Si parla tanto di lotta alla 'ndrangheta ma poi non si danno strumenti per operare e si lasciano i guerrieri con le arme spuntate e le pallottole a salve.Siamo stanchi dei sermoni istituzionali ,delle bugie e delle parate .Alla vigilia della visita del Presidente Mattarella in Calabria ,onde evitare ennesime passarelle e frasi di circostanza,Il Coordinamento antimafia Riferimenti denunzia la grave situazione in cui versano tribunali e Forze di polizia in Calabria più' che altrove lasciate al loro destino.
Un esempio per tutti lo stato dei parchi macchine che e' a dir poco allucinante.Mancano autovetture e quelle poche che ci sono ,hanno centinaia di migliaia di chilometri per cui un giorno sì e l'altro pure restano a terra lungo strade e autostrade.Se non si viene uccisi per mano dei criminali ,si rischia di morire sull'asfalto. Inascoltati a Roma il grido d'allarme di magistrati e questori che più' volte hanno fatto presente la precarietà' della situazione.
Non scendano ,poi,i ministri o chi per loro a parlarci della sicurezza di questo Paese e di questa regione ne' tanto meno della loro impegno nella battaglia contro la criminalità' organizzata che tra leggi svilite e inadempienze viene sempre più' lasciata alla buona volontà' dei vari Don Chisciotte .......?
Adriana Musella
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...
