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Operazione antidroga Dda-carabinieri, 22 arresti

  VARESE, 20 DIC - I carabinieri stanno eseguendo da stamani nelle province di Varese, Milano, Lecco, Bergamo e Novara 20 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 2 ai domiciliari firmate dal gip del Tribunale di Milano a carico di 20 albanesi e 2 italiani. Nell'operazione - che ha l'obiettivo di disarticolare un'associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti - sono impiegati 80 militari con un'unità cinofila. L'indagine, denominata 'Turn over' per la capacità dei vertici del gruppo di fornire un costante ricambio ai pusher sul territori -, è stata eseguita dai carabinieri di Busto Arsizio (Varese) coordinati dalla Dda delle Procure di Milano e Busto. Molti componenti del gruppo sono legati tra loro da vincoli di parentela e in parte sono già in carcere, circostanza che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, non gli ha impedito, tramite gli affiliati, di continuare a gestire gli interessi dell'associazione per de...

Bergamo: quattro minorenni denunciati per rapina

  A Bergamo, i poliziotti della Squadra mobile hanno eseguito quattro ordinanze cautelari nei confronti di altrettanti minorenni autori di una rapina. Il reato risale al settembre scorso, quando un gruppo di giovani, a bordo di un mezzo pubblico diretto al Luna Park cittadino, ha iniziato a prendere di mira tre ragazzi che erano a bordo con loro, prendendoli a calci e pugni e sottraendo il cellulare a uno di loro. Le vittime, una volta scese dal bus, avendo anche riportato lesioni al corpo e alla testa, hanno sporto denuncia alla Polizia. Le indagini successive, svolte dagli agenti della Mobile che si sono serviti delle immagini di videosorveglianza interne ed esterne al mezzo, hanno permesso di individuare i responsabili dell’accaduto. Per tre di loro è scattata la misura della permanenza a casa (misura equivalente agli arresti domiciliari per i maggiorenni) e per un altro, il collocamento in comunità. Durante le perquisizioni svolte a casa dei giovani sono stati trovati gli stess...

Botte e coltellate per rapinare 7mila euro, 2 arresti a Cagliari

  Si aspettava di trascorrere una piacevole serata galante a casa della donna che lo aveva invitato, ma ad un certo punto l’uomo, un 43enne di Quartu Sant’Elena (Cagliari) è stato aggredito e rapinato. Al termine delle indagini i poliziotti della Squadra mobile cagliaritana hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale, nei confronti di due uomini, di 49 e 51 anni, accusati di essere i responsabili della violenta rapina. Durante l’incontro galante i due rapinatori si sono introdotti nell’appartamento con il volto coperto da un passamontagna, armati di pistola e coltello. Dopo aver aggredito la vittima, l’hanno minacciata e poi colpita con calci e pugni al volto, anche con il calcio della pistola. Poi gli aggressori hanno colpito il 43enne con due coltellate alla gamba e all’addome, costringendolo a consegnare il suo zaino, all’interno del quale c’erano 7mila euro in contanti. Dall’indagine è emerso che sare...

Varese - Sanzioni per 89.000 euro nei confronti di 81 soggetti di cui 12 denunciati all’A.G., 31 vetture sottoposte a fermo amministrativo e 8 a sequestro

  I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, nel novero dell’attività di ricerca, contrasto e repressione dei fenomeni illeciti commessi nel sedime aeroportuale di Malpensa, hanno verbalizzato nel corso dell’anno solare 81 “tassisti abusivi”. I soggetti sono stati colti nell’atto di procacciare la clientela in aeroporto in violazione delle prescrizioni previste per lo svolgimento del servizio di piazza o di noleggio con conducente. A dimostrazione dell’attenzione del Corpo anche per questo fenomeno sociale che mina la concorrenza leale a danno degli operatori onesti, sono state verbalizzate violazioni verso chi utilizzava a tale scopo un’autovettura adibendola a servizio taxi contro le norme e nei confronti di chi contattava la clientela in assenza della licenza per l’esercizio di tale attività commerciale. Nel complesso sono state elevate sanzioni amministrative per quasi 89.000 euro, 31 vetture sono state sottoposte a fermo amministrativo dai 2 agli ...

La Polizia di Stato di Arezzo partecipa ad una operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

  Per delega del Procuratore Distrettuale della Repubblica di Napoli, si comunica che la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno dato esecuzione a una misura cautelare  -  emessa dal GIP   del Tribunale di Napoli   su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia -   nei confronti di  26 indagati  (rispettivamente sottoposti alla custodia in carcere ovvero agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e detenzione e porto illegali di armi da guerra e comuni da sparo. All’esito dell’attività investigativa, svolta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, dalla Squadra Mobile di Napoli, dal Commissariato di Afragola e dalla Stazione Carabinieri di Afragola, sarebbe emerso quanto segue: l’operatività del gruppo camorristico SASSO/PARZIALE, articolazione del clan Moccia, operante in Afragola ...

TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI DALL’ALBANIA. OPERAZIONE DELLA D.I.A

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA TRAFFICO INTERNAZIONALE DI STUPEFACENTI DALL’ALBANIA. OPERAZIONE DELLA D.I.A. - 19 PERSONE CONDANNATE La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione a 19 ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale di Bari nei confronti di altrettanti condannati in via definitiva a pene detentive fino ad 11 anni e 6 mesi di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, a seguito di pronunciamento dello scorso 14 dicembre della Suprema Corte di Cassazione. I provvedimenti scaturiscono dagli esiti dell’operazione “KULMI” avviata dal Centro Operativo di Bari della DIA nell’ambito di una Squadra Investigativa Comune – organismo di cooperazione giudiziaria e di polizia – appositamente costituita nel 2017 con la Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo pugliese, la Procura Speciale contro la corruzione e la criminalità organizzata della Repubblica d’Albania (SPAK) ed Eurojust, che ha consentito di disarticolare una po...

Latina: fermato lo spaccio nei "Palazzi bianchi"

 Un’organizzazione criminale a carattere familiare, che negli ultimi vent’anni aveva conquistato il monopolio dello spaccio di cocaina, crack e hashish nella periferia di Latina, è stata scoperta dagli investigatori della Squadra mobile grazie a un’indagine condotta tra gennaio e giugno dello scorso anno. L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Roma, ha portato all’emissione di quindici misure cautelari nei confronti di altrettante persone accusate di appartenere al gruppo criminale. Gli indagati sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio, nonché di aver messo a segno diverse rapine. In particolare, i poliziotti della Mobile hanno eseguito undici custodie cautelari in carcere, due obblighi di dimora, un divieto di dimora e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, a Latina, Roma e Aprilia. A dare impulso all’indagine sono state le dichiar...

"Doppio binario". Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti. Due arresti

  Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli - Caserta e Campobasso, 19/12/2023 09:24 Per delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che, in data odierna, i militari del Gruppo Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica di Napoli, collaborati nella fase esecutiva dai militari del Comando Provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione a due ordinanze cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di due persone, titolari e gestori di fatto di aziende di trasporto e centri di recupero/trattamento di rifiuti, che il GIP ha ritenuto gravemente indiziate del delitto di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti (art. 452 quaterdecies c.p.). In particolare, il GIP ha ritenuto che il quadro indiziario a carico degli indagati fosse grave in quanto riferito alla redazione di formulari di identificazione riportanti dati falsi...

Contrapposizione tra varie fazioni del gruppo criminale clan Moccia. 26 arresti tra droga e armi da guerra

  Comando Provinciale di Napoli - Napoli ed Afragola (NA), 19/12/2023 09:37 Per delega del Procuratore Distrettuale della Repubblica di Napoli, si comunica che la Polizia di Stato e i Carabinieri hanno dato esecuzione a una misura cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 26 indagati (rispettivamente sottoposti alla custodia in carcere ovvero agli arresti domiciliari) ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e detenzione e porto illegali di armi da guerra e comuni da sparo. All’esito dell’attività investigativa, svolta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, dalla Squadra Mobile di Napoli, dal Commissariato di Afragola e dalla Stazione Carabinieri di Afragola, sarebbe emerso quanto segue: l’operatività del gruppo camorristico SASSO/PARZIALE, articolazione del clan ...

Polizia postale: 21 indagati per pirateria tv

  I poliziotti del Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Catania, coordinati dal Servizio Polizia postale di Roma, hanno denunciato 21 persone per associazione per delinquere a carattere transnazionale finalizzata alla diffusione di palinsesti televisivi ad accesso condizionato, danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici, accesso abusivo ad un sistema informatico, frode informatica. I denunciati, organizzati in modo gerarchico, gestivano la distribuzione, sia in Italia che all’estero, di palinsesti live e contenuti on demand protetti da diritti televisivi delle più note piattaforme streaming, con profitti mensili di decine di milioni di euro. Per non essere scoperti, i criminali usavano applicazioni di messaggistica crittografata, usavano identità e documenti falsi, mediante i quali si intestavano carte di credito, abbonamenti televisivi e noleggiavano server. Gli investigatori hanno riscontrato la presenza di blog, gruppi e canali social che pubblicizz...