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Operazione Fondo agricolo

  Messina, 12 agosto 2021 Comando Provinciale Messina Video I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, all’esito di articolate indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), nella persona del Procuratore Capo dr. Emanuele Crescenti, hanno scoperto una strutturata frode ai danni del bilancio dell’Unione Europea e della Regione Siciliana, dando esecuzione ad una misura cautelare personale, nonché al sequestro del profitto illecito pari a 180 mila euro, nonché di un impianto fotovoltaico, del valore oltre 230 mila euro. L’operazione conferma l’attenzione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto e della Guardia di Finanza di Messina, quale forza di polizia a competenza generale in materia economico-finanziaria, alla sempre più necessaria tutela degli interessi finanziari dell’Unione Europea e nazionali, così recuperando ingenti risorse indebitamente sottratte alle finalità di interesse pubblico, per le quali erano state origi...

DIA CONFISCA BENI PER CIRCA 2,5 MILIONI DI EURO AD UN IMPRENDITORE GELESE VICINO A COSA NOSTRA

  D IREZIONE I NVESTIGATIVA A NTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA DIA CONFISCA BENI PER CIRCA 2,5 MILIONI DI EURO AD UN IMPRENDITORE GELESE VICINO A COSA NOSTRA La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un provvedimento di confisca di beni emesso dal Tribunale di Caltanissetta nei confronti di un imprenditore ritenuto “ contiguo ” al noto “ clan RINZIVILLO ” facente capo a “ Cosa Nostra ” di Gela. Il suo spessore criminale era stato evidenziato nel corso delle indagini dell’operazione “ Extra fines-Druso ”, che nell’ottobre del 2017 culminarono col suo arresto per estorsione, aggravata dal “ metodo mafioso ”. Gli accertamenti effettuati hanno messo in evidenza “ l’anomalo ” incremento di ricchezza dell’imprenditore gelese rispetto alla dichiarata posizione reddituale, risultata sproporzionata in rapporto al consistente patrimonio finanziario ed immobiliare da lui accumulato negli ultimi decenni. La confisca ha interessato 30 immobili tra fabbricati e terreni (situati ...

Sequestrati beni per 140 mila euro ad un imprenditore

  Vicenza, 11 agosto 2021 Comando Provinciale Vicenza Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Vicenza hanno dato esecuzione, nei giorni scorsi, a un provvedimento emesso dal Tribunale di Vicenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, nel cui ambito è stato disposto il sequestro conservativo di beni mobili e immobili nei confronti di un imprenditore imputato per il delitto di simulazione di reato. L’uomo, nei cui confronti i finanzieri hanno eseguito il sequestro conservativo, è attualmente a processo per l’ipotesi delittuosa di simulazione di reato in quanto, nell’ambito di una denuncia presentata nell’ottobre del 2017, avrebbe fornito dichiarazioni - rivelatesi poi false - concernenti il ritrovamento, in occasione di alcuni scavi effettuati qualche mese prima all’interno di una porcilaia di cui aveva acquisito la disponibilità, di diverse ossa umane (tra le quali anche un teschio, costole e ossa lunghe) occultate all’interno di un sacco di nylon sotterrato nell’ap...

Sequestro di 4 milioni di euro nei confronti di una società operante nella grande distribuzione alimentare

  Catania, 10 agosto 2021 Comando Provinciale Catania Nell’ambito di attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale, nei confronti di due imprenditori, sottoposti a indagini - in qualità di legale rappresentante pro tempore e amministratore di fatto di una società che gestisce importanti marchi della distribuzione alimentare organizzata - per omesso versamento delle ritenute con riferimento agli anni 2017 e 2018. Nel dettaglio, le indagini, svolte dalle unità specializzate del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno consentito di: accertare, in primo luogo, il ruolo di amministratore di fatto di uno dei due imprenditori; porre in evidenza come la società oggetto di approfondimento investigativo abbia omesso di versare le ritenute IRPEF ...

A TRENT’ANNI DALLA MORTE DEL GIUDICE ANTONINO SCOPELLITI NON DIMENTICARE È UN VALORE E UN DOVERE di Giuseppe Lumia

  Sono passati ben trent’anni da quando Cosa nostra incaricò la ‘Ndrangheta di uccidere il giudice Antonino Scopelliti.  Un giudice che va sempre ricordato e riproposto all’attenzione di tutti noi. Intanto bisogna sottolineare che Antonino Scopelliti era un magistrato di altissimo livello. Aveva alle spalle un’esperienza di prim’ordine, con un curriculum di particolare pregio e professionalità. Basti pensare che si era occupato di processi delicati di mafia e terrorismo che hanno segnato la drammatica vita del nostro Paese: dal primo processo sull’uccisione di Aldo Moro a quello del sequestro della Achille Lauro, dal processo sulla strage di Piazza Fontana a quello della strage sul Rapido 904. Era pronto in Cassazione a trattare il processo dei processi alla mafia: il maxiprocesso del Pool Antimafia di Palermo contro il gotha di Cosa nostra.  Non fu possibile corromperlo. Sapevano che, con un magistrato simile per rigore e preparazione, per la Cupola di Cosa nostra non c’...

