Comando Provinciale di Palermo - Petralia Sottana (PA), 05/06/2026 10:27
I militari della Stazione di Petralia Sottana, a conclusione di una scrupolosa e qualificata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà un 39enne di Bagheria, gravato da precedenti di polizia, per truffa aggravata, appropriazione indebita, sostituzione di persona, falsità materiale e ideologica commessa da privato, nonché indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento. L’eccellenza operativa dell’Arma ha permesso di smascherare un articolato e sofisticato sistema delittuoso volto a colpire il patrimonio di un soggetto fragile. Attraverso una meticolosa analisi di mirati accertamenti bancari e una puntuale ricostruzione documentale, i militari sono riusciti a disarticolare il meccanismo fraudolento messo in atto dall’indagato che, mediante l’esibizione di una denuncia di smarrimento falsa e l'utilizzo di documenti d’identità verosimilmente contraffatti, era riuscito a ottenere il riscatto di alcune polizze assicurative. La professionalità profusa dai militari ha consentito di appurare come l’indagato avesse inoltre inviato comunicazioni manoscritte con sottoscrizioni falsificate, espedienti necessari per far confluire ingenti somme su un conto corrente acceso sfruttando i dati anagrafici della vittima, un uomo con disabilità, per poi trasferire definitivamente i capitali nella propria disponibilità. L'azione di contrasto ha permesso di quantificare un danno patrimoniale complessivo di circa 30.000 euro. È obbligo rilevare che l’odierno odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
