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Spaccio di cocaina ed eroina. Cittadino nigeriano arrestato dalla Polizia di Stato.

  Nei giorni scorsi, il personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti ha arrestato un cittadino nigeriano, resosi responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante i servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati di spaccio di stupefacenti, appositamente disposti dal Questore di Rieti, Mauro Fabozzi, nelle aree del centro storico reatino, con particolare riguardo al quartiere di San Francesco, teatro di numerosi episodi criminali connessi alla presenza di extracomunitari ed alla vendita di droghe, oltreché ritrovo di tossicodipendenti reatini, gli Agenti della Polizia di Stato hanno notato un cittadino extracomunitario in evidente posizione di attesa ed hanno deciso di sottoporlo ad accurato controllo. Lo straniero, alla vista degli investigatori della Polizia di Stato ha tentato di fuggire in direzione del limitrofo vicolo San Bernardino dove è stato prontamente bloccato, identificato e sottoposto a perquisizione personale che ha...

LA D.I.A. ARRESTA 27 SOGGETTI

D IREZIONE I NVESTIGATIVA A NTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. ARRESTA 27 SOGGETTI A SEGUITO DELLA SENTENZA DI CONDANNA COMMINATA DALLA CORTE D’APPELLO DI LECCE   La Direzione Investigativa Antimafia – articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza -     dopo che la Suprema Corte di Cassazione ha respinto e ritenuto inammissibili i ricorsi della maggior parte degli imputati nel processo scaturito dall’operazione di polizia giudiziaria denominata “Federico II”, ha dato esecuzione, su richiesta della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Lecce, alla sentenza della Corte d’Appello di Lecce del 1° luglio 2020, in esito alla quale sono stati notificati 27 Ordini di carcerazione ad altrettanti soggetti residenti 25 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Trieste ed 1 in provincia di Brindisi, e di cui 21 italiani e 6 di origine albanese. Le pene inflitte vanno da un minimo di 3 anni a un massimo di 16. L’attività investigativa avviata nell’agosto del 20...

Ancona: nascondeva 126 chili di mariujana in casa

  Ancona: nascondeva 126 chili di mariujana in casa, arrestato 31enne Roma, 28 nov. (LaPresse) - I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione di permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall'interno, hanno deciso di approfondire l'ispezione. Una volta dentro l'appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all'interno, l'hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l'uomo ha poi riferito che si trattava ...

OPERAZIONE “MORE THAN SCOOTERS!!”: MAXI FURTO DI MOTOCICLI ELETTRICI E MAXI SEQUESTRO STUPEFACENTE

  La Polizia di Stato ha arrestato 2 persone per possesso ai fini di spaccio di un ingente quantità di stupefacente e traffico nazionale dei veicoli rubati. L’indagine, coordinata dal Pubblico Ministero Dott.ssa Anna Sessa della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, ha preso il via lo scorso mese di Luglio, quando personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Bologna recuperava, nell’area industriale Roveri, 9 motocicli elettrici di marca SEAT facenti parte di un maxi furto di 19 motocicli ai danni della concessionaria Seat di Villanova di Castenaso (BO) I motocicli recuperati erano stipati all’interno di un autocarro rubato e pronti ad essere trasferiti per il loro riciclaggio. Le successive attività di indagine disposte dall’A.G., consentivano gli investigatori di monitorare gli spostamenti dei 10 scooter ancora in possesso dei malviventi, individuando che 5 di essi erano stati trasferiti da Bologna a Massa Lombarda (RA), ...

MAFIA: TARANTO, CONFISCATO A PREGIUDICATO

  MAFIA: TARANTO, CONFISCATO A PREGIUDICATO PATRIMONIO DI 230 MILA EURO ADNKRONOS , 26/11/2022 10:25 Taranto, 26 nov. (Adnkronos) - I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito, ieri, una misura di prevenzione patrimoniale, emessa dalla Sezione Penale del Tribunale della città jonica, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Lecce, procedendo alla confisca di beni per un valore complessivo di circa 230000 euro, sottratti ad un pregiudicato della provincia, già condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso. Lo stesso sarebbe risultato appartenente ad un clan operante nella parte ovest della provincia jonica, dedito alla commissione di numerosi reati, tra i quali omicidio, estorsione, sequestro di persona e traffico di sostanze stupefacenti.La confisca è stata disposta dall'Autorità Giudiziaria, secondo quanto previsto dal Codice Antimafia, su beni individuati dopo prolungate attività di indagine economico-patrimoni...

