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PRATO - Localizzato con il GPS e recuperato dalla Polizia: le Volanti restituiscono il sorriso a Luigi, un bimbo cinese di 10 anni

 La Polizia di Stato di Prato, grazie al perfetto connubio tra tecnologia, rapidità d'intervento, e intuito investigativo degli agenti della Squadra Volante è riuscita a recuperare un orologio rubato e denunciarne l'autore, regalando un lieto fine alla vittima del furto, un bambino cinese di 10 anni.




I fatti hanno avuto inizio quando una cittadina di origine cinese ha contattato la Centrale Operativa riferendo che, poco prima, mentre si trovava nel centro città insieme al figlio di 10 anni, qualcuno aveva sottratto l'orologio di colore giallo del figlio, momentaneamente appoggiato su un muretto. Grazie al sistema di geolocalizzazione del dispositivo, la madre è riuscita a tracciare la posizione dell'orologio in tempo reale, segnalando lo spostamento in un'altra zona del centro cittadino.

Mentre l'operatore della Centrale Operativa manteneva un contatto telefonico costante con la vittima, un equipaggio della Volante si è catapultato nel punto indicato. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno notato un uomo che, alla vista della pattuglia, ha tentato di disfarsi di un oggetto lanciandolo in un'aiuola.

Il movimento non è sfuggito agli agenti, che hanno immediatamente perlustrato l'area verde recuperando un orologio giallo, perfettamente corrispondente alla descrizione. L'uomo fermato, di origini straniere, ha tentato invano di giustificarsi sostenendo che l'oggetto fosse suo perché trovato qualche ora prima.

Negli uffici della Questura, la madre ha formalizzato la querela mostrando una fotografia dell'orologio di sua proprietà, consentendo così la restituzione immediata del bene. 

L'autore del gesto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.

Il momento più emozionante dell'intera vicenda si è consumato quando vi è stata la riconsegna dell’orologio: il piccolo Luigi ha mostrato una gioia immensa nel riavere il suo amato orologio. Un momento di sincera felicità e gratitudine che la madre e il bambino hanno voluto immortalare in uno scatto fotografico insieme all'agente Mario, a coronamento di un intervento che dimostra, ancora una volta, come la mission della Polizia di Stato si realizzi ogni giorno non solo con grandi operazioni ma anche con piccole e quotidiane azioni al servizio dei cittadini.


01/09/2026

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