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Provvedimenti cautelari per traffico illecito di rifiuti

  Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica - Reggio Calabria e Cosenza, 24/07/2024 09:23 Il 24 luglio 2024, nelle province di Reggio Calabria e Cosenza, i Carabinieri Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare reale, emesso dal GIP di Reggio Calabria su richiesta della locale DDA, nei confronti di 7 persone giuridiche e 2 persone fisiche, poiché ritenute responsabili, a vario titolo, di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti in concorso. Il provvedimento prevede il sequestro preventivo delle quote del patrimonio sociale e dell'intero compendio aziendale di 7 società ubicate nelle province di Reggio Calabria e Cosenza, nonché il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei confronti di due imprenditori reggini, considerati al vertice dell'organizzazione criminale. Il valore complessivo dei beni mobili e immobili da sottopone a sequestro ammonta a circa 2...

Catania: operazione antimafia, 25 misure cautelari

  A Catania, i poliziotti della Squadra mobile, coordinati dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di 25 persone per i reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, usura,  porto e detenzione illecita di armi da sparo,  lesioni personali aggravate dall’uso di armi da sparo, tutti reati aggravati dalla finalità di agevolare l’associazione mafiosa di appartenenza. I criminali facevano parte delle frange di Santapaola ed Ercolano che compongono la storica “famiglia” catanese di Cosa nostra. Le indagini condotte con l’utilizzo di intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, hanno evidenziato come gli affiliati della frangia Ercolano, divisi in due sottogruppi, il gruppo della Stazione e quello di Cibali, facessero capo ad un ergastolano che, nonostante la detenzione, esercitava potere decisionale ed impartiva precise disposizioni oltre a stabilire ...

BLITZ DELLA DIA A BOLOGNA E PADOVA, ESEGUITE ORDINANZE NEI CONFRONTI DI UN NOTO IMPRENDITORE ATTIVO NELLA RISTORAZIONE E DI ALTRE DUE PERSONE PER INTESTAZIONE FITTIZIA DI SOCIETA’ E PORTO ABUSIVO D’ARMI.

       DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA BLITZ DELLA DIA A BOLOGNA E PADOVA, ESEGUITE ORDINANZE NEI CONFRONTI DI UN NOTO IMPRENDITORE ATTIVO NELLA RISTORAZIONE E DI ALTRE DUE PERSONE PER INTESTAZIONE FITTIZIA DI SOCIETA’ E PORTO ABUSIVO D’ARMI. La Direzione Investigativa Antimafia, su disposizione della Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo felsineo, ha dato luogo all’esecuzione di tre misure cautelari emesse dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale di Bologna nei confronti di un noto imprenditore  pluripregiudicato, della sua abituale prestanome e di un terzo uomo residente a Padova. Contestualmente sono state eseguite perquisizioni anche nei confronti di altri indagati. L’operazione scattata all’alba di oggi con il coinvolgimento di donne e uomini di della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e di unità cinofile della Guardia di Finanza, trae origine da un’ampia e strutturata attività investigativa s...

Sequestrate 356 tonnellate di miele irregolare

  Grazie all’apporto sinergico interforze tra il Dipartimento del MASAF – ICQRF e la Componente Speciale della Guardia di finanza, nel mese di maggio 2023 è stata avviata l’Azione a Progetto denominata "Miele 2023". L’iniziativa ha avuto la finalità di combattere le attività illecite nella produzione, importazione e commercializzazione di miele nel territorio nazionale. In particolare, l’obiettivo del progetto è stato quello di proteggere la produzione italiana dalle potenziali interferenze commerciali determinate dal flusso di miele estero di bassa qualità. Il progetto è stato concepito con l’intento di prevenire fenomeni distorsivi del mercato e frodi, come l’italianizzazione di prodotti di origine straniera, spacciati per Made in Italy. Questi prodotti di bassa qualità e di dubbia origine vengono venduti a prezzi elevati, sfruttando la rinomata qualità del miele nazionale. Attraverso uno studio del settore e un’analisi del contesto, sono stati identificati i flussi di prod...

È IN CORSO OPERAZIONE DIA BOLOGNA - PADOVA

       DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA BLITZ DELLA DIA ALL’ALBA IN CORSO L’ESECUZIONE DI MISURE CAUTELARI PERQUISIZIONI E SEQUESTRI PER REATI DI INTESTAZIONE FITTIZIA DI SOCIETA’, DETENZIONE E PORTO ABUSIVO D’ARMI E TENTATA ESTORSIONE TRA BOLOGNA E PADOVA  Dalle prime luci dell’alba, e’ in corso un’operazione di Polizia Giudiziaria della Direzione Investigativa Antimafia a Bologna e Padova, coordinata dalla Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo felsineo, in esecuzione di un’ordinanza di misure cautelari, perquisizioni e sequestri, per  reati di intestazione fittizia di società, detenzione e porto abusivo d’armi e tentata estorsione.  Ulteriori approfondimenti saranno forniti nel corso di una conferenza stampa, che si terrà alle ore 11.30 odierne presso la sede della Procura della Repubblica di Bologna. Bologna, 24 luglio 2024

Colpo in un ristorante gourmet nella centralissima San Frediano a Firenze: la Polizia di Stato sventa il furto e arresta un uomo di 55 anni

