Sono un ex poliziotto e sono stato il segretario della Toscana e di Firenze del Silp-Cgil. Volevo esprimerLe la mia vicinanza per tutto quello che ha dovuto subire, anche in questi giorni. Mi sono occupato per molti anni di antiterrorismo e di antimafia e le dico, con il cuore aperto, che in alcune circostanze mi sono vergognato di indossare la mia divisa. Questo è accaduto, soprattutto, il giorno che delle belve le hanno portato via suo figlio. Proprio oggi, però, voglio invertire la rotta. Perché devo essere io o la stragrande maggioranza degli appartenenti alle Forze di polizia che si dannano per rendere migliore il nostro Paese ad avere l'imbarazzo di portare la giubba? Gli esseri indegni sono loro, quelli che hanno "calpestato" ed oltraggiato la foto di Federico. Ecco perché da oggi dirò sempre: queste persone non meritano d'indossare una divisa intrisa del sangue di tanti eroi che hanno lottato contro la mafia e il terrorismo. Un caro saluto e un forte abbraccio. Renato Scalia
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
