Passa ai contenuti principali

CALLERI: IL RIFIUTO DI PARLARE DEI RIFIUTI A PRATO

La questione dei rifiuti tossici di cui recentemente si è occupata la Fondazione Caponnetto ci deve far alzare l'attenzione su tale tema. La recente uscita dell'agenzia americana sulla zona di Prato come la nuova terra dei fuochi, poi meglio specificata ma non ritirata dal Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, ha aperto una sorta di vaso di Pandora delle polemiche. In alcuni casi eccessive volte a ridimensionare il grido di allarme. La Toscana ha paura di parlare di questo tema. Secondo me i nervi scoperti sono un brutto segnale di sottovalutazione della questione mafiosa nella nostra terra. Eppure i clan sono presenti. Eppure il riciclo viene effettuato. Eppure i controlli vengono fatti, ma tutte le autorità competenti sono sotto organico. Alcune cose vanno dette comunque. Innanzitutto a Prato la situazione da un punto di vista della presenza mafiosa è molto pesante. Dal seguente blog è scaricabile il rapporto sulla mafia a Prato: http://legalitapratese.blogspot.it.  Anche la questione, tra l'altro recente, dell'accordo sui rifiuti tessili da smaltire in Cina tra criminalità cinese e camorra non è da sottovalutare, perchè tale caso ci dimostra che è stata tracciata una rotta che può essere usata per tanti scopi. E sono state trovate sinergie tra mafie diverse. Personalmente non sono rimasto stupito dalle nuove precisazioni del Procuratore Roberti, in quanto non poteva certo parlare di casi nuovi o di indagini coperte da segreto. Si può parlare solo di indagini chiuse. È ovvio. Ma la cosa che mi meraviglia, è la reazione dei politici alle parole del Procuratore. Si sono più preoccupati delle dichiarazioni di una persona splendida come Roberti, che del fatto che le mafie sono presenti in Toscana ed a Prato. Un segnale politico non bello. Insomma solo un dato è certo: il rifiuto di parlare dei rifiuti a Prato.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

MAFIA IN EMILIA ROMAGNA: RAPPORTO 2012

PER UNA EMILIA ROMAGNA SENZA MAFIA RAPPORTO 2012 A cura della Fondazione Antonino Caponnetto L’EMILIA ROMAGNA NON E' TERRA DI MAFIA MA LA MAFIA C'E' E RISCHIA DI COLONIZZARE LA REGIONE E SI PRESUME CHE IL SUO FATTURATO OSCILLI INTORNO AI 20 MILIARDI DI EURO NON DOBBIAMO ABBASSARE LA GUARDIA INDICE PROLOGO CRIMINALITA' MAFIOSA CALABRESE CRIMINALITA' MAFIOSA SICILIANA CRIMINALITA' MAFIOSA CAMPANA CRIMINALITA' MAFIOSA PUGLIESE CRIMINALITA' ORGANIZZATA STRANIERA Criminalità albanese Criminalità nordafricana Criminalità nigeriana Criminalità cinese Criminalità centroamericana/sudamericana Criminalità rumena Criminalità bulgara Criminalità ex URSS Altri fenomeni criminali stranieri INFILTRAZIONI MAFIOSE NEGLI APPALTI PUBBLICI RAPPORTI TRA LE VARIE MAFIE RAPPORTI TRA MAFIE E MONDO DELLA POLITICA ANALISI TERRITORIALE PER PROVINCIA PROVINCIA DI BOLOGNA PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI FORLI' CESENA PROVINCIA DI MODENA PROVINCIA...

TRAFFICO DI RIFIUTI DA LA SPEZIA IN MAROCCO

http://www.lanazione.it/laspezia/cronaca/2014/04/03/1048257-rifiuti-dogana-sequestro.shtml