  L’episodio si sarebbe svolto in almeno due fasi, nel corso delle quali, secondo gli investigatori, la stessa persona avrebbe indossato due diversi cappellini, non è escluso per “eludere” la videosorveglianza Ieri sera la Polizia di Stato ha sventato un colpo in un ristorante gourmet nel quartiere fiorentino di San Frediano dove, poco dopo le 22.00, ha arrestato un 55enne originario del bresciano. Ad allertare tempestivamente gli agenti (tramite il 112 Nue) è stato direttamente il titolare dell’esercizio non appena è scattato il suo sistema di allarme, con tanto di efficiente sistema di videosorveglianza. Le volanti della Questura hanno subito tagliato ogni via di fuga al malintenzionato che è stato sorpreso dentro il locale, per gli agenti, in evidente stato di ebbrezza alcolica. Oltre ad avere con sé alcuni cosiddetti in gergo  “ferri del mestiere”  (guanti, torce, cacciavite e scalpello), l’uomo aveva già al seguito anche un paio di tablet e quasi 150 euro in contanti...

Rapine e violenze a Verona 33 misure cautelari e 44 di prevenzione

    Eseguire 33 misure cautelari, 26 delle quali in carcere e 7 divieti di soggiorno, e ricercare stranieri irregolari sul territorio, sono gli obiettivi delle operazioni portate a termine questa mattina a Verona da circa 140 poliziotti. Insieme alle misure cautelari sono state infatti notificate contestualmente anche 44 misure di prevenzione (avvisi orali e Daspo Willy), applicate dal questore di Verona, al fine di rintracciare gli stranieri irregolari e assicurarne l’espulsione con accompagnamento alla frontiera. Gli indagati sono tutti stranieri originari del Marocco, con precedenti penali, senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale, che, tutti insieme, avevano dato vita a una rete criminale specializzata nella commissione di reati, soprattutto contro il patrimonio, spesso accompagnati dall’uso della violenza. Una serie di scippi, rapine, accoltellamenti, minacce e violenze messe in atto dagli appartenenti al gruppo criminale nella zona della stazione ferrovia...

Un milione di litri di alcol di contrabbando dall'est Europa

  Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Udine, hanno concluso una complessa operazione che ha permesso di scoprire una pericolosa frode, basata sull’introduzione nel territorio nazionale di rilevanti quantitativi di alcol etilico di contrabbando, al fine di produrre illegalmente, all’interno di laboratori clandestini privi di ogni tipo di autorizzazione, bevande alcoliche tra cui whisky, grappe, limoncelli, gin, vodka, distillati e altri liquori. Venti sono le persone ritenute responsabili di aver introdotto in Italia, tra il 2022 e il 2024, circa un milione di litri di alcol etilico importato dall’Est Europa, per un’accisa e un’I.V.A. evase pari a 11,5 milioni di euro. I reati contestati agli indagati sono, a vario titolo, la sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sulle bevande alcoliche, l’irregolarità nella circolazione di prodotti sottoposti ad accisa, l’alterazione di contrassegni dell’Ammin...

Smantellata associazione per delinquere dedita al traffico di stupefacenti. Pisa - Eseguite 2 misure cautelari

  I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pisa, su delega della Procura della Repubblica di Firenze - Direzione Distrettuale Antimafia, hanno dato esecuzione, nelle province di Pisa e Firenze, a due misure cautelari personali, di cui una in carcere e l’altra ai domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Firenze nei confronti di 2 soggetti di origine marocchina e albanese per traffico di sostanze stupefacenti. I reati contestati, a vario titolo, sono la produzione, la detenzione e il traffico illecito di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente importati dal Marocco e dalla Spagna nel territorio nazionale, per la successiva distribuzione nel territorio toscano. Le indagini svolte dal Nucleo di Polizia Economico - Finanziaria di Pisa hanno consentito di raccogliere significativi elementi nei confronti dei soggetti che fanno parte dell’associazione criminale, alcuni dei quali già noti per trascorsi legati al traffico di sostanze stupefacenti. Gli...

Firenze. I fatti del giorno 16enne denunciato la scorsa notte dalla Polizia di Stato dopo un tentato furto nell’appartamento di un agente

  In casa c’era solo la moglie, il poliziotto aveva appena finito il suo turno di lavoro  A 16 anni, ancora da compiere, avrebbe tentato (verosimilmente con un complice al momento rimasto ignoto e sulla base dell’ipotesi investigativa) un colpo in un appartamento a Cambi Bisenzio (FI) dove, tra le altre cose, abita proprio un poliziotto. Il giovane è stato subito fermato e identificato. Ieri sera l’agente aveva da poco finito il proprio turno di lavoro quanto, intorno alla mezzanotte, avrebbe ricevuto una chiamata allarmante da parte della moglie, in quel momento, da sola dentro casa. Era infatti appena scattato l’allarme perimetrale dell’edificio e le telecamere di videosorveglianza segnalavano, sulla relativa APP del suo smartphone, la presenza di due potenziali malintenzionati all’esterno. Come avrebbe fatto chiunque in questi casi, la padrona di casa si è messa ad urlare, barricandosi all’interno della propria abitazione e avvisando naturalmente del fatto anche il 112...