La Polizia di Stato in zona stazione ferroviaria rintraccia e controlla quattro cittadini ungheresi, di cui due minori, a bordo di monopattini, trovati con zaino contenente arnesi da scasso

Dagli accertamenti i due minorenni sono risultati essere segnalati dalle autorità ungheresi come scomparsi da un Istituto d’Infanzia Magiaro, e quindi collocati in una comunità per minori. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti dei due adulti ungheresi, un uomo di 46 anni ed un una ragazza di 23, ha adottato il foglio di via obbligatorio da Padova per anni 3, e segnalati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso: probabilmente si accingevano a commettere reati predatori con lo sfruttamento dei due ragazzini.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dagli equipaggi della Polizia di Stato di Padova, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, nel corso delle festività per il ponte del 1 maggio, hanno rintracciato in zona Stazione ferroviaria quattro cittadini ungheresi, di cui due minori di 15 e 13 anni, a bordo di monopattini, appena giunti in Italia, con uno zaino contenente materiale da scasso tipo una trancia, un coltello con lama seghettata, un martello, una pinza multiuso, due cacciavite, un paio di guanti da lavoro ed un binocolo.
In particolare, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti della Questura, nel corso del servizio di controllo del territorio in zona Stazione, transitando all’angolo con Corso del Popolo, ha notato due ragazzini a bordo di monopattini che trasportavano un grosso zaino appeso al manubrio, in compagnia di un uomo ed una donna.
I poliziotti procedevano pertanto al controllo di quella che poteva apparire come una normale famiglia di turisti, con i quattro che fornivano agli agenti dei documenti ungheresi.
In un primo momento, il 13enne insultava gli agenti in lingua inglese e tentava di allontanarsi, ma veniva subito fermato e tutti venivano accompagnati presso gli Uffici della Questura al fine di meglio approfondire le circostanze del controllo.
I due adulti risultavano essere rispettivamente un 40enne ed una 23enne entrambi cittadini ungheresi, così come i due minori di 15 e 13 anni, asseritamente domiciliati in provincia di Venezia e appena giunti in Italia.
Il 15enne aveva con sé uno zaino che appariva particolarmente pesante e dal controllo effettuato, all’interno dello stesso, i poliziotti hanno rinvenuto una trancia di 47 cm, un coltello con lama seghettata di 9 cm, un martello, una pinza multiuso, due cacciavite, un binocolo ed un paio di guanti da lavoro, arnesi atti allo scasso con cui verosimilmente si preparavano a commettere furti.
Gli ulteriori approfondimenti effettuati degli agenti consentivano di verificare come i due minori fossero ricercati in ambito europeo dalle Autorità ungheresi in quanto segnalati come persone scomparse.
Nello specifico gli uffici internazionali contattati in merito alla segnalazione di scomparsa, riferivano ai poliziotti come i due ragazzini si fossero allontanati insieme da un Istituto per l’infanzia in Ungheria, senza autorizzazione, il 19 aprile scorso.
Al termine delle attività avendo i poliziotti riscontrato come il 13enne ed il 15enne, risultati essere segnalati dalle Autorita’ ungheresi come scomparsi da un istituto d’infanzia magiaro, sono stati collocati in una Comunita’ per minori.
Nel contempo il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti dei due adulti ungheresi, l’uomo di 46 anni e la ragazza di 23, ha adottato il Foglio di via obbligatorio da Padova per anni 3, con conseguente segnalazione per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, in quanto, probabilmente, si accingevano a commettere reati predatori con lo sfruttamento dei due ragazzini, utilizzati proprio in ragione della loro minore età.