Passa ai contenuti principali

La Polizia di Stato arresta 3 cittadini albanesi trovati in zona Padova est, in possesso di oltre 2 chilogrammi di cocaina

 

Sequestro droga

Si tratta di un 32enne e un 34enne pregiudicati, ed un 50enne incensurato, residenti rispettivamente a Padova, Selvazzano dentro e Milano, sono stati visti incontrarsi e scambiarsi un pacco contenente un chilo di cocaina. Nel corso della successiva perquisizione, i poliziotti della squadra mobile hanno rinvenuto un secondo pacco da un chilogrammo di cocaina identico al precedente ed altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente confezionata sottovuoto. i tre sono stati arrestati ed associati presso la casa circondariale “due palazzi” di Padova. La partita di cocaina purissima sequestrata dai poliziotti della squadra mobile, una volta tagliata avrebbe consentito di destinare alle piazze di spaccio di Padova e provincia, oltre 6.000 dosi di stupefacente che avrebbe fruttato un profitto illecito per un valore pari a 300.000 euro.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti della Squadra Mobile nella serata di lunedì 4 maggio, hanno condotto a termine una operazione antidroga con l’arresto di tre cittadini albanesi controllati in zona Padova Est, e trovati in possesso di oltre 2 chilogrammi di cocaina.

Si tratta di un 32enne e un 34enne pregiudicati, ed un 50enne incensurato, residenti in Italia, che sono stati notati incontrarsi e scambiarsi un pacco risultato contenere una mattonella da un chilogrammo di cocaina in sasso.

Nel corso della successiva perquisizione, i poliziotti della Squadra Mobile hanno rinvenuto una seconda mattonella da un chilogrammo di cocaina “in sasso” identica alla precedente, ed altri 150 grammi della stessa sostanza stupefacente confezionata sottovuoto.

Nel corso del servizio antidroga i poliziotti della Squadra Mobile, dopo un lungo appostamento in zona Padova Est, hanno notato nel pomeriggio di lunedì 4 maggio un articolato incontro inizialmente tra due persone giunte con autovetture diverse, che poi si recavano da una terza persona a bordo di un furgone.

In particolare, il cittadino albanese, successivamente identificato per il 34enne, a bordo di una FIAT Punto si incontrava con il connazionale 32enne che sopraggiungeva sul posto, un autolavaggio in zona Padova Est, a bordo di una Mercedes sulla quale, una volta salito, entrambi si recavano poco distante dove, dopo un breve attesa, venivano avvicinati da un terzo soggetto, risultato poi essere il 50enne incensurato giunto a bordo di un furgone Citroen Jumpy.

Poche parole d’intesa tra loro, che evidentemente già si conoscevano e avevano programmato tutto nel minimo dettaglio e i poliziotti della Squadra Mobile notavano l’albanese giunto col furgone, consegnare un pacco ad uno dei due connazionali che lo nascondeva velocemente sotto il sedile del passeggero della propria auto.

Immediatamente è scattato l’intervento dei poliziotti appostati che hanno bloccato il terzetto e recuperato il pacco che si erano appena scambiati, potendo così accertare come, all’interno, vi fosse una mattonella di oltre un chilo di cocaina ancora in sasso e purissima.

Riscontrata la flagranza del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente tipo cacina destinata allo spaccio, ex art. 73 DPR 309/90 (Testo Unico sugli stupefacenti), i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione dei tre cittadini albanesi, estendendola ai loro mezzi e nel furgone veniva rinvenuto un altro pacco di cocaina da oltre un chilogrammo, identico al precedente ed un involucro più piccolo, sempre sottovuoto, contenente circa un etto e mezzo della stessa droga.

Subito dopo, i poliziotti della Squadra Mobile hanno proceduto alla perquisizione domiciliare presso le rispettive abitazioni dei tre albanesi, site una a Padova, una a Selvazzano Dentro (PD) e la terza in provincia di Milano, ma con esito negativo.

Terminata l’attività su strada, i tre albanesi sono stati accompagnati in Questura per l’identificazione e per gli approfondimenti investigativi relativi ad eventuali loro precedenti di polizia ed infatti il 34enne, nato in Albania e residente a Padova, risultava già essere stato condannato a 4 anni di reclusione in quanto arrestato, sempre a Padova, nel 2021 allorché era stato controllato alla guida di un furgone mentre trasportava oltre un chilo di marijuana mentre a casa nascondeva mezzo chilo di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione elettronico e materiale da confezionamento per le dosi. L’uomo risultava ancora essere stato denunciato nel 2025 in concorso con un connazionale e con 4 tunisini perché attivi nello spaccio di plurime cessioni di dosi di cocaina a Padova ed in provincia.

Anche nei confronti del 32enne, nato in Albania e residente a Selvazzano Dentro (PD), sono risultati precedenti e condanne per reati inerenti gli stupefacenti, tanto da aver terminato di scontare da appena 20 giorni gli arresti domiciliari presso la propria abitazione a seguito di una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione perché trovato in possesso nel 2025, di 120 grammi di cocaina nascosti sotto il volante del proprio veicolo e precedentemente già arrestato nel 2022 perché trasportava in auto circa 12 kg tra hashish e marijuana e oltre 7 kg di cocaina.

A carico del 50enne albanese non sono stati riscontrati precedenti di polizia o giudiziari.

Presso i laboratori del Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica - GIPS di Padova, gli specialisti effettuavano l’esame preliminare narcotest che dava esito positivo al reagentario per la cocaina, e sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente, i tre sono stati tratti in arresto ed associati presso la Casa Circondariale “Due Palazzi” di Padova, a disposizione della Procura della Repubblica.

La partita di cocaina purissima sequestrata dai poliziotti della Squadra Mobile, una volta tagliata avrebbe consentito di destinare alle piazze di spaccio di Padova e provincia, oltre 6.000 dosi di stupefacente che avrebbe fruttato un profitto illecito per un valore pari a 300.000 euro.


06/05/2026

Post popolari in questo blog

Sequestrata pistola e tre arresti per furto di energia

  Comando Provinciale di  Palermo   -   Palermo , 05/01/2026 11:04 I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio svolti nei giorni di festa sia in ambito cittadino che provinciale per prevenire la criminalità comune, hanno sequestrato una pistola, arrestato tre persone e denunciato altri due uomini. A Palermo, in via Agesia di Siracusa, nel cuore del quartiere ZEN 2, i militari della locale Stazione Carabinieri, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto una pistola revolver a 5 colpi senza matricola e 169 cartucce calibro 44 magnum. L’arma e le munizioni erano state nascoste all’interno di una cavità ricavata nel sottoscala di un padiglione e sono state individuate grazie al fiuto dell’unità cinofila addestrata alla ricerca di esplosivi. Il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti balistici, volti a verificare l’eventuale utilizzo delle armi in pregres...

Già agli arresti domiciliari per spaccio continua la sua attività

  Comando Provinciale di  Frosinone   -   Fiuggi (FR) , 12/08/2025 08:58 Già agli arresti domiciliari perché dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, continua la sua “attività”. Un ragazzo 20enne di origini romene ma residente a Fiuggi, che sta scontando una pena detentiva in regime degli arresti domiciliari, durante un controllo presso la sua abitazione, viene trovato in possesso di diversi grammi di “hashish”. Per evitare che il ragazzo si allontani dalla propria abitazione, è stato munito di braccialetto elettronico per il controllo a distanza. Ciò nonostante, i militari dell’Arma effettuano regolarmente i previsti controlli presso l’abitazione del 20enne. È proprio durante uno di questi controlli che i Carabinieri della Stazione di Fiuggi, sentendo un forte odore di cannabinoidi all’interno dell’abitazione, effettuano una perquisizione. Vengono rinvenuti oltre 12 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, un bilancino di precisione intriso di sostan...

EVADE DAI DOMICILIARI, MINACCIA LA VICINA DI CASA E AGGREDISCE I POLIZIOTTI: 28ENNE CATANESE ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO

  È stato un pomeriggio particolarmente convulso quello vissuto in tratto di strada di via Delle Medaglie D’Oro dove un catanese di 28 anni si è reso protagonista di una serie di condotte particolarmente gravi. L’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti ed armi, all’improvviso, è andato in escandescenza, probabilmente per una crisi di astinenza dalla droga. Dopo aver violato le prescrizioni della misura disposta dall’Autorità Giudiziaria, il 28enne, su tutte le furie senza alcun apparente motivo, si è fiondato dalla vicina, minacciandola di spaccare la porta di casa. Dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, mandando in frantumi il vetro della porta. L’anziana donna, impaurita, si è barricata dentro e ha chiesto aiuto ai poliziotti attraverso una segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Catania, mediante il numero unico d’emergenza. In pochi istanti, gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Socco...