Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa
NOTA: Per l’immediata divulgazione.
CONTATTO: Mar. Ca. Marcello Garofalo
Nota stampa
Visita del Generale di Brigata Giuseppe Governale, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, al Comando Provinciale di Ragusa.
Nella mattinata odierna il Generale di Brigata Giuseppe Governale, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, con sede a Palermo, si è recato in visita al Comando Provinciale di Ragusa.
L’Ufficiale Generale, accolto dal Comandante Provinciale, Ten. Colonnello Sigismondo Fragassi, ha incontrato tutti i Comandanti di Reparto della Sede, delle Compagnie, Tenenza e Stazioni distaccate, nonché una rappresentanza dei militari in congedo appartenenti alla Sezione di Ragusa.
L’alto Ufficiale ha ringraziato i militari della provincia iblea per l’impegno profuso nel corso del 2014, e per gli eccellenti risultati operativi conseguiti ed ha formulato a tutti gli auguri più sinceri di Buone Feste.
Nell’occasione il Generale Governale ha fatto visita al Procuratore Petralia, che conosce dai tempi in cui operavano entrambi su Catania.
Il Ten.Col. Fragassi ha voluto ringraziare il Generale Governale per la visita, per le parole di elogio e per l’attenzione quotidiana che ha per tutta l’Arma Iblea, familiari compresi, garantendo, anche a nome di tutti i suoi militari, il massimo impegno operativo anche per il futuro.
Ragusa, venerdì 12 dicembre 2014.
Comando Provinciale di Palermo - Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...