Passa ai contenuti principali

DIA CC MESSINA ~ SEQUESTRO A BARCELLONA PDG ~ 6 MILIONI

LEGIONE CARABINIERI “SICILIA”
COMPAGNIA DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
 PROCURA REPUBBLICA
 D.D.A.A. - MESSINA

 DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
SEZIONE OPERATIVA MESSINA
_________
Comunicato stampa del 22 marzo 2018
Mafia Barcellonese, Carabinieri e Dia sequestrano 6 milioni di euro di beni
all’imprenditore Molino.
I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto e il personale della Sezione
Operativa DIA di Messina hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare patrimoniale,
emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, Dott.ssa Monica Marino, su richiesta della
Procura della Repubblica – D.D.A. di Messina, a carico di MILONE Carmela, MOLINO
Domenico Giuseppe, marito della donna, e POLITO Antonino (già indagati nell’ambito del
procedimento denominato “GOTHA 7” per intestazione fittizia e trasferimento fraudolento
di beni, nell’ambito di associazione mafiosa) per un valore complessivo di ben 6 milioni di
Euro.
Il trasferimento fraudolento di valori ha riguardato due società edili: la GRAMEY S.R.L.,
riconducibile ai coniugi MOLINO–MILONE, fino a pochi anni fa affidataria di numerosi
contratti d’appalto sia nel settore pubblico che privato, attraverso l’imposizione di sub
appalti in suo favore, come strumento per portare a termine attività estorsive da parte della
famiglia mafiosa dei barcellonesi; e l’EDIL DELTA S.R.L. UNIPERSONALE, impresa
intestata formalmente a POLITO Antonino.
Con l’odierno provvedimento vengono altresì colpiti: 3 terreni di proprietà della famiglia
MILONE a Barcellona P.G.; un appartamento mansardato nel Comune di Cotronei (KR); 4
autocarri per lavori edili; 5 autovetture ed un motociclo. Oltre a questi beni sono stati
sottoposti a sequestro tutti i rapporti finanziari e/o titoli, prodotti o altro nella disponibilità di
MOLINO Domenico Giuseppe, del relativo nucleo familiare, nonché delle due citate
imprese. A MILONE Carmela è stata inoltre notificata la misura interdittiva che le vieta di
esercitare imprese e ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche per il periodo di un anno.
Le articolate e complesse attività d’indagine svolte inizialmente dai Carabinieri scaturiscono
dall’estorsione operata a partire dal 2006 da parte di D’AMICO Carmelo, oggi collaboratore
di giustizia, e MILONE Filippo, referente per la consorteria mafiosa barcellonese per la zona
di Gala, al momento detenuto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, ai
danni della ditta “PRESTI Rosario s.r.l.”. I predetti esigevano, manifestando la propria
appartenenza alla consorteria mafiosa dei “c.d. barcellonesi” e prospettando attentati e gravi
ritorsioni, che l’assegnazione di una quota dei lavori pubblici di costruzione e sostituzione
della rete fognaria di Barcellona P.G. e risanamento del Torrente Longano per un valore di
circa un milione e mezzo di euro complessivi, venisse affidata a MOLINO Domenico

Post popolari in questo blog

Truffa del "Finto Medico": con la scusa di una visita di controllo raggirano anziana

  Comando Provinciale di  Reggio Emilia   -   Reggio Emilia , 21/11/2025 13:42 Nonostante i continui inviti a diffidare dagli estranei ad opera dei carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia - che al riguardo hanno anche più volte ricordato i consigli della campagna antitruffa “Non aprite quella porta” – non si fermano i truffatori che con pretestuose richieste o controlli raggirano e derubano gli anziani dei loro averi. Proprio questo è accaduto il 20 novembre scorso a Reggiolo, quando due uomini intorno alle 13:00 circa, suonavano al citofono di casa di un’anziana 81enne, e qualificandosi come operatori sanitari, riferivano all’anziana donna che le avrebbero dovuto effettuare una visita domiciliare. I due falsi operatori sanitari dunque, avuto accesso all’abitazione, con artifizi e raggiri, si impossessavano di due collanine in oro di grande valore affettivo, custodite su un mobile della cucina, e successivamente si dileguavano immediatamente. L’anziana d...

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...