AREZZO 2 ARRESTI PER RIFIUTI IN CAVA

https://www.toscanamedianews.it/cava-abusiva-riempita-di-rifiuti-due-arresti.htm  

LA DIA CONFISCA BENI PER TRE MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE AQUILANO

  DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA DIA CONFISCA BENI PER TRE MILIONI DI EURO A UN IMPRENDITORE AQUILANO La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di confisca emesso dal Tribunale di L’Aquila, su proposta congiunta del locale Procuratore della Repubblica e del Direttore della DIA , nei confronti di un imprenditore aquilano coinvolto nell’ambito dell’operazione denominata “Dama Bianca” coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo abruzzese per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Tale attività investigativa aveva disvelato come l’impresario aquilano avesse finanziato l’organizzazione criminale garantendo il supporto logistico e il trasporto della droga attraverso propri mezzi, nonché assumendo fittiziamente alcuni sodali di nazionalità albanese presso società a lui riconducibili. La DIA dopo aver ricostruito il profilo criminale del proposto che è risultato anche coinvolto in casi di corruzione pe...

Operazione Pupari 2.0 - Sequestrati beni per un valore di circa 4 milioni

  Padova, 5 agosto 2021 Comando Provinciale Padova Video I Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno eseguito il sequestro preventivo di beni, per un ammontare complessivo di 3 milioni e 800 mila euro, nei confronti dei vertici di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati fiscali nel settore del commercio di pellet. Il provvedimento cautelare, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Rovigo su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha diretto le indagini, è stato emesso a conclusione di un’articolata attività investigativa che, già nel giugno del 2020, aveva portato alla denuncia di 23 responsabili, di cui 7 sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Dopo gli arresti, i militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Padova hanno esaminato la copiosa documentazione amministrativo-contabile di 9 imprese, amministrate di fatto dal promotore del sodalizio criminale radicato nella bassa padovana, già condannato, tra l’a...

Operazione Ultima spiaggia - Confiscati beni per un valore di oltre 460 milioni di euro

  Roma, 5 agosto 2021 Comando Provinciale Roma Video Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito il decreto di confisca, emesso dalla locale Corte di Appello e divenuto definitivo all’esito della pronuncia della Suprema Corte di Cassazione, avente ad oggetto l’ingentissimo patrimonio mobiliare e immobiliare, per un valore stimato di oltre 460 milioni di euro, riconducibile a M. B., patron del “Porto turistico di Roma”. L’imprenditore romano, operante principalmente sul litorale ostiense nel settore turistico e immobiliare, fu arrestato dalle Fiamme Gialle nel 2015 per associazione per delinquere finalizzata a fatti di bancarotta fraudolenta, riciclaggio, impiego di denaro di provenienza illecita e intestazione fittizia di beni. I successivi approfondimenti economico-patrimoniali condotti dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sul reticolo societario riconducibile a B., anche tramite imprese estere o intestate ...

Camorra:agguato per controllo spaccio,arresti nel Napoletano

  NAPOLI, 04 AGO - Spararono nove colpi di arma da fuoco, in un quartiere densamente popolato di Castello di Cisterna (Napoli) e nell'agguato ferirono gravemente il 21enne Giuseppe Orefice, figlio di Gennaro Orefice, 41enne elemento di spicco dell'omonimo gruppo criminale. Per questo sono stati arrestati, dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, Marco D'ambrosio, 23 anni, e Luigi Barbareschi, 22 anni, il primo dei quali recentemente divenuto esponente di "rilievo" del locale panorama criminale, all'indomani dell'arresto del padre, vertice del gruppo "D'Ambrosio. L'attivita' investigativa - condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna ed avviatasi il 17 maggio 2021, all'indomani dell'agguato nel quartiere 219 - ha ricostruito le modalita' esecutive dell'agguato, sferrato dai due mediante l'esplosione di 9 colpi di pistola in cal. 7,65 in pieno giorno. Ha, poi, inquadrato l'agguat...