Passa ai contenuti principali

Empoli: la Polizia di Stato denuncia 4 giovani tra i 15 e i 17 anni


 All’esito di un’articolata attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, la Polizia di Stato ha identificato 4 giovani di età compresa tra i 15 e i 17 anni, deferiti in stato di libertà per il reato di lesioni aggravate in concorso.

Nei mesi scorsi, infatti, è pervenuta al Commissariato P.S. di Empoli una relazione redatta dai docenti di un istituto scolastico del comune empolese relativa a presunti episodi di bullismo verificatisi tra studenti minori nei pressi del medesimo istituto. Il personale docente ha segnalato frequenti litigi tra studenti, sia all’interno che all’esterno della struttura scolastica, che sarebbero sfociati anche in comportamenti violenti. In particolare, al culmine di una di queste liti, uno studente sarebbe stato vittima di una vera e propria aggressione con calci e pugni ad opera di un gruppo composto da circa 5 soggetti coetanei.

A seguito di tale segnalazione, la Polizia Giudiziaria della Squadra Anticrimine del Commissariato ha avviato le indagini riscontrando la presenza di un video relativo all’episodio descritto, anche diffuso sul web. Attraverso le immagini estrapolate e l’escussione di numerosi testimoni dell’accaduto, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Empoli hanno identificato i quattro presunti autori del reato, tutti studenti tra i 17 e i 15 anni, di cittadinanza italiana e marocchina.

Gli stessi sono stati denunciati per lesioni personali aggravate in concorso.

Si precisa che l’effettiva responsabilità della persona indagata e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere sempre valutate nel corso del successivo processo e che, al momento, la stessa è assistita dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di valutazione nelle competenti sede giudiziarie (d.lgs. 188/2021).


30/07/2026

Post popolari in questo blog

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml