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Sequestro nei confronti di imprenditori casertani indiziati di aver fittiziamente intestato le quote e la rappresentanza della società, impegnata nel settore dell’edilizia pubblica

  COMUNICATO STAMPA La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza del PM emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia a carico di un’azienda impegnata in appalti pubblici.  Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di un’indagine recentemente avviata nei confronti di imprenditori casertani indiziati di aver fittiziamente intestato le quote e la rappresentanza della società, impegnata nel settore dell’edilizia pubblica, al fine di preservare interessi economici di soggetti attualmente imputati poiché ritenuti contigui al clan dei Casalesi, fazione Zagaria.  In particolare, i tempestivi accertamenti delegati alla DIA dalla Procura di Napoli hanno consentito di acquisire gravi indizi sull’ipotesi che una società, formale aggiudicataria di nuovi appalti pubblici, sia in linea di assoluta continuità, coltivandone le attività e le finalità, con altra precedente società, di cui è evidentem...

Mafia: sequestrati beni per un 1 milione di euro a Leandro Greco

  Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 22/04/2024 09:41 Quest’oggi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, che aveva accolto le richieste della locale Procura della Repubblica, con il quale è stato disposto il sequestro di beni riconducibili a GRECO Leandro. GRECO Leandro nato a Palermo il 19.03.1990, è stato tratto in arresto nell’ ambito operazione di servizio denominata “Cupola 2.0”, nel dicembre del 2018, successivamente condannato con sentenza del dicembre del 2020, ad anni 12 di reclusione per partecipazione all’associazione mafiosa “cosa nostra” con ruolo direttivo. L’attività investigativa e le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di dimostrare come GRECO Leandro, detto “Michele” figlio di Giuseppe e nipote in linea diretta di Michele, detto “il Papa”, si è fatto promotore della riorganizzazione de...

Taranto - Contrasto alla diffusione sul mercato di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica

  Continuano da parte delle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e del Gruppo di Taranto, delle Compagnie di Manduria e di Martina Franca, nonché della Tenenza di Castellaneta gli interventi a contrasto della diffusione sul mercato di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica. I controlli svolti dai Finanzieri hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro presso 9 esercizi commerciali di Taranto, Pulsano, Sava, Maruggio, Martina Franca, Massafra, Mottola e Palagiano oltre 360.000 prodotti, tra i quali casalinghi, giocattoli, bigiotteria, accessori per abbigliamento e guanti monouso, privi delle informazioni previste dal “Codice del Consumo”. Tale provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in gr...

Verona: la Polizia postale sventa truffa milionaria

 A Verona i poliziotti della Postale sono riusciti a sventare una truffa milionaria ai danni di un’importante azienda del posto.Lo staff dell’ufficio contabile della società è stato contattato dal sedicente Ceo del gruppo che gli ha dato indicazione di effettuare dei bonifici intestati a un conto estero per un importo complessivo di oltre un milione di euro.Gli agenti, una volta ricevuta la segnalazione, hanno attivato immediatamente i canali internazionali di cooperazione di Polizia attraverso l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, riuscendo a bloccare la transazione e restituendo il denaro prima che venisse trasferito.La truffa tentata rientra nella categoria delle “ceo frauds” conosciute anche come “truffe del capo” o “truffe dell’amministratore delegato”, in cui una persona che si trova all’interno di una società con una posizione lavorativa apicale e con poteri di spesa viene contattato da un truffatore che si spaccia per l’amministratore delegato e lo induc...

Truffe a anziani, due arresti a Matera

 A Matera i poliziotti della Squadra mobile hanno arrestato due giovani, un 23enne e un 21enne, per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di persone anziane. Le indagini sono scattate dopo che diversi anziani hanno segnalato di essere stati raggiunti da telefonate di un sedicente carabiniere che gli aveva riferito che un loro parente aveva causato un incidente per poi chiedergli denaro o gioielli per risolvere la questione, evitando l’arresto. Gli investigatori della Squadra mobile hanno quindi individuato e fermato una automobile con a bordo due ragazzi trovati in possesso di un cellulare sulla cui applicazione Google maps aveva memorizzati due indirizzi appartenenti a due persone recentemente contattate dal finto carabiniere. Gli agenti, convinti che i due fossero gli autori delle tentate truffe, li hanno cominciati a pedinare fino al momento in cui li hanno colti in flagrante nel tentativo di mettere in atto l’ennesimo stratagemma ai danni di una ignara coppia di anziani...

