DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Sezione Operativa di Lecce
Tel. 0832/247711
COMUNICATO STAMPA
Mafia: Tuturano- Brindisi la Direzione Investigativa Antimafia confisca, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro a Salvatore Buccarella, storico boss della “sacra corona unita”.
Gli uomini della Sezione Operativa di Lecce della Direzione Investigativa Antimafia, in queste ore, stanno confiscando, in via definitiva, beni per 2,5 milioni di euro a BUCCARELLA Salvatore, storico boss della “Sacra Corona Unita”, che, benché detenuto dal 1988 e condannato alla pena dell’ergastolo, è tutt’ora al vertice dell’omonimo clan attivo nei territori di Brindisi e Tuturano .
L’odierna confisca ha preso avvio a seguito della proposta della misura di prevenzione patrimoniale inoltrata al Tribunale di Brindisi dal Direttore della D.I.A. Arturo DE FELICE, che, alle ore 10,00 odierne, illustrerà i dettagli dell’operazione nel corso di una conferenza stampa che si terrà in questa Sezione Operativa sita in via del Delfino 7.
Lecce, 26.3.2014
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria a Palermo
Droga e allacci abusivi alla rete elettrica: arresti e denunce della Polizia di Stato alla Vucciria Nei giorni scorsi, nell’ambito dei costanti servizi di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere Vucciria, la Polizia di Stato , segnatamente personale della Sezione Criminalità Diffusa della locale Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà L.B.G. classe 2000, sequestrando a suo carico circa 6 grammi di cocaina. Nell’ambito dell’attività di controllo, avvenuta in una strada che il giovane percorreva a bordo di uno scooter senza la patente di guida – circostanza per la quale è stato anche denunciato all’Autorita Giudiziaria, si sono registrati dei momenti di tensione con alcuni abitanti del rione, innescati dalla reazione del padre del ragazzo, L.B.M. classe 80, che aggrediva fisicamente gli operatori. In conseguenza di tale condotta, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per furto aggravato di energia ...