Comunicato n.2 416 ter
Mentre in queste ore a Palermo al processo “trattativa Stato mafia” il collaboratore di giustizia Stefano Lo Verso sta sciorinando nomi di chi ha avuto contatti con la mafia ai tempi delle stragi , per scienza diretta , visti i suoi stretti rapporti con Provenzano, al Senato della Repubblica mancava giusto fosse messo in atto lo strumento della “ghigliottina” a dare il colpo di grazia all’articolo 416 ter.
Prevedere per il voto di scambio combattuto da quanti con la mafia hanno avuto a che fare, una blanda applicazione a soli 20 anni dalla strage di via dei Georgofili è una ignominia.
Cadono tutti i buoni propositi di Giovanni FACOLNE , la speranza dare all’Italia una possibilità di “non dover convivere” con la mafia .
Chi ha avuto “fretta” e ha posto limiti all’iter parlamentare sul 416 ter in discussione al Senato, doveva avere una certa fretta , bisogna capire perché , prima o poi lo capiremo .
Giovanna Maggiani Chelli
Presidente
Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...