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ASS. VIA GEORGOFILI SU 416 TER

Comunicato n.2 416 ter Mentre in queste ore a Palermo al processo “trattativa Stato mafia” il collaboratore di giustizia Stefano Lo Verso sta sciorinando nomi di chi ha avuto contatti con la mafia ai tempi delle stragi , per scienza diretta , visti i suoi stretti rapporti con Provenzano, al Senato della Repubblica mancava giusto fosse messo in atto lo strumento della “ghigliottina” a dare il colpo di grazia all’articolo 416 ter. Prevedere per il voto di scambio combattuto da quanti con la mafia hanno avuto a che fare, una blanda applicazione a soli 20 anni dalla strage di via dei Georgofili è una ignominia. Cadono tutti i buoni propositi di Giovanni FACOLNE , la speranza dare all’Italia una possibilità di “non dover convivere” con la mafia . Chi ha avuto “fretta” e ha posto limiti all’iter parlamentare sul 416 ter in discussione al Senato, doveva avere una certa fretta , bisogna capire perché , prima o poi lo capiremo . Giovanna Maggiani Chelli Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili

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