Furti di rame in Sicilia, 3 arresti

  I poliziotti della Ferroviaria di Catania, in collaborazione con quelli di Caltanissetta, hanno arrestato tre uomini accusati di furto aggravato di rame in concorso ai danni delle ferrovie nella provincia di Enna. Gli investigatori già da tempo indagavano su una serie di furti di cavi di rame ed altro materiale ferroso in uso alle ferrovie avvenuti sulla tratta Libertina-Sparagogna della linea ferroviaria Fiumetorto-Bicocca che, ad oggi, sono stimati in un danno di circa 165mila euro. Per contrastare il fenomeno, il team di poliziotti siciliani, ha svolto le indagini, anche con il supporto delle immagini riprese dalle fototrappole installate da Fs Security e grazie ad esse, la scorsa notte, sono intervenuti arrestando in flagranza i tre uomini. Gli agenti hanno atteso che i ladri finissero di portare a termine il furto per poi fermarli lungo la strada a bordo di un furgone carico con 750 chili di rame appena rubato. Il conducente del veicolo dovrà rispondere, oltre che del furto,...

La Polizia diffonde l’identikit del latitante Giovanni Motisi

  Proseguono senza sosta le indagini dei poliziotti del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile di Palermo per rintracciare e catturare Giovanni Motisi, latitante dal ’98, e ultimo grande latitante protagonista della fase stragista di Cosa nostra. Per questo motivo, è stato diffuso un identikit del criminale aggiornato utilizzando la tecnica dell’age progression, che consiste nello studio dell’invecchiamento fisiologico progressivo. Grazie alla professionalità e all’uso delle avanzate tecnologie a disposizione degli investigatori del Servizio Polizia scientifica, sono state rielaborate alcune immagini del latitante risalenti agli anni ’80 e alla fine degli anni ’90. Il nuovo identikit agevolerà il lavoro dei poliziotti e consentirà ai cittadini, qualora notassero qualcuno somigliante alle foto diffuse, di segnalarlo prontamente al Numero unico di emergenza europeo 1.1.2. Motisi è nell’elenco dei latitanti di “massima pericolosità” del "programma speciale di ricerca...

88 soggetti indagati per il reato di truffa a Bari - nell'ambito di indagini preliminari nei confronti dei vertici pro-tempore e di responsabili di filiali della Banca Popolare di Bari

  I finanzieri del Comando Provinciale di Bari stanno procedendo alla notifica degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari, emessi dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti degli organi di vertice pro-tempore della Banca Popolare di Bari e dei responsabili delle filiali dell’istituto di credito, per un totale di 88 soggetti. Le persone destinatarie del provvedimento sono indagate (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa), in concorso tra loro, in relazione alle loro rispettive funzioni, per l’ipotesi delittuosa di truffa, per un importo complessivo di oltre 8 milioni di euro. L’odierna operazione costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica e delegata al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, scaturita dalle querele presentate nel tempo da 176 persone indotte, medi...

Auto di lusso di contrabbando. Lecce - Due denunce e sequestro di Ferrari e Audi

  I finanzieri della Tenenza di Porto Cesareo, all’esito di una complessa ed articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, hanno proceduto al sequestro preventivo di due autovetture di lusso per contrabbando di veicoli immatricolati Extra UE. L'inchiesta trae origine da autonomi accertamenti svolti dalle fiamme gialle salentine con la collaborazione degli organi collaterali svizzeri, per il tramite del Centro di Cooperazione di Polizia e doganale di Chiasso. In particolare, nel corso delle attività sono stati raccolti utili elementi probatori a carico di due coniugi residenti in Copertino (LE), i quali, a decorrere dall’anno 2023, avrebbero introdotto ed utilizzato all’interno del territorio italiano, una Ferrari I F8 Tributo e una Audi D Q8 50 Tdi, in assenza dei requisiti di legge. Le investigazioni hanno consentito di riscontrare che i coniugi salentini non erano in possesso dei requisiti per poter usufruire del regime doganale di ammissione ...

Como, contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: la Polizia di Stato arresta 3 persone e sequestra 11 kg di droga

        La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Como, nella giornata di ieri, ha arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti 3 persone, un comasco di 59 anni pregiudicato per reati di droga e residente a Bellano (CO), una 54enne milanese residente a Rogeno (LC), anche lei con precedenti penali per droga ed infine un albanese di 27 anni, residente a Primaluna (LC), incensurato. Il servizio antidroga è stato attuato dalla Squadra Mobile di Como e inserito nei molteplici servizi, organizzati nell’ambito del contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in città e nella provincia di Como, che nelle scorse giornate ha portato ad altri ingenti sequestri di droga. I poliziotti della Squadra Mobile hanno concentrato la loro attenzione principalmente nella zona dell’erbese, dove hanno controllato i movimenti dei vari personaggi dediti allo spaccio anche per recidere i rifornimenti dei pusher che usano i boschi limitrofi per cedere l...