Passa ai contenuti principali

Droga: sgominato sodalizio criminale dedito allo spaccio, 10 arresti


 Comando Provinciale di Caltanissetta - Caltanissetta, 07/02/2026 09:39

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caltanissetta, collaborati nella fase esecutiva dai militari  delle Compagnie Carabinieri di Palermo – Piazza Verdi,  Partinico e Misilmeri, hanno tratto in arresto 5 persone, di cui 2 originari di Riesi e 3 della provincia di Palermo, in esecuzione di Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, dovendo espiare, a vario titolo, pene residue che variano tra i  5 e i 10  anni di reclusione a seguito di condanna con sentenza definitiva per associazione a delinquere finalizzata alla coltivazione e traffico di sostanze stupefacenti, del tipo marijuana. Il provvedimento di condanna ha riguardato, nel complesso, 10 soggetti di cui cinque dei destinatari del provvedimento di carcerazione si sono costituiti il 4 febbraio scorso, mentre gli odierni arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso Istituti Penitenziari.
Il provvedimento di condanna scaturisce da una complessa attività investigativa condotta dal Nucleo Investigativo di Caltanissetta nel primo semestre del 2022 sotto il coordinamento della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Caltanissetta, convenzionalmente denominata “RAV”.
L’attività investigativa, avviata nel giugno 2021 a seguito del rinvenimento di 15.000 piante di marijuana da parte della Stazione Carabinieri di Butera, ha consentito di disarticolare un’organizzata compagine criminale. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, hanno permesso di individuare in un cinquantatreenne il promotore di una ramificata rete dedita alla coltivazione e al traffico di stupefacenti. Il minuzioso lavoro dei Carabinieri ha consentito di ricostruire l'integrale filiera illecita: dalle prime fasi del ciclo biologico delle piante al loro trasporto su gomma. Per la movimentazione delle piante il sodalizio utilizzava ingegnosi doppifondi ricavati nei cassoni di autocarri, garantendo così l'occultamento del carico durante i trasferimenti.
Il culmine dell’attività operativa è stato raggiunto il 21 giugno 2022 in contrada Figotto, nel territorio di Riesi, ove, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caltanissetta, supportati dai militari della Stazione di Riesi, dallo Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e dal Nucleo Elicotteri di Palermo, hanno effettuato un blitz all'interno di un fondo agricolo: l’operazione ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato quattro soggetti, sorpresi mentre erano intenti a curare una piantagione sapientemente celata tra i filari di un vigneto. Il sequestro ha riguardato circa 20.000 piante di marijuana di tipo «skunk» – con fusti di altezza compresa tra i 45 e i 90 cm – per un peso complessivo di 8 tonnellate. Lo stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato profitti illeciti stimati in circa 16 milioni di euro.
In quella occasione, sulla scorta delle risultanze investigative acquisite, la Direzione Distrettuale Antimafia disponeva il fermo di 11 indiziati, alcuni originari del territorio di Riesi e altri provenienti dall’hinterland palermitano.

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Furti di metalli nella valle Telesina

  Comando Provinciale di  Benevento   -   Telese Terme (BN) , 09/12/2025 16:12 A San Lorenzo Maggiore, un quarantunenne di Telese Terme, gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura materiale ferroso dal peso complessivo di circa 400 kg, appena asportati da un cantiere edile. L’autore, bloccato dai militari, veniva condotto in Caserma, dove, al termine di tutte le formalità di rito, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno. Ad Amorosi, sulla SS Fondovalle Isclero, un quarantanovenne proveniente dalla provincia di Benevento, e già gravato da precedenti specifici, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che lo sorprendevano mentre nascondeva all'interno della propria autovettura due matasse di cavi di r...

ANCORA CONTROLLI DELLA TASK FORCE COORDINATA DALLA POLIZIA DI STATO NELLE STALLE E NEGLI ALLEVAMENTI: DENUNCIATO UN UOMO PER MALGOVERNO DI ANIMALI E SEQUESTRATO UN CAVALLO. SOTTOPOSTO A SEQUESTRO SANITARIO ANCHE UN INTERO ALLEVAMENTO DI ANIMALI A VACCARIZO A CATANIA

  La Polizia di Stato ha denunciato per malgoverno di animali un catanese di 50 anni e ha sequestrato un cavallo maltrattato, affidandolo in giudiziale custodia. Nell’ambito dei controlli che vengono effettuati ogni settimana per la prevenzione e la repressione del fenomeno delle corse e della macellazione clandestina, i poliziotti della Squadra a Cavallo della Questura di Catania, unitamente ai medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinari – dell’Asp di Catania, hanno proceduto al controllo di una stalla in via Castromarino, in pieno centro storico. I poliziotti hanno rintracciato il proprietario del fatiscente box abusivo, che era stato adibito a stalla, priva di acqua e luce, al cui interno vi era un cavallo in evidenti condizioni di maltrattamento. L’equide era molto sporco e maleodorante, in condizioni igienico sanitarie estremamente precarie, senza cibo e acqua sufficienti, ed il box non aveva alcuna apertura per l’areazione degli ambienti. Unitamente ai polizi...