PRATO – arrestato dalla Squadra Mobile di Prato un uomo con 20 chili di hashish e un “barattolo di cosiddetto miele da sballo o cannabis wax”
Nell’ambito dell’attività operativa della Squadra Mobile della Questura di Prato, costantemente impegnata sul fronte del contrasto e della repressione dei reati connessi alla commercializzazione di sostanze stupefacenti, nonché nella ricerca di latitanti e pregiudicati destinatari di misure restrittive sul territorio provinciale è stato organizzato un servizio straordinario ad "alto impatto" dedicato al contrasto del fenomeno dello spaccio nell’area pratese. Gli investigatori della Squadra Mobile hanno tratto in arresto un cittadino italiano, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'operazione ha preso il via da un’efficace attività info-investigativa, grazie alla quale i poliziotti hanno riscontrato che il soggetto era dedito a una sistematica attività di spaccio, prediligendo come luogo d'incontro una via limitrofa a un cimitero cittadino. Sono stati, infatti, predisposti mirati servizi di osservazione e appostamento, posizionando gli agenti in punti strategici per monitorare le vie d'accesso alla zona segnalata. L'attesa ha dato i suoi frutti quando gli operatori hanno notato sopraggiungere l'autovettura in uso al soggetto attenzionato. Il veicolo è stato avvicinato da un mezzo a bordo del quale viaggiava un altro giovane di nazionalità italiana. Gli agenti assistevano quindi ad un rapidissimo scambio, durante il quale il giovane riceveva un involucro dal conducente, consegnandogli contestualmente del denaro contante. Gli uomini della Squadra Mobile intervenivano tempestivamente bloccando i due individui. Il conducente della prima autovettura veniva trovato in possesso della somma in contanti di 400 euro (suddivisa in 8 banconote da 50 euro), ritenuta provento immediato della cessione, mentre il secondo individuo veniva trovato in possesso di sostanza stupefacente sottoposta a sequestro. Nei confronti del giovane acquirente si procedeva alla contestazione amministrativa ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. La successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l'abitazione del primo consentiva agli investigatori di rinvenire e sequestrare la somma contante di 4.500,00 euro, provento della sua attività illecita e un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo lordo di ben 19,250 chilogrammi, suddivisi in panetti, nonché un barattolo di cosiddetto “miele da sballo” o “Cannabis wax”, ovvero un concentrato di THC in cera, ottenuto attraverso processi di raffinazione della pianta. Si tratta di una sostanza molto lontana dalla cannabis tradizionale, sia per consistenza che per potenza, in quanto, mentre la cannabis presente sul mercato si attesta mediamente intorno al 15% di THC, le versioni più potenti di wax possono arrivare fino al 90%. In virtù dello straordinario quantitativo sequestrato, delle modalità di confezionamento dei panetti e del rinvenimento di materiale idoneo alla pesatura e all'imballaggio della droga, l’uomo veniva tratto in arresto in flagranza di reato. Al termine delle formalità di rito e su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica, l'arrestato veniva condotto e associato presso la locale Casa Circondariale di Prato a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
All’esito dell’udienza di convalida, il G.I.P. ha disposto la misura cautelare in carcere.
“La responsabilità del soggetto arrestato dovrà essere vagliata nelle successive fasi del procedimento. In virtù della presunzione di non colpevolezza, il medesimo potrà considerarsi colpevole solo sulla base di una sentenza passata in giudicato”.
08/06/2026