Prato, trovato in possesso di una pistola rubata. Arrestato dalla Polizia di Stato

  Revolver sequestrato. Nella serata di ieri, 24 ottobre 2022 , la Polizia di Stato di Prato, ha tratto in arresto un uomo, cittadino cinese di 39 anni, per porto illegale di arma comune da sparo. Nella fattispecie, un equipaggio della Squadra Volante, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e controllo del territorio nelle zone più sensibili della città, notava due soggetti che percorrevano a piedi Via Pistoiese, i quali alla vista della pattuglia si dividevano, cercando di far perdere le proprie tracce senza però riuscire nel loro intento. Fermati dagli Agenti, uno dei due risultava essere già noto a questi operatori per numerosi reati. Il soggetto in questione veniva trovato in possesso di un revolver caricato con 6 cartucce e pronto al fuoco, di cui non giustificava il possesso. Pertanto, messa in sicurezza l’arma, debitamente sequestrata, l’uomo veniva condotto presso questi Uffici per gli accertamenti del caso.        Da controlli effettuati...

Arrestato in flagranza di reato un soggetto per detenzione illegale di esplosivi

  Il materiale in argomento era custodito all’interno di un laboratorio clandestino, ubicato nello stesso stabile ove insiste l’appartamento dell’arrestato Nei giorni scorsi, a Melicucco, personale della DIGOS di Reggio Calabria e del Commissariato di P.S. di Polistena, coadiuvato da aliquote del Nucleo Artificieri e Squadra Mobile di Reggio Calabria, ha arrestato, per la violazione dell’art. 2 L. 895/67, un 26enne incensurato,  trovato in possesso, all’esito di perquisizione, di circa 210 kg di precursori di diverso tipo, oltre ad 1,5 kg di esplosivo già miscelato, inneschi, micce ed astucci per il confezionamento di artifizi pirotecnici. Il materiale in argomento era custodito all’interno di un laboratorio clandestino, ubicato nello stesso stabile ove insiste l’appartamento dell’arrestato. La pericolosità della condotta di detenzione è stata corroborata non soltanto dalla presenza di un telecomando ad attivazione remota nonché di un frullatore/mixer per la miscelazione delle...

LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 20 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE AGRIGENTINO

  D IREZIONE I NVESTIGATIVA A NTIMAFIA COMUNICATO STAMPA LA D.I.A. SEQUESTRA BENI PER UN VALORE DI OLTRE 20 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE AGRIGENTINO La Direzione Investigativa Antimafia – articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza -     su proposta congiunta del Direttore della DIA e del Procuratore della Repubblica di Agrigento f.f., sta eseguendo, su disposizione del Tribunale - Sezione I^ penale - delle Misure di Prevenzione di Palermo, un sequestro di beni, ai sensi della vigente normativa sulle misure di prevenzione, in danno al patrimonio di un imprenditore agrigentino, attivo in diversificati settori economici e, nel recente passato, leader nella governance della società di gestione della rete idrica di questa provincia. L’imprenditore, nel tempo gravato da numerose vicende giudiziarie, nel mese di giugno del 2021, veniva tratto in arresto, unitamente ad altri soggetti, in esecuzione di un “decreto di fermo di indiziato di delitto” emesso dalla ...

Eseguito provvedimento di sequestro per circa 25 milioni di euro

  Eseguito provvedimento di sequestro per circa 25 milioni di euro Catania - 13 indagati per reati nel settore dei prodotti petroliferi Data di pubblicazione: 25-11-2022 I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania e i funzionari dell'Agenzia delle accise, delle dogane e dei monopoli della DT VII Sicilia, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura Europea di Palermo hanno dato esecuzione, nelle Province di Catania, Palermo, Enna, Catanzaro e Reggio Calabria, a un'ordinanza con cui il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania ha disposto misure cautelari reali per un valore di circa 25 milioni di euro nei confronti di 8 società, 2 ditte individuali e 13 indagati, ritenuti, a vario titolo, responsabili dei reati di sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa su prodotti energetici nonché di infedele dichiarazione dei redditi, emissione di fatture per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione de...

TREVISO: CARABINIERI SCOPRONO SFRUTTAMENTO

  TREVISO: CARABINIERI SCOPRONO SFRUTTAMENTO IN LABORATORI CALZATURIERI, ARRESTI E DENUNCE Treviso, 25 nov. (Adnkronos) - Sfruttamento del lavoro e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina in quattro laboratori calzaturieri nel Trevigiano. E' quanto hanno scoperto i carabinieri del comando provinciale di Treviso che, nel corso di controlli, hanno effettuato arresti e denunce. Le verifiche sono state svolte nei comuni della provincia di Treviso di Altivole, Asolo e Borso del Grappa, dai militari della compagnia di Castelfranco Veneto, in collaborazione, per quanto attiene alle fasi di accertamento e verifica, con il personale del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Venezia e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Treviso, nell'ambito di una articolata indagine sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso. Ad Altivole quattro persone sono state arrestate nella flagranza dei reati di intermediazione illecita e sfruttamento del ...