine di Roma e Napoli. Le indagini hanno portato i poliziotti a scoprire un sistema di connivenze con impiegati della pubblica amministrazione che permettevano agli indagati di avere accesso a informazioni coperte da segreto d’ufficio. Oltre agli arresti, è in corso il sequestro delle società per reati in materia fiscale e tributaria, violazioni della legge fallimentare, estorsione aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, falso, corruzione, riciclaggio, accesso abusivo a sistema informatico, rivelazioni di segreto d